Jack_82

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Immobile comprato da me e mio nonno 9 anni fa da terzi. Dal notaio abbiamo acquistato da queste persone un immobile di 105mt quadrati, io nuda proprietà e mio nonno usufrutto. Non mi ha fatto una donazione appunto per evitare che il figlio delinquente (mio padre) in futuro potesse avvalersi della legittima. Negli ultimi due anni mio padre si riavvicina a mio nonno ormai morente allo scopo di derubarlo del derubabile ed, alla morte del nonno, mette in casa mia una famiglia con minori (parenti della sua nuova moglie) allo scopo di ostacolare la vendita della casa. Questa famiglia, senza alcun contratto di locazione, è però entrata con il "consenso" del nonno (ormai sul letto di morte), motivo per cui i carabinieri non sgomberano, e motivo per cui ora sono in ballo con azione legale e con avvocato. Ora mio padre sta cercando anche di dimostrare che io non ho versato alcun centesimo per l'acquisto della casa, dimostrando quindi che la compravendita è in realtà una donazione indiretta e quindi annullarla avvalendosi della legittima. Mio padre non ha comunque al momento un avvocato e non penso riesca a sostenere economicamente l'iter necessario per arrivare ad un blocco della vendita. Il notaio che ha firmato l'atto notarile di contro afferma che questo atto di compravendita è invece "inattaccabile", che nessun erede può impugnare (lui e mio nonno se l'erano studiato apposta). Ora io, incerto dell'esito, e per evitare ulteriori costi legali, sto pensando di vendere la casa con gli occupanti dentro. Questi, se pur con minori, sono facilmente sgomberabili con semplice azione legale poichè appunto non hanno alcun contratto di locazione. Mi sono iscritto a questo forum per chiedervi un parere generale e per indicarmi come muovermi, a chi rivolgermi per vendere un immobile occupato abusivamente (ed eventalmente con vincolo della legittima quota). Mio padre non è il solo figlio, ce ne sono altri tre, due disabili in istituto con relativi amministratori di sostegno ed una zia.
 

francesca63

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Ora mio padre sta cercando anche di dimostrare che io non ho versato alcun centesimo per l'acquisto della casa, dimostrando quindi che la compravendita è in realtà una donazione indiretta e quindi annullarla avvalendosi della legittima.
Se tuo nonno non aveva altri beni per soddisfare i diritti ereditari dei figli, la donazione indiretta fatta a te ha leso la quota legittima di eredità destinata a loro: questi quindi ( i disabili tramite amministratore di sostegno) potranno “impugnare” tale donazione.
a chi rivolgermi per vendere un immobile occupato abusivamente (ed eventalmente con vincolo della legittima quota).
Nessuno sano di mente acquisterebbe , con la situazione descritta.
 

Jack_82

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Se tuo nonno non aveva altri beni per soddisfare i diritti ereditari dei figli, la donazione indiretta fatta a te ha leso la quota legittima di eredità destinata a loro: questi quindi ( i disabili tramite amministratore di sostegno) potranno “impugnare” tale donazione.

Nessuno sano di mente acquisterebbe , con la situazione descritta.
Ma i diritti ereditari come si calcolano, sul patrimonio al momento della morte o anche tenendo conto dei lasciti in vita? Perchè nel secondo caso ognuno ha avuto almeno una casa intestata dal nonno. Mentre alla morte ovviamente i soldi li ha finiti, quindi si spartirebbero la unica casa che avrei io. Ad ogni modo me ne faccio una ragione, ma chiedo: ho il tempo di battere sui tempi la loro opposizione alla donazione indiretta e sgomberare la casa e venderla prima che sia applicato il "blocco" della legittima? Non so se ho spiegato nel modo corretto ma non ho idea di come funzioni la legittima e in quale modo la casa diventi invendibile. Cioè ci mette di più mio padre a dimostrare che io non l'ho pagata o io a sgomberare e vendere?
 

possessore

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Altra domanda: Perchè il notaio è irremovibile nel dire che l'atto invece non è impugnabile?

Anche l'avvocato che paghi per difenderti ti dice che vincerai la causa.
Il notaio è irremovibile nel dire che l'atto non è impugnabile, perché l'atto l'ha redatto lui.
Sarebbe bizzarro se ti dicesse il contrario, che ti ha fatto pagare per avere redatto un atto notarile impugnabile, nonostante lui e tuo nonno se lo fossero studiato apposta.
 

Jack_82

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Privato Cittadino
Anche l'avvocato che paghi per difenderti ti dice che vincerai la causa.
Il notaio è irremovibile nel dire che l'atto non è impugnabile, perché l'atto l'ha redatto lui.
Sarebbe bizzarro se ti dicesse il contrario, che ti ha fatto pagare per avere redatto un atto notarile impugnabile.
No, al contrario il mio avvocato s'è già dato per vinto, il notaio poteva anche dirmi la verità tanto i soldi li ha intascati 9 anni fa e li ha messi mio nonno, io non ho pagato niente. Sembrava sincero al telefono, forse non conosce la legge. Comunque voi al posto mio che fareste?
 

Jack_82

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Io farei la rinuncia alla proprietà perdendo tutto ma liberandomi degli oneri.
Ma senti anche altri pareri, io sono fatto così, quando vedo cose ingarbugliate o fonti di spesa senza ritorno, butto tutto.
mio padre ha proposto di vendergliela per 10.000€ , così facendo se l'accaparra lui ed esclude i disabili e l'altra sorella e questo non lo voglio fare perchè mio padre ha fatto del male a tutti nella sua vita. Piuttosto vado avanti e lascio che la legittima faccia il suo corso, la casa si divide per 4 figli più 1/3 x me, con quel terzo io pago poi le spese legali. Ho capito bene o mi sfugge qualcosa?
 

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