secerot

Membro Attivo
Privato Cittadino
Salve, sto supervisionando alla vendita di un appartamento in comproprietà con i i miei familiari. Il problema è che dopo alcuni annunci messi e cartelli vari ho ricevuto decine di telefonate da agenzie immobiliari sparse per tutta la città. Io ho provato a farla vedere e alcune di queste Agenzie. hanno anche apprezzato l'immobile, il problema è che TUTTE vogliono un mandato ma garanzie di vendite non ce ne sono. A questo punto mi chiedo... è così difficile procurare un probabile acquirente e al momento della proposta con caparra accettare contestualmente il mandato? Perchè dovrei affidarmi a scatola chiusa? Sapeste quante ne dicono dei loro colleghi e specialmente dei franchisor ...!!! E con quale metro di giudizio dovrei accettare una società invece di una altra? p.s. una ultima domanda.. un parente mi ha detto che ebbe problemi con una Agenti Immobiliari poichè,nonostante non abbia concordato un mandato a vendere, a detta dell'agenzia il compratore lo avrebbe saputo SOLO verbalmente da un collaboratore dell'agente (che non ebbe il mandato precedentemente) motivo per cui poi la trattativa si è svolta( come giusto credo) tra privati. Ma l'agente non la pensava così e riteneva che l'acquirente gli dovesse dei soldi. é possibile?
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Salve, sto supervisionando alla vendita di un appartamento in comproprietà con i i miei familiari. Il problema è che dopo alcuni annunci messi e cartelli vari ho ricevuto decine di telefonate da agenzie immobiliari sparse per tutta la città. Io ho provato a farla vedere e alcune di queste Agenzie. hanno anche apprezzato l'immobile, il problema è che TUTTE vogliono un mandato ma garanzie di vendite non ce ne sono. A questo punto mi chiedo... è così difficile procurare un probabile acquirente e al momento della proposta con caparra accettare contestualmente il mandato? Perchè dovrei affidarmi a scatola chiusa? Sapeste quante ne dicono dei loro colleghi e specialmente dei franchisor ...!!! E con quale metro di giudizio dovrei accettare una società invece di una altra? p.s. una ultima domanda.. un parente mi ha detto che ebbe problemi con una Agenti Immobiliari poichè,nonostante non abbia concordato un mandato a vendere, a detta dell'agenzia il compratore lo avrebbe saputo SOLO verbalmente da un collaboratore dell'agente (che non ebbe il mandato precedentemente) motivo per cui poi la trattativa si è svolta( come giusto credo) tra privati. Ma l'agente non la pensava così e riteneva che l'acquirente gli dovesse dei soldi. é possibile?

Garanzia di vendita te ne puo' dare solo chi stacca l'assegno per acquistare.

Molto probabile che tutti gli agenti con cui sei entrato in contatto, abbiano capito " pesandoti", che il rischio di lavorare a vuoto, ponendo in essere azioni di vendita senza accordi precisi, e' decisamaente significativo.

Da fessi, confidare che il venditore conferisca il mandato, solo nel momento in cui sia stato reperito un'acquirente.

Con tutti i rischi intrinsechi.

Per quanto riguarda la scelta dell'intermediario, di sicuro quello che e' maggiormente "sul pezzo", nelle dinamiche del territorio, può' fare la differenza.

Ecco che se vuoi supervisionare davvero sulla vendita ed agire in maniera efficace, pure alla luce del fatto che vi sono coinvolti più' aventi titolo, ti occorre far muovere gli andamenti, nella maniera corretta.

Nelle dinamiche del mercato e' ritornato l'ordine.

Chi ha il mandato vende.

L'acquirente che si rappresenta, ha solo una maniera per comprare, senza avere troppi margini di manovra o diversi interlocutori.
Lasciando lontano i rischi che, nel mentre dell'azione di vendita , accadano turbative a deteriorarla.

Come quella che ci hai riportato.

Giova precisare che molti acquirenti, per lo meno quelli seri, piuttosto che infilarsi in questioni fraudolente, vanno comperando, un'altra casa.
 
Ultima modifica:

Zagonara Emanuele

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
L'incarico conferito in esclusiva e in forma scritta garantisce anche il venditore. Solo in questo modo si può sperare di avere un professionista capace e preparato che si dedichi pienamente e attivamente per la vendita dell'immobile attivandosi su tutti i fronti e utilizzando ogni strumento utile. Tutto il resto sono solo chiacchiere. Nella scelta dell'agente prediligi: 1) chi da più tempo opera nel mercato, 2) il grado di professionalità e serietà di cui l'agente dispone (ad esempio diffida di chi parla male dei colleghi, cosa davvero meschina e assai poco seria) e 3) chi è particolarmente qualificato (a motivo del suo entusiasmo per il tuo immobile, per l'attività svolta nella specifica zona ove l'immobile è ubicato). Infine, nel tuo racconto circa l'esperienza vissuta dal tuo parente, per quel che ho capito dal tuo racconto direi che c'è del vero. Infatti, non è necessario che l'agente abbia un incarico scritto per pretendere la provvigione che gli spetta, basta che abbia concorso alla conclusione dell'affare; questo afferma la legge. Pertanto, un incarico affidato in esclusiva ad un solo agente, ti pone al riparo anche dal rischio che più di un agente si faccia avanti reclamando la provvigione, oltre che dalla confusione che un incarico affidato verbalmente a più agenti causerebbe certamente (con conseguente complicazione per la vendita).
 

secerot

Membro Attivo
Privato Cittadino
io verbalmente non ho affidato nulla, in merito al mio parente non capisco neppure perchè l'agente pretenda un "fiore" visto che non è dato dimostrare come abbia concorso alla vendita.. Comunque non credo sia da fessi agire allo scopo di trovare un agente veramente preparato sul territorio ma lo faccio! Dovrei citare gli aneddoti telefonici e tutte le chiacchiere che mi hanno propinato? oltre alle delazioni per i concorrenti? Ben vengano allora ma mettetevi anche nei panni di chi vende!
 

Manzoni Maurizio

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Mi sembra molto intelligente valutare a chi dare incarico per la vendita di un immobile, vuol dire che avete capito che non sono tutti uguali ed è già un punto a vs. favore.
Se l'agenzia è presente da 20 anni con gli stessi agenti immobiliari probabile che lavori bene, se gli agenti sono arrivati da poco ci si deve chiedere il perchè!
 
S

smoker

Ospite
un parente mi ha detto che ebbe problemi con una Agenti Immobiliari poichè,nonostante non abbia concordato un mandato a vendere, a detta dell'agenzia il compratore lo avrebbe saputo SOLO verbalmente da un collaboratore dell'agente (che non ebbe il mandato precedentemente) motivo per cui poi la trattativa si è svolta( come giusto credo) tra privati. Ma l'agente non la pensava così e riteneva che l'acquirente gli dovesse dei soldi. é possibile?

potenzialmente la semplice indicazione dell' affare potrebbe anche essere sufficiente per far maturare il diritto alla provvigione....

Smoker

PS il mediatore puro per lavorare non ha bisogno del mandato, anzi il mandato lo snatura......
 

Zagonara Emanuele

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
potenzialmente la semplice indicazione dell' affare potrebbe anche essere sufficiente per far maturare il diritto alla provvigione....

Smoker

PS il mediatore puro per lavorare non ha bisogno del mandato, anzi il mandato lo snatura......

Per quanto riguarda la tua ultima affermazione i casi sono di: 1) ti sei sbagliato a scrivere e/o non ti sei spiegato bene, e 2) non sai di cosa stai parlando.
 

secerot

Membro Attivo
Privato Cittadino
A questo punto potenzialmente il solo pensare che forse l'inquilino del piano di sopra all'agnte immobiliare voglia vendere può dare diritto a maturare le provvigioni? Ma andiamo...

è inutile dare il mandato quando il potenziale acquirente firma la proposta e da assegno per la caparra.....

Smoker
In realtà dimostro tutta la mia buona fede e, se c'è un mandato anche lo stesso giorno a chi fa male?
 
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