Annapina

Membro Junior
Privato Cittadino
Buonasera, sto vendendo un appartamento con l'agenzia immobiliare, nel compromesso ci siamo accordati di rogitare entro il 20 dicembre, proprio il giorno che precede l'assemblea condominiale in cui deliberano dei lavori di ristrutturazione del condominio.
Adesso l'agente ha fatto slittare la data al 21 dicembre, io non conosco la legge e ho paura che mi stiano giocando uno scherzo, non è che con questa variazione rischio di dovermi accollare le future spese condominiali straordinarie?
Vi ringrazio in anticipo per il supporto.
 

Michela_

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Buonasera. Gli acquirenti sono a conoscenza del fatto che in quell’occasione verranno deliberati dei lavori di ristrutturazione?
Siamo sicuri sia stata decisione dell’agente immobiliare spostare la data del rogito? O è stata una richiesta degli acquirenti e/o notaio?
Suppongo che l’atto notarile verrà stipulato in giornata mentre l’assemblea verrà fatta in serata.
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
non è che con questa variazione rischio di dovermi accollare le future spese condominiali straordinarie?
Se verranno approvate prima del rogito, dovrai pagarle tu.
Ma certo che anche se le approvassero il giorno dopo, essendo quindi legalmente a carico dell’acquirente, qualche problema o dissapore salterà fuori; nel senso che avresti dovuto avvisare di questa eventualità, visto che probabilmente tu potevi sapere che quelle spese erano in previsione .
Di cosa si tratta esattamente ?
Ne avevate già parlato ?
 

Annapina

Membro Junior
Privato Cittadino
Non è stato il notaio a spostare la data del rogito.
Naturalmente l'acquirente e l'agente sono informati riguardo l'assemblea condominiale e i futuri lavori, motivo per cui ho abbassato sensibilmente il prezzo di vendita.
Esatto, l'atto notarile sarà stipulato nel pomeriggio, prima dell'assemblea condominiale alle ore 19.
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Naturalmente l'acquirente e l'agente sono informati riguardo l'assemblea condominiale e i futuri lavori, motivo per cui ho abbassato sensibilmente il prezzo di vendita.
Avreste dovuto specificare nel preliminare che le spese sarebbero state a carico dell’acquirente, anche se deliberate prima del rogito.
Questo proprio per evitare che un ritardo (in buona fede o appositamente studiato) ti complicasse la vita .
Esatto, l'atto notarile sarà stipulato nel pomeriggio, prima dell'assemblea condominiale alle ore 19.
Fai in modo che sia specificato che l’assemblea deve ancora essere effettuata, e che l’acquirente era informato delle spese necessarie che saranno deliberate appena dopo il rogito .
E spera non ci siano ulteriori ritardi.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Avreste dovuto specificare nel preliminare che le spese sarebbero state a carico dell’acquirente, anche se deliberate prima del rogito.
Questo proprio per evitare che un ritardo (in buona fede o appositamente studiato) ti complicasse la vita .

Fai in modo che sia specificato che l’assemblea deve ancora essere effettuata, e che l’acquirente era informato delle spese necessarie che saranno deliberate appena dopo il rogito .
E spera non ci siano ulteriori ritardi.
Concordo.

In analisi matematica si parlerebbe di funzioni continue e punti di discontinuità.

Nelle normali compravendite non può esistere che se slitta la data di un giorno allora le spese passano dal venditore al compratore e viceversa, perchè se ciò accadesse vorrebbe dire che il contratto è stato scritto male.
motivo per cui ho abbassato sensibilmente il prezzo di vendita.
L'importante è che questa cosa non stia solamente nella tua testa, e soprattutto, doveva essere scritto e direi pure sottolineato!

Se un immobile vale 100 e tu lo abbassi ad 80 perchè sai che ci sono dei lavori da fare, tuttavia l'acquirente non lo sa e pensa di fare un affare ad acquistarlo ad 80, non sarebbe un comportamento ragionevole (magari non è stato il tuo, è solo un esempio); qualora invece ne sia consapevole, non ci sarebbe nulla di male e anzi, sarebbe doveroso specificarlo per iscritto.
 

Annapina

Membro Junior
Privato Cittadino
Purtroppo sin dall'inizio è stata una trattativa difficile, mi è capitato un agente molto insistente, sembrava si dovesse vendere a tutti costi solo a questa persona che si era presentata con un'offerta irrisoria, solo dopo accese discussioni ci siamo accordati a un prezzo superiore e a patto che si facesse carico delle spese extra. Sicuramente non è stata una scelta lucida, anche perché l'immobile è in comproprietà con mio fratello e non vedo l'ora di sbarazzarmene.
Inoltre continuano a farmi spendere soldi, proprio oggi l'acquirente ci ha chiesto di fare il certificato di agibilità altrimenti non rogita, (altri tremila euro da pagare) è corretto chiederlo all'ultimo momento?
Ad ogni modo stasera ho avvertito l'agente che senza garanzie non firmo nulla e piuttosto mi rivolgerò a un avvocato.
Vi ringrazio molto per le gentili risposte.
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Purtroppo sin dall'inizio è stata una trattativa difficile, mi è capitato un agente molto insistente, sembrava si dovesse vendere a tutti costi solo a questa persona che si era presentata con un'offerta irrisoria, solo dopo accese discussioni ci siamo accordati a un prezzo superiore e a patto che si facesse carico delle spese extra. Sicuramente non è stata una scelta lucida, anche perché l'immobile è in comproprietà con mio fratello e non vedo l'ora di sbarazzarmene.
Inoltre continuano a farmi spendere soldi, proprio oggi l'acquirente ci ha chiesto di fare il certificato di agibilità altrimenti non rogita, (altri tremila euro da pagare) è corretto chiederlo all'ultimo momento?
Ad ogni modo stasera ho avvertito l'agente che senza garanzie non firmo nulla e piuttosto mi rivolgerò a un avvocato.
Vi ringrazio molto per le gentili risposte.
È normale garantire l'immobile nello stato in cui lo si è promesso: se non si è scritto nulla sull'agibilità, si dà per scontato il fatto che ci sia, quindi se poi si scopre che non c'è, spetta a voi richiederla.

La prossima volta ti rivolgerai ad un consulente capace, che ti farà risparmiare un sacco di soldi a fronte di una consulenza.
 

Annapina

Membro Junior
Privato Cittadino
In mattinata ho avuto un confronto con l'agente immobiliare, gli ho comunicato di essere disponibile a rogitare il 21 dicembre e non oltre, a patto che dal notaio si metta per iscritto che l'acquirente è informato dell'assemblea condominiale, come da voi suggerito. Adesso dice che la data non è certa e la delibera dei lavori condominiali non sarebbe problema (certo tanto poi i 40mila euro mica li deve pagare lui).
Pertanto facendo due conti, costi quel che costi penso mi convenga annullare la vendita, aspettare che scada il contratto con l'agenzia e rivolgermi a professionisti più onesti.
 

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