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  1. INIMARE

    INIMARE Membro Junior

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti! Ho un balcone in legno del tipo a sbalzo da ristrutturare, esistente già da oltre 30 anni; il problema nasce dalla sua altezza di metri 4 da terra ove è sita una strada provinciale che risulta interessare per circa un terzo la profondità del balcone, per tutta la sua lunghezza di otto metri. La Provincia, nonostante abbia visto la giusta documentazione catastale e foto vecchie, non ha voluto concedere la ristrutturazione, mentre ha concesso il ponteggio facciata, che era più grande le balcone! E nonostante ciò nessun problema stradale, dato che si tratta di una stretta via a doppio senso di marcia,ove passano linee bus....e che tutti vorrebbero a senso unico alternato, per creare un marciapiede. E pensate che il Comune era d'accordo con noi! ora come posso oppormi ad un diniego che parla di nuove misure in rispetto del codice della Strada e lo paragona alle insegne con attraversamento carreggiata? Assurdo no? Immaginate poi se le auto fossero grandi come TIR dato che il balcone aveva le dimensioni giuste per i veicoli più antichi, dovrei distruggere pure casa?! Grazie per l’aiuto.
     
  2. akaihp

    akaihp Membro Attivo

    Altro Professionista
    Per la sicurezza stradale non esistono eccezioni.
    Però la dimensione minima va calcolata e dimostrata.
    I passi da fare sono:
    - di chi è la proprietà della strada
    - come è classificata (A, B, C, ecc.)

    a quel punto presentare richiesta agli uffici competenti (comune) per la ristrutturazione. Meglio fare un permesso di costruire. In fase di conferenza di servizi l'ente preposto al controllo o il RUP del procedimento, se è il caso, solleveranno eccezioni. A quel punto farsi dare l'esatta motivazione del diniego. Ricordati che un verbale di conferenza di servizi è un atto endoprocedimentale e non sempre può essere usato in un ricorso al tar. Quindi meglio aspettare il diniego esplicito.
    A quel punto potrai fare ricorso al TAR.

    Il tutto ovviamente se hai ragione e se i tuoi consulenti sono concordi nel procedere.
     

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