Giovanni Sciaccone

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Privato Cittadino
Le norme italiane come sempre sono poco chiare.
Dovrei vendere un immobile all'estero, dove non esiste notaio e il contratto consiste di una scrittura privata non autenticata. Ovviamente la vendita è fatta a favore di un cittadino straniero e il contratto sarà sottoscritto all'estero.
La domanda è se tale contratto dev'essere registrato in Italia (pagando il 9% del valore di vendita, peraltro io ho solo una quota dell'immobile e dubito che l'altro comproprietario straniero o gli acquirenti vogliano venire a pagare le tasse in Italia)?
Il Testo Unico Registro non è chiaro. Non fa nessun riferimento alla cittadinanza o alla residenza fiscale dei cittadini che sottoscrivono l'atto.
Si limita a dire che vanno registrati in Italia i contratti formati all'estero che hanno ad oggetto beni situati nello Stato (immagino italiano). Anche perché in caso contrario tutti i contratti di compravendita mondiali dovrebbero essere registrati in Italia.
Grazie.
 

Gherardo5

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Privato Cittadino
Io non so rispondere perché non sono esperto in materia ed aspetto quindi che risponda chi "sa" ma ...... possiedo una casa all'estero (sto scrivendo da lì) e come non ho comunicato niente in Italia quando l'ho comprata penso che lo stesso avverrà quando la venderò.
Da alcuni anni ogni anno compilo il modello RW dell'Unico (per l'IVIE) e quando l'avrò venduta smetterò di compilarlo.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Io non so rispondere perché non sono esperto in materia ed aspetto quindi che risponda chi "sa" ma ...... possiedo una casa all'estero (sto scrivendo da lì) e come non ho comunicato niente in Italia quando l'ho comprata penso che lo stesso avverrà quando la venderò.
Da alcuni anni ogni anno compilo il modello RW dell'Unico (per l'IVIE) e quando l'avrò venduta smetterò di compilarlo.
Penso anch'io così: aggiungerei invece un ulteriore punto.
Quando si possiede un immobile all'estero occorre versare IVIE.
Ma se non erro quando si acquista, occorre effettuare un pagamento tracciabile, per non incorrere in problemi di esportazione di valuta. Quindi anche quando si vende, temo si debba agire in modo trasparente per quanto riguarda gli importi incassati.
 

Gherardo5

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Credo anche io questo anche se poi non ha alcuna conseguenza.
Per inciso in alcuni paesi (ad esempio la Grecia, dove ho casa io) non si compra e/o vende dichiarando il reale prezzo pagato bensì il valore catastale e tutte le tasse si basano su questo.
 

livio gallotta

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Credo anche io questo anche se poi non ha alcuna conseguenza.
Per inciso in alcuni paesi (ad esempio la Grecia, dove ho casa io) non si compra e/o vende dichiarando il reale prezzo pagato bensì il valore catastale e tutte le tasse si basano su questo.

Ho la residenza in Italia e nel 2006 ho comprato un appartamento all'estero .Non ho mai compilato il modello Unico e quidi il quadroRW.Pago all'estero una tassa comunale per il possesso dell'appartamento.Secondo quello che ho capito in Italia non dovrei versare l'IVIE in quanto il valore e'meno di 200E.Qualcuno mi dice a che sanzioni vado incontro per non averlo dichiarato in questi ultimi 5 anni?Grazie aspetto una risposta
 
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U

Utente Cancellato 65257

Ospite
Sotto il profilo fiscale della tassazione si avranno due costi in sintesi che sono:

la tassa Ivie da pagare sulla seconda casa all’estero da pagare annualmentela tassazione IRPEF calcolata sull’eventuale plusvalenza in caso di successiva vendita tassazione del canone di affitto se si ècomprata per sfruttarla ’indicazione dell’abitazione o unità locale nel quadro RW della dichiarazione dei redditi per informare il fisco. Ovvio questo per immobili di cittadini con residenza italiana e in paesi che hanno libero scambio di informazioni con l'italia. Esiste un elenco
Claudia@
 
Ultima modifica di un moderatore:

Gherardo5

Membro Attivo
Privato Cittadino
.Secondo quello che ho capito in Italia non dovrei versare l'IVIE in quanto il valore e'meno di 200E.Qualcuno mi dice a che sanzioni vado incontro per non averlo dichiarato in questi ultimi 5 anni?Grazie aspetto una risposta
Il fatto di non dover versare l'IVIE non ti esime dalla compilazione del quadro RW.
In sintesi le regole sono queste :
- Tutti gli immobili posseduti all'estero devono essere dichiarati tramite il quadro RW (io uso il 730 per i miei redditi ed utilizzo l'Unico con il quadro RW solo per la casa all'estero)
- Bisogna pagare quanto previsto dall'IVIE meno quanto pagato per analoga tassa di possessi all'estero (esiste per ogni nazione l'elenco delle tasse che, pagate all'estero, possono essere detratte dall'importo IVIE)
- Se il valore iniziale dell'IVIE (senza detrazioni) dell'intero immobile (quindi al 100% anche se se ne possiede una percentuale inferiore) non supera €uro 200 non si paga niente
- Se quanto pagato all'estero supera l'IVIE non si paga niente
Tutte queste "regole" sono scritte sulle Istruzioni del Modello Unico nel settore RW

Ribadisco :
- La compilazione del modello RW va fatta anche se quanto c'è da pagare è 0 (zero)
- Non sono a conoscenza dell'importo della sanzione per non compilato il modello RW (suppongo poco trattandosi di un errore e non di una evasione).
- Io mi metterei a posto con la denuncia dei redditi 2015, essendo ancora in tempo
 

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