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Alessandrissimo

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Buonasera colleghi! Mi piacerebbe ricevere un vostro parere, riguardo la tassazione applicata sulla plusvalenza generata dalla cessione di un preliminare di compravendita. Ad oggi vari enti ai quali mi sono rivolto non riescono a darmi dei riferimenti concreti..alcuni parlano di un 3% ( imposta fissa), altri di un 20%( applicata come imposta sostitutiva) altri della necessità di riportare il corrispettivo nella dichiarazione dei redditi e di pagarci, dunque, le relative tasse. Chi di voi ha avuto recenti esperienze in tal senso??? Sapete aiutarmi?? Grazie in anticipo!!!!
 

marco tartari

Membro Attivo
Professionista
Buonasera colleghi! Mi piacerebbe ricevere un vostro parere, riguardo la tassazione applicata sulla plusvalenza generata dalla cessione di un preliminare di compravendita. Ad oggi vari enti ai quali mi sono rivolto non riescono a darmi dei riferimenti concreti..alcuni parlano di un 3% ( imposta fissa), altri di un 20%( applicata come imposta sostitutiva) altri della necessità di riportare il corrispettivo nella dichiarazione dei redditi e di pagarci, dunque, le relative tasse. Chi di voi ha avuto recenti esperienze in tal senso??? Sapete aiutarmi?? Grazie in anticipo!!!!

si tratta di un compromesso registrato?
L'aliquota del 20% a mio avviso è esclusiva per le compravendite, infatti la paghi al notaio.
Nel tuo caso non è una pluvanenza , o non paghi niente o la inserisco nella dichiarazione dei redditi.
Si tratta di un caso raro e non catalogato.
Sentiamo gli altri
 

CheCasa!

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Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Oggi è rara ma un tempo assolutamente ricorrente... anche se per nulla evidente...

E' una plusvalenza vera e propria e deve essere indicata in dichiarazione dei redditi.
 

brina82

Membro Assiduo
Professionista
Buonasera colleghi! Mi piacerebbe ricevere un vostro parere, riguardo la tassazione applicata sulla plusvalenza generata dalla cessione di un preliminare di compravendita. Ad oggi vari enti ai quali mi sono rivolto non riescono a darmi dei riferimenti concreti..alcuni parlano di un 3% ( imposta fissa), altri di un 20%( applicata come imposta sostitutiva) altri della necessità di riportare il corrispettivo nella dichiarazione dei redditi e di pagarci, dunque, le relative tasse. Chi di voi ha avuto recenti esperienze in tal senso??? Sapete aiutarmi?? Grazie in anticipo!!!!
Se ben ricordo tale situazione non prevede tassazione, ma forse @PyerSilvio ne sa qualcosa, forse.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Grazie mille per l' aiuto!
Dipende come si giustifica l'eccedenza.

In una transazione, dove chi cede il preliminare realizzando un utile,
è una società o un professionista, basta emettere una semplice fattura.
L'assenza del atto definitivo, a cura del promissario acquirente originale, esclude ogni genere di plusvalenza.

Diversa la questione se gli attori sono tutti privati.
Dove in mancanza di accordo tra le parti, quella eccedenza costituisce un risultato positivo, quindi assoggettata a tassazione.
Cosi' come evidenziava il checasa da Riccione.

Tuttavia in ogni caso, l'accordo tra le parti, di una determinata penale risolutiva, a regolare l'effetto del preliminare a titoli risarcitorio;
Oppure quella che può essere prevista di norma, nel regime di caparra confirmatoria, che prevede il risarcimento del doppio della caparra, nel caso in cui il preliminare venga risolto in accordo col venditore, nel favore di un nuovo promissario acquirente, esclude ogni genere di imposizione fiscale.
 
Ultima modifica:

marco tartari

Membro Attivo
Professionista
Dipende come si giustifica l'eccedenza.

In una transazione, dove chi cede il preliminare realizzando un utile,
è una società o un professionista, basta emettere una semplice fattura.
L'assenza del atto definitivo, a cura del promissario acquirente originale, esclude ogni genere di plusvalenza.

Diversa la questione se gli attori sono tutti privati.
Dove in mancanza di accordo tra le parti, quella eccedenza costituisce un risultato positivo, quindi assoggettata a tassazione.
Cosi' come evidenziava il checasa da Riccione.

Tuttavia in ogni caso, l'accordo tra le parti, di una determinata penale risolutiva, a regolare l'effetto del preliminare a titoli risarcitorio;
Oppure quella che può essere prevista di norma, nel regime di caparra confirmatoria, che prevede il risarcimento del doppio della caparra, nel caso in cui il preliminare venga risolto in accordo col venditore, nel favore di un nuovo promissario acquirente, esclude ogni genere di imposizione fiscale.

Grande! ho imparato una cosa nuova
 

brina82

Membro Assiduo
Professionista
Dipende come si giustifica l'eccedenza.

In una transazione, dove chi cede il preliminare realizzando un utile,
è una società o un professionista, basta emettere una semplice fattura.
L'assenza del atto definitivo, a cura del promissario acquirente originale, esclude ogni genere di plusvalenza.

Diversa la questione se gli attori sono tutti privati.
Dove in mancanza di accordo tra le parti, quella eccedenza costituisce un risultato positivo, quindi assoggettata a tassazione.
Cosi' come evidenziava il checasa da Riccione.

Tuttavia in ogni caso, l'accordo tra le parti, di una determinata penale risolutiva, a regolare l'effetto del preliminare a titoli risarcitorio;
Oppure quella che può essere prevista di norma, nel regime di caparra confirmatoria, che prevede il risarcimento del doppio della caparra, nel caso in cui il preliminare venga risolto in accordo col venditore, nel favore di un nuovo promissario acquirente, esclude ogni genere di imposizione fiscale.
Non c'ho capito na mazza, ma la colpa è la mia ahahahaha, non di Pyer.
 

mosca

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Tuttavia in ogni caso, l'accordo tra le parti, di una determinata penale risolutiva, a regolare l'effetto del preliminare a titoli risarcitorio;
Oppure quella che può essere prevista di norma, nel regime di caparra confirmatoria, che prevede il risarcimento del doppio della caparra, nel caso in cui il preliminare venga risolto in accordo col venditore, nel favore di un nuovo promissario acquirente, esclude ogni genere di imposizione fiscale.
Scusa @PyerSilvio...anche a me non mi è completamente chiaro !
Rimaniamo nell'ipotesi di una cessione del preliminare tra privati, e provo a chiarire con un esempio:
Se io acquisto a 25.000 € e verso una caparra confirmatoria di 5.000 €....mi viene concesso di poter fare lavori di manutenzione e a seguito di questo riesco a rivendere su compromesso a 50.0000 €....esattamente cosa devo dare al mio venditore per evitare di pagare la plusvalenza ?? o cosa dovrei prevedere nel mio primo compromesso con il venditore per poter evitare la plusvalenza ??
 

miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
Ragazzi, non possiamo parlare di plusvalenza in caso di cessione di preliminare a titolo oneroso.

La plusvalenza è quando compri e poi rivendi guadagnandoci.

Quel delta è la plusvalenza, a volte tassata a volte no.

Ma se "vendi" un preliminare ovvero il diritto di acquistare un immobile a un certo prezzo, il tuo incasso è un reddito, non una plusvalenza.

Scusate il pippone introduttivo ma serve a capirsi sui termini.

Detto questo la tassazione c'è, non è affatto un caso raro, anzi assai diffuso tra gli investitori immobiliari puri.

Ora sono in viaggio, se volete quando posso rispolvero e posto le varie aliquote e tassazioni dovute.
 

mosca

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Ora sono in viaggio, se volete quando posso rispolvero e posto le varie aliquote e tassazioni dovute.
Rispolvera pure quando puoi...tutte le informazioni sono utili.
Ma quello che diceva @PyerSilvio era una cosa diversa....ovvero se ci sono accordi specifici tra le parti la tassazione sul Reddito/Plusvaluenza era evitabile.
 
Ultima modifica:

miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
Come promesso riporto quello che mi ha riferito un fiscalista a riguardo:


imposta di registro come per qualsiasi altro preliminare ovvero:
- 0,5% su eventuali importi a titolo di caparra
- 3% su eventuali importi a titolo di acconto

Entrambe queste imposte sono poi recuperate, in sede di atto definitivo al rogito, da parte dell’acquirente finale.

Vediamo invece ora le imposte sul corrispettivo della cessione.
Se sono persona fisica e cedo il preliminare:

- ulteriore imposta di registro al 3% sul valore della cessione.

Se invece sono società e cedo il preliminare:
- al posto dell’imposta di registro si applica l’IVA ordinaria al 22%, sempre sul valore della cessione. La paga l’acquirente finale.

(Capirete bene che in quest’ultimo caso operare come azienda può spostare la convenienza dell’operazione vista il peso dell'IVA a carico del cliente finale.


Cedo il preliminare, chi acquista in via definitiva paga le normali imposte di registro della compravendita (e scala le imposte già versate alla registrazione e quindi anticipate.)


Veniamo ora alla tassazione del nostro corrispettivo della cessione. Su espressa richiesta di un contribuente l’agenzia delle entrate si è espressa mediante la risoluzione n.6 del 19 gennaio 2015. Anche se il principio contenuto è discutibile, se non volete iniziare battaglie con l'Ade ... adeguatevi.

Quindi il corrispettivo, per un privato, è assoggettato a “redditi diversi” e come tale concorre a fare reddito e rientra nella tassazione IRPEF ordinaria con imposta a scaglioni dal 23% al 43% a seconda del proprio reddito.

Il corrispettivo stesso della cessione concorre a fare cumulo con il reddito.

Come espressamente richiamato nella risoluzione di cui sopra “il reddito è determinato dalla differenza tra l’ammontare percepito nel periodo di imposta e le spese specificatamente inerenti alla sua produzione”

Appare allora evidente che eventuali spese di ristrutturazione che abbiamo affrontato si possono dedurre dall'importo della cessione.
 

Tobia

Membro Senior
Agente Immobiliare
Tassato come redditi diversi se cedi il preliminare
Zero se il compromesso salta e trattieni la caparra o ne ricevi il doppio.

Esempio limite (perché è tra società e non tra privati) del secondo caso?
Guardate il berlusca:
Se il closing del Milan salta, i soldi versati di caparra sono trattenuti esentasse..

Visto la provenienza dei soldi da Cina e paradisi fiscali ci sarebbe pure da pensare male.
 

miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
Riesco ora a leggere con calma, e nell'attesa delle eventuali precisazioni dell'autore, provo a interpretare meglio e in sintesi lo scritto del Pyer:

- sei una società. Prometti di acquistare l'immobile, poi cedi il preliminare a titolo gratuito (a parte il mero rimborso di caparre) ma stacchi fattura per consulenza.


- sei un privato. Usi la caparra confirmatoria/penitenziale come trucchetto ... o una penale secca in caso di preliminare senza assegno a corredo.
 

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