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  1. methodman

    methodman Membro Junior

    Altro Professionista
    salve a tutti, sono un nuovo frequentatore di questo forum, spero di trovare un aiuto al mi problema.
    vorrei acquistare un appartamento in condominio degli anni 65, l'ho gia visitato due volte.
    E' necessaria una ristrutturazione "integrale",pavimenti, demoliz. di qualche tramezzo, serramenti, imp. elettrico ed idrico termosanitario, quest'ultimo presenta attualmente una caldaia (forse a camera aperta)posta a pavimento all'interno della cucina ... all'inizio l'ho scambiata per una "lavatrice" ..... la stessa ha un tubo corugato che si innesta direttamente nella canna fumaria collettiva... e quanto mi e stato detto .. non è ramificata...
    chiedo:
    esclusa l'ipotesi di poter realizzare un imp. a pavimento .. sono obbligato ad installare una caldaia con le medesime caratteristiche di quela dell'epoca per poter convogliare i fumi nella canna fumaria colettiva?
    posso obbligare i condomini a sostituire la c.f., attualmente in eternit, mettendola a norma visto che dovro installare una caldaia recente??
    l'appartamentosi trova al penultimo piano, per poter installare una caldaia a norma... posso convogliare i fumi al tetto utilizzando una canna fumaria esclusiva in facciata?? devo avere una "delibera" dei condomini?
    inoltre la cucina non presenta alcun foro per l'aerazione... sono obbligato a farlo? devo chiedere prima ai condomini??

    grazie in anticipo.
     
  2. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    La mia morosa a 20 anni era più piacente di mia moglie di 60 ..., ma anch'io non ho più 20 anni .....
    L'appartamento è del 65, prossimo quindi ai 50 anni. Avrai già valutato il confronto tra il prezzo di un analogo appartamento di nuova costruzione e quello attualmente in esame, inclusi i costi di ristrutturazione immediati e futuri.

    Detto questo le altre tue domande rientrano nei perenni quesiti della vita di condominio: che di solito non rispecchia l'etimologia del "con-dominus", bensì quella del "con-servus"...

    Senza entrare in dettaglio ti direi:

    1- Puoi obbligare i condomini a sostituire la canna fumaria? Non sarà facile farlo, ma ritengo potresti avere elementi validi per sostenere che la canna attuale non è più a norma: non tanto per l'eternit, ma perchè oggi sarai obbligato ad installare caldaie a condenzsazione, di tipo ventilato ecc. ecc. che forse non sono compatibili con la sezione, lunghezza, numero di immissioni ecc, della canna esistente.
    2- Puoi installare una canna individuale esterna? Anche qui direi che puoi, a patto di poter rispettare le distanze legali dalle finestre ecc, e non sia evidente la limitazione della vista laterale per i tuoi condomini....
    3- Comunicare all'amministratore i lavori sulle parti comuni è educazione: se si rispettano le regole non è richiesta la delibera
    3-Foro di ventilazione (in basso): si, dove c'è un bruciatore, basta anche il piano cottura, occorre un foro di ventilazione che serve a garantire l'afflusso di aria necessaria alla combustione.
    4-Foro di aerazione (in alto): è quello necessario se il piano cottura non è dotato di canali di fumo per convogliare i prodotti della combustione all'esterno.

    Per i fori non occorre il permesso: sono obbligatori; semmai dovrai chiedere se sia stato stabilito dove praticarli, per mantenere una omogeneità in facciata.

    Sul tema della canna fumaria c'è molta incompetenza e sottovalutazione: un buon tecnico ti potrà consigliare ed indirizzare; (Sezione, impermeabilità, condizioni di utilizzo condominiali ecc). Non sempre l'amministratore è competente e solerte nell'evidenziare il problema: spesso se in uso sono solo scaldaacqua c'è una certa tolleranza, non so fino a che punto sostenibile.

    Su tutto un consiglio: parlarne all'amministratore per capire se è sensibile al tema e se è in grado di esporre tecnicamente la problematica ai condomini: anche se non contingente a tutti verrà il momento della sostituzione della caldaia. Se si fa portatore di una esigenza generale e di una necessità di messa a norma ti sarà più agevole arrivare al risultato.
    Oggi non è più ammessa l'immissione in canne collettive, ramificate e non, di caldaie di tipo B munite di ventilatore.
    Non sono ammesse immissioni in canne collettive di apparecchi di diversa natura, cioà B e C insieme: il condominio deve essere visto come un sistema unico.
    Se TUTTE le caldaie sono di tipo B (senza ventilatore) la canna collettiva deve essere ramificata
    Se TUTTE le caldaie sono di tipo C la canna collettiva Può non essere ramificata (non so se CCR sia ammessa).
    ecc.
     
  3. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    la canna fumaria in eternit non è neccessaria non a norma

    la canna fumaria è da fare nuova se è spaccata, ma se non presenta problemi, va bene anche se in eternit

    la canna fumaria attuale è una ramificata collettiva? se la risposta è si, è una parte comune fra tutti quelli che la usano, e vi puoi installare solo una caldaia a tiraggio naturale come ora (anche a parete, ma a tiraggio naturale)
    le caldaie a tiraggio naturale non sono fuori norma (a dispetto di quanto dicono molti idraulici) se non devono essere installate in bagno o camera da letto

    se decidi di staccarti, facendoti una tua canna fumaria, rimani comunque proprietario della canna fumaria comune, sempre che sia comune, potrebbero benissimo essere canne fumarie singole, una accanto all'altra
     
  4. methodman

    methodman Membro Junior

    Altro Professionista
    grazie a tutti per le risposte, l'amministratore mi ha detto che la canna fumaria non e ramificata, ma a "sezione libera" e che la potenza della caldaia massima installabile è di 16 kw... il problema e che quest'ultima dovrebbe essere a camera aperta, e pertanto la norma vincola l'installazione alla presenza di un foro di areazione di 0.40 mq,... cosa alquanto impossibile da praticare su una facciata condominiale, quindi posso installarne una a camera stagna, prelevando aria dalla facciata e immettendo i fumi di scarico nella canna fumaria collettiva??
     
  5. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    No, purtroppo. Come ti dicevo, nelle canne collettive devono essere collegate caldaie dello stesso tipo. Non è ammesso mescolare caldaie a tiraggio naturale, con caldaie con tiraggio forzato. Per quuel che ne so, le caldaie di tipo C (stagne) attualmente in vendita, sono tutte dotate di ventilatore.

    Caldaie tipo B: camera combustione aperta, il prelievo di aria comburente avviene nel locale di installazione. I prodotti della combustione devono essere evaquati all'esterno. Necessita sempre di foro di VENTILAZIONE. Necessita anche di foro di AERAZIONE= espulsione prodotti combustione se coesiste anche un piano di cottura senza cappa.

    Caldaie tipo C: camera combustione stagna. Prelievo aria comburente ed evaquazione fumi avvengono all'esterno. Non necessita di foro di ventilazione

    Foro di VENTILAZIONE : il primo richiesto, è quello che immette aria fresca=ossigenonel locale. La sezione deve essere almeno pari a S, con minimo di 100 cq. Si pone a livello pavimento

    Foro di AERAZIONE: è necessario in presenza di piani cottura in assenza di cappa collegata a canna di evaquazione. Si pone in alto a livello soffitto.

    Sezione del foro di VENTILAZIONE
    S = 6 cmq x Q dove Q è la portata termica nominale massima complessiva degli apparecchi installati nel locale, espressa in kW.

    Esempio: Caldaia tipo B di potenza 21 kW + piano cottura a gas con dispositivo sorveglianza fiamma= 8 kW, si ottiene:
    S = 6 x (21+8) = 210 cmq.. (in pratica il classico foro 10x20 circa)

    Dovresti quindi chiedere spiegazioni per i 0,40 mq......!

    Non mi risutano limiti di potenza per l'immissione di fumi in canne collettive.
    -Esiste invece il problema del dimensionamento delle canne fumarie e la loro integrità: cioè sezione, altezza, numero di immissioni ammesse; questi parametri determinano, detto alla buona, la "capacità di tiraggio".
    -Esiste invece un limite massimo, di 15 kW, per la potenza complessiva degli apparecchi di tipo A e di cottura, presenti nel locale. (il tipo A significa a fiamma libera senza condotti per i fumi=es. piccoli scaldaacqua istantanei)

    Aggiunto dopo 17 minuti :

    Per completezza aggiungo alcuni dati relativi alla presenza di un elettroventilatore aspirante di portata Qe nel locale: vedere tabella ed esempio allegato.

    Aggiunto dopo 1 :

    Allego esempio di calcolo di foro di Ventilazione, se si è in presenza di una ventola aspirante nello stesso locale della caldaia.

    Aggiunto dopo 3 minuti :

    Francamente non ho capito dove sia finito l'allegato. Scusate: provo ancora una volta.

    Aggiunto dopo 1 :

    Help!!! Come sii fa ad allegare il documento sottostante?

    Aggiunto dopo 24 minuti :

    5.5.2 Canne fumarie collettive per apparecchi tipo B a tiraggio naturale
    Se la canna fumaria esistente è collettiva ma non ramificata, il numero massimo di piani servibili è pari a 5. Deve essere collegato un solo apparecchio per piano, avere andamento rettilineo e non avere variazioni di sezione. Non sono ammesse immissioni miste , con ventilatore o senza.
     
    A methodman piace questo elemento.
  6. methodman

    methodman Membro Junior

    Altro Professionista
    grazie veramente tanto .. anche per il tempo che mi hai dedicato.
    sei stato veramente molto utile.
    aihmè mi adeguerò alle caldaie esistenti.
    un saluto a tutti
     
  7. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Un ultima nota: se il condominio approva all'unanimità, e con questo verbale l'ufficio d'igiene ASL comunale anmette la deroga al probabile regolamento d'igiene, potrebbe essere praticato anche lo scarico in parete, se si possono rispettare le distanze. ( Mi è capitato)

    Chiedi anche all'amministratore se ha fatto ispezionare le canne fumarie di recente: un'eventuale rottura o anomalie le renderebbe non più adeguate, e dovrebbe essere ricercata una nuova soluzione.
     

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