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  1. eilian64

    eilian64 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Il 20 novembre 2012, vado a vedere un appartamento (avevo visto l'annucio sul sito dell'agenzia), mi piace e già il giorno dopo faccio una proposta d'acquisto tramite agenzia.
    Il prezzo viene accettato dalla venditrice.
    Ma da quel giorno inizia un'incubo.
    Nella mia ingenuità pensavo che rivolgermi ad un'agenzia immobiliare, vedere un appartamento (il primo) e nel giro un giorno, dire che favevo un'offerta congrua e venisse accettata, fosse la normalità e entro al massimo un paio di mesi si potesse rogitare, invece...
    1) Salta fuori che la persona che vende è coniugata in regime di comunione dei beni e deve esserci la firma del marito che nel frattempo vive lontano e non è facilmente reperibile;
    2) La coppia di cui sopra non paga più il mutuo e la banca gli ha detto di provare di vendere l'immobile per poter effettuare la procedura di saldo e stralcio;
    3) Io personalmente essendo casualmente cliente da 30 anni della banca di cui sopra, vado dalla direttrice che mi dice chiaramente che per acquistare l'immobile devo trattare solo con lei e faccio la mia offerta alla banca a fine novembre 2012.
    La banca accetta la mia offerta e finisce la procedura di saldo e stralcio a fine marzo 2013.
    4) Si deve rifare la proposta d'acquisto che serve al notaio e ad un'altra banca che mi darà il mutuo (quest'ultimo è di circa il 55% del valore dell'immobile e ho piena fattibilità nell'ottenerlo).
    Si riesce ai primi di aprile ad ottenere le firme dei coniugi del punto 1 sulla proposta punto 4.
    Nel frattempo scelgo il notaio e comincio a spedire documentazione per il rogito.
    Mancano ACE e conformità catastale. Ma la coppia del punto 1 ha cambiato la planimetria construendo una parete divisoria in soffitta. Quindi si dovrà chiamare un tecnico per sanare. Altrimenti sia il notaio, che il perito della banca del mutuo, non potrebbero procedere.
    L'agenzia immobiliare ieri, mi chiama per dirmi quanto sopra e contestualmente che i venditori sono senza soldi.
    Io mi propongo di venire incontro elargendo al massimo 500€.
    Dulcis in fondo, la signorina dell'agenzia immobiliare mi chiede, se dopo il rogito l'attuale proprietaria potrebbe stare eventualmente un altro periodo, mentre cerca un'altro appartamento (naturalmente il tutto andrebbe scritto sul rogito..).
    La mia risposta è stata: visto i tempi che comporterà la produzione della conformità edilizia, (prevedo fine maggio) la signora avrà tutto il tempo per trovarsi un'alloggio.
    Insomma al rogito voglio l'immobile libero.
    In sintesi quello che mi fa arrabbiare è questo: ma è possibile che un'agenzia non conosca la documentazione che serve per la compravendita e si arrivi dopo 5 mesi a dirmi che manca l'ACE e la conformità catastale? Non poteva chiedere ai proprietari la documentazione già a novembre 2012 (aveva l'immobile in vendita da aprile 2012), visto che la normativa è del 2010?
    Comunque, ho piena stima degli agenti immobiliari, è che a me, mi pare strano che questo agente immobiliare, non si procuri una lista dei documenti che servono per il rogito, dato che la normativa è del 2010.
    Scusate lo sfogo
    Laura
     
  2. Abakab

    Abakab Ospite

    Non siamo certo qui a difendere colleghi che si dimostrano "leggeri" nella conoscenza e, di conseguenza, nella adeguata preparazione all'atto di compravendita dell'immobile.
    Hai tutte le ragioni e se la soddisfazione di prendere possesso dell'immobile sarà proporzionale alle arrabbiature che hai preso .. sai la felicità! .. quasi ti invidio! :D
    Ciao Laura in bocca al lupo per il proseguo. :fiore:
     
    A ccc1956 e studiopci piace questo messaggio.
  3. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Un altro chiaro esempio di professionalità ZERO (ho scritto in maiuscolo perché volevo proprio urlare) da parte di un collega.
    La cosa che più mi stupisce e che, dopo tanto tempo dalla sua introduzione, un agente immobiliare non si preoccupi di commissionare ad un professionista la redazione di un ACE che è ormai obbligatorio.
    Preferisco non aggiungere altro.
     
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  4. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Mi dispiace ma qui il collega ci marciava ed ha trovato un cliente veramente troppo buono, almeno rinunci alla provvigione in proporzione alla mancanza di profesionalità.
     
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  5. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Trovo che Laura abbia preso in mano la situazione, ed ha gestito la cosa in modo eccellente. Brava. Per il resto boh, non voglio commentare, a parte l'ACE .... ma le rate arretrate di mutuo ....
     
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  6. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    caspita............:shock: :shock:

    allora...per il problema urbanistico si puo' sicuramente mettere a posto senza troppi problemi
    non credo che una parete sia un abuso.
    per l'ace si ottiene in tempi brevi, basta un bravo tecnico abilitato.
    per la richiesta dei venditori di rimanere dentro dopo il rogito e' una vera porcata.
     
  7. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Certo, basta anche aggiungere Per me........e che l'AI sii corretto, ....questo tizio, distrugge tutto l'operato degli Agenti Immobiliari corretti, chissa se si può sequestrare la sua provvigione a danno dell'immagine della categoria.
     
  8. eilian64

    eilian64 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Vi ringrazio per la comprensione.
    Mi sono iscritta a questo forum in novembre e solo ora ho scritto, perchè ho letto e studiato la mia situazione con il tramite delle vostre discussioni.
    In un certo senso questo forum era il mio "angelo custode".
    Ogni problematica che ho incontrato era in qualche modo discussa con le varie soluzioni.
    Come Rosa1968 scriveva l'ho presa in mano si la situazione..... grazie, anche a Voi.
    Adesso si lavora per la conformità catastale (vedremo se quella parete comporterà una dia in sanatoria o no) e ACE.
    Ora l'obiettivo primario è di finire la compravendita.
    Farò spiegare dal notaio ai venditori anche il modulo di cessione fabbricati da portare in Questura.
    Per la provvigione, ritengo che dal momento, che si decide di rivolgersi all'agenzia si debba mettere in conto la spesa, vedremo se mi faranno uno sconto.
    Vi farò sapere.
    Grazie a tutti
    Laura


    PS= Quando rogito, mi sentirò un agente immobiliare ad honorem...
     
  9. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Scia non Dia, cessione fabbricati adempimento in questura è stato soppresso, tranne per starnieri ed apolidi, ecco un interessante articolo su questo.




    Abolita la comunicazione di cessione fabbricato

    Il Decreto Legge 79 del 20 giugno 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 20 giugno 2012 e pertanto entrato in vigore dal 21 giugno c.a. introduce importanti novità in materia di comunicazione di cessione fabbricato, proseguendo l’opera di semplificazione già intrapresa con il Decreto Legislativo 23/2011.
    Il Decreto Legge 79/2012 dispone infatti (art. 2 comma 1) che “la registrazione dei contratti di locazione e dei contratti di comodato di fabbricato o di porzioni di esso, soggetti all'obbligo di registrazione in termine fisso, ai sensi del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, assorbe l'obbligo di comunicazione di cui all'articolo 12 del Decreto Legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 1978, n. 191”.
    Non sarà più necessario, in altre parole, effettuare la comunicazione di cessione fabbricato, perché tale adempimento sarà assorbito dalla registrazione del contratto, sia esso ad uso abitativo o diverso, senza distinguere tra conduttore persona fisica e conduttore persona giuridica. La previsione estende quindi i casi contemplati dal Decreto Legislativo 23/2011, che pertanto viene espressamente abrogato nella specifica parte che disponeva a tal riguardo (art. 3 comma 3, primo periodo).
    L’onere di comunicare la cessione di fabbricato permane con riferimento a due ipotesi:
    1) (art. 2 comma 3) Nel caso in cui venga concesso il godimento del fabbricato o di porzione di esso sulla base di un contratto, anche verbale, non soggetto a registrazione in termine fisso. Si ricorda tuttavia che per i contratti di locazione di durata fino a 30 giorni l’obbligo di comunicazione è escluso per espressa previsione del Decreto Legge 59/1978.
    2) (art. 2 comma 4) Nei casi di comunicazione all'autorità di pubblica sicurezza, di cui all'articolo 7 del Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero di cui al Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286, per effetto del quale “chiunque, a qualsiasi titolo, dà alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine, ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza. La comunicazione comprende, oltre alle generalità del denunciante, quelle dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione che lo riguardano, l'esatta ubicazione dell'immobile ceduto o in cui la persona è alloggiata, ospita o presta servizio ed il titolo per il quale la comunicazione è dovuta”.
    In sostanza, se il conduttore è straniero o apolide permane l’obbligo della comunicazione alla Questura.
    Il Decreto Legge 79/2012 introduce, tuttavia, delle modalità alternative più snelle per effettuare la comunicazione (nei casi in cui il relativo obbligo permane). Si tratta di modalità che prevedono l’invio telematico di un modello che sarà adottato e approvato entro 90 giorni dall’entrata in vigore del Decreto stesso attraverso uno specifico Decreto Ministeriale.
     
  10. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    ok, il problema qui e' la richiesta del venditore di stare dentro casa anche dopo il rogito.
    questa e' una tua decisione.
    certo verrebbe scritto tutto in rogito. se tu dovessi accettare pretendi che i venditori lascino in deposito al notaio una cifra di 20k euro dal saldo dalla quale decurtare una penale di 200 euro al gg per ogni gg. di ritardo a rilasciare la casa.
    metti caso che tu gli conceda 15 gg....dal 16 gg scatta la penale di 200 euro al gg.
    quando ti dara' le chiavi, il notaio consegnera' al venditore i 20k euro o quelli che restano dopo il pagamento delle penali.

    se invece non vuoi lasciare il venditore dentro casa dopo il rogito...hai tutto il diritto di non accettare.
    sposta la data del rogito.;)
     
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