NoceeCiliegio

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buonasera,

scusate ma in merito a un rogito (io sono acquirente) mi sono trovato di fronte ad alcune frasi (sottolineate) che mi hanno lasciato perplesso.
Per non annoiarvi ho eliminato le parti non pertinenti.
Secondo il Vostro parere, quanto precisato è sufficiente a tutelarmi sia dal punto di vista "urbanistico" che dei "regolamenti" ecc ? (ovvero che niente sia nascosto sotto il tappeto?

Grazie.

N&C

ATTO

…OMISSIS….

La parte venditrice quale intestataria dell'unità immobiliare urbana predetta, e la parte acquirente signori ACQUIRENTE A e ACQUIRENTE B dichiarano che i dati catastali relativi all'unità immobiliare urbana in oggetto, quali sopra riportati, e la planimetria catastale depositata in Catasto e quale allegata al presente atto, sono conformi allo stato di fatto sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale.

(MA NON è SOLO LA PARTE CHE VENDE CHE DEVE GARANTIRLO? )

Si dà inoltre atto che l'intestazione catastale dell'unità immobiliare urbana in oggetto è conforme alle risultanze dei Registri Immobiliari. (QUESTO MI TUTELA COMPELTAMENTE?)

…OMISSIS…

La presente vendita viene tra le parti stipulata sotto l'osservanza dei seguenti patti:

1°) La vendita considera il bene a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova con ogni relativa ragione, azione, pertinenza ed accessione, servitù attive e passive, così come competono alla parte venditrice in forza dei suoi titoli e del suo possesso ed al riguardo le parti fanno espresso riferimento agli atti di provenienza da ritenersi come qui integralmente trascritti e riportati.
(SONO FRASI STANDARD? COMPORTANO QUALCHE RISCHIO?)
……

..°) La parte venditrice, come sopra rappresentata, presta le garanzie di legge ed in particolare garantisce che quanto venduto è tutt'ora di sua libera e assoluta proprietà e disponibilità, completamente esente da iscrizioni ipotecarie, trascrizioni pregiudizievoli del diritto di proprietà, oneri reali, diritti personali e che non vi sono aventi diritto di prelazione di qualsiasi genere.

La parte venditrice, come sopra rappresentata, dichiara e garantisce che la consistenza immobiliare oggetto del presente atto non è attualmente locata o concessa in godimento a qualsiasi titolo a terzi.

……omissis…

..°) La parte venditrice, come sopra rappresentata, rinuncia ad ogni diritto di ipoteca legale.

……omissis…

..°) Ai sensi e per gli effetti delle vigenti disposizioni di legge in materia edilizia ed urbanistica, il signor Venditore consapevole delle conseguenze penali derivanti dalle dichiarazioni false o reticenti, ai sensi degli articoli 3 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, dichiarano che la costruzione della consistenza oggetto del presente atto è iniziata in data anteriore al 1° settembre 1967, e che, successivamente a tale data, non sono intervenute opere o mutamenti che richiedessero provvedimenti concessori o autorizzativi.
....
..°) La parte venditrice, come sopra rappresentata, garantisce la regolarità urbanistica ed edilizia del bene in oggetto.
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Sono tutte frasi standard nel caso di compravendita tipo senza problemi alcuni. Esatto. Per quanto riguarda l' allineamento catastale la conformità oggettiva é dichiarazione di parte alienante e non anche acquirente.

Ps quella da te citata non é la clausola sulla regolarità urbanistica. Quella é la clausola in cui si menziona il titolo abilitativo all'edificazione,che ,a seconda dell' età dell' immobile é licenza edilizia concessione edilizia o permesso di costruire.
 
Ultima modifica di un moderatore:

NoceeCiliegio

Membro Attivo
Privato Cittadino
...nel senso che se l'acquirente ha una seconda casa attaccata può pagare solo sul valore catastale...però se sono due e uno dei due acquirenti non ha immobili vicini?...Vale lo stesso la "pertinenzialità" ?
 

gagarin

Membro Attivo
Amm.re Condominio
sono conformi allo stato di fatto sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale

Vale lo stesso la "pertinenzialità" ?
Secondo me, per quanto riguarda la prima citazione, si tratta del fatto che l'acquirente (visto che non può farlo il notaio) deve controllare e dichiarare che la planimetria catastale corrisponda alla realtà (se non dovesse corrispondere le possibilità son due: o si dichiara comunque la conformità e il problema sorgerà o al momento della rivendita, qualora il nuovo acquirente non voglia dichiarare a sua volta la conformità, o in caso improbabile di controlli di funzionari del catasto o altri; oppure non si dichiara la conformità e allora il venditore o non vende più o ripristina le cose in modo che corrispondano o, che è la cosa più semplice, fa fare a sue spese una variazione catastale).
Per la seconda citazione non si capisce bene cosa vuoi dire: a mio parere un'abitazione "vicina" non può essere una pertinenza di un'altra.
 

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