gio10372

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Sicuramente si!!! però adesso a distanza di tempo non mi ricordo bene:occhi_al_cielo: dovrei rivedere le carte!! Dovresti prendere la rendita catastale rivalutrla del 5% e moltiplicarla per 110 (questo per prima casa).. il valore che ottieni è il minimo dichiarabile.
Allora è bene che calcoli il max del valore il 126% come seconda casa e pubblicizzi l'immobile minimo minimo con quella cifra. Per curiosità la sanzione che ti hanno mandato era basata su un calcolo di rivalutazione dell'immobile? su quali basi?
 

catia

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Sicuramente si!!! però adesso a distanza di tempo non mi ricordo bene:occhi_al_cielo: dovrei rivedere le carte!! Dovresti prendere la rendita catastale rivalutrla del 5% e moltiplicarla per 110 (questo per prima casa).. il valore che ottieni è il minimo dichiarabile.
se si acquista come 1^ casa, ma se si acquista come seconda è 126% .... almeno ci sto dentro meglio
 

gmp

Membro Storico
Privato Cittadino
Io nel 1996 ho venduto una casa sotto il valore catastale per motivi familiari...bene dopo 2 anni ci è arrivata la sanzione da pagare, perchè non avevano creduto alla cifra dichiarata. Non c'è stato nulla da fare...anche se premetto ch all'epoca non svolgevo questo lavoro, quindi ero un pò ignorantello in questione. Comunque il minimo da dichiarare è il valore catastale dell'immobile che lo calcoli come ha detto CATIA con la rendita catastale.

alcuni testimoni del crollo dei prezzi negli anni '90 raccontano che i notai facevano dichiarare in atto valori superiori a quello catastale per evitare accertamenti; meglio pagare piu tasse oggi che avere casini domani...
 

Tobia

Membro Senior
Agente Immobiliare
Sì, certo. Ma evidentemente avete denunciato meno del valore catastale rivalutato. ;) Nessun notaio lo fa fare.


Dal 2006 puoi dichiarare quello che vuoi, basta che ti offri di pagare le tasse sul valore catastale, anziché su quello nominale.

Stessa casa
Valore nominale 100.000
Valore catastale. 80.000
Valore "regalato" 50.000

In entrambi i casi si pagherebbero le tasse su 80.000
 

Antonio Troise

Membro Storico
Agente Immobiliare
Il post di catia iniziava con il tempo presente indicativo e ciò mi ha ingannato..
Nel 96 effettivamente era così.

che confusione per non dire che casino, il post è riferito al tempo presente 2012 :ok:
il problema se ci sarà, non è quello della tassazione che come sappiamo l'imponibile è il valore catastale, ma l'eventuale evasione fiscale con pagamento in nero!
Se ci fossero controlli del prezzo per comparazione con altri immobili simili della zona, e risulterebbe una forte differenza di prezzo commerciale, allora ADE potrebbe procedere per una verifica :triste:
 

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