goldsilver2

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volevo chiedere qual'e' la percentuale giusta, ne' poco ne' troppo da richiedere quando si vende casa.
specifico: vedo casa in vendita che mi interessa e l'agente mi dice alcuni punti sui quali il venditore non transige. casa di circa 400k euro, sconto da concordare in trattativa ma al preliminare il venditore vuole almeno il 20% e poi il saldo al rogito in assegno circolare.
la caparra che verso per fermare la casa deve essere uguale alla provvigione e mi ha spiegato anche il perche' e sono abbastanza d'accordo, sono circa 12k euro.
quando andremo al preliminare il venditore, per ragioni sue, vuole 80k perche' deve a sua volta comprare e non accetta di meno.
lo puo' fare???
quello che volevo chiedere qual'e' la cifra da dare al venditore al preliminare per essere una cifra giusta??
grazie.
 

nuove prospettive

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Per quanto riguarda le competenze d'agenzia la legge non prevede un minimo: le tariffe possono essere concordate. Non capisco poi perche' la cifra versata per bloccare il prezzo , che tra l'altro deve essere fatta su assegno intestato al proprietario , debba essere uguale a quanto chiede il prprietario. Innanzi tutto basta secondo me versare una cifra non superiore al 10 % del valore del prezzo della casa che diventerà poi caparra confirmatoria. Personalmente verserei una cifra piu' bassa alla proposta. C'è il rischio che non venga ccettata ma correrei il rischio. Potrai sempre alzarla ma considerando che i compratori si contano sulle dita di dieci mano rischierei.. Concorda bene poi le cifre ulteriori da veersare e le clausole nel compromesso . Considerando che deve fermare una casa è bene concordare tempi , modalità di consegna e soprattutto anche nel caso il tuo venditore non chiuda il suo affare: non deve diventare un tuo problema.. All'agenzia spetterà unamediazione il cui valore puo' essere concordato tra voi ( ricordo non esiste un minimo per legge)e pagato aolo alla conclusione del contratto ( meglio il rogito?
 

pensoperme

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Ancora una cosa su "meglio pagare al rogito": ricordo ai soliti, che anche se una volta fatto il compromesso il rogito non venisse fatto, l'agenzia va pagata li stess. Tanto per togliere il vin dai fiaschi. Inoltre, una volta che la legge da diritto a riscuotere è ben difficile pretendere, si può comunque chiedere e sarà l'agente a decidere se concedere la dilazione di pagamento.
 

goldsilver2

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Per quanto riguarda le competenze d'agenzia la legge non prevede un minimo: le tariffe possono essere concordate. Non capisco poi perche' la cifra versata per bloccare il prezzo , che tra l'altro deve essere fatta su assegno intestato al proprietario , debba essere uguale a quanto chiede il prprietario. Innanzi tutto basta secondo me versare una cifra non superiore al 10 % del valore del prezzo della casa che diventerà poi caparra confirmatoria. Personalmente verserei una cifra piu' bassa alla proposta. C'è il rischio che non venga ccettata ma correrei il rischio. Potrai sempre alzarla ma considerando che i compratori si contano sulle dita di dieci mano rischierei.. Concorda bene poi le cifre ulteriori da veersare e le clausole nel compromesso . Considerando che deve fermare una casa è bene concordare tempi , modalità di consegna e soprattutto anche nel caso il tuo venditore non chiuda il suo affare: non deve diventare un tuo problema.. All'agenzia spetterà unamediazione il cui valore puo' essere concordato tra voi ( ricordo non esiste un minimo per legge)e pagato aolo alla conclusione del contratto ( meglio il rogito?

forse non mi sono spiegato bene. l'agenzia mi ha spiegato che quando hanno firmato l'incarico con il venditore hanno scritto che il venditore voleva il 20% come caparra confirmatoria al preliminare o alla scrittura integrativa. Inoltre hanno specificato sull'incarico che l'assegno che l'acquirente deve versare subito quando fa la proposta per fermare la casa deve essere almeno pari alla provvigione.
e' tutto vero perche' mi hanno fatto leggere queste due cose.
l'assegno naturalmente diventera' caparra confirmatoria se il venditore accettera'.
poi naturalmente ci deve essere l'integrazione della caparra confirmatoria quando si andra' alla scrittura integrativa o al vecchio preliminare, fate un po' voi, come lo volete chiamare.
come dicevo prima il 20% sono circa 80k, il saldo al rogito.
il venditore siccome va a comprare una casa che costa di piu' e gli chiedono anche a lui il almeno il 15% deve per forza chiedere il 20% della casa che vende.
questo e' il problema.
quindi volevo chiedere il venditore avra' le sue ragioni............non discuto ma
nell'incarico firmato con l'agenzia ha firmato alcune condizioni ben precise.
voi che ne pensate??


ps. allora io come acquirente potrei anche 10k euro al preliminare se il venditore o l'agenzia non mettesse dei paletti e immagino che se accettassi la richiesta dei 400k euro senza fiatare, il venditore sarebbe costretto ad accettare. e se rifiutasse perche' gli sembrano pochi dovrebbe lo stesso pagare la provvigione.
che confusione :rabbia:
 

pensoperme

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NO, quando mettono il "patto d'onore" i falsi mediatori mandatari occulti si impegnano a rispettare tutte le condizioni, quindi anche l'acconto. Quindi se non è come nell'incarico/mandato, si ciucciano il dito. Per questo non possono mediare. Un mediatore invece ha la libertà di fare come vuole senza forzature ne tentazioni.
 
A

Abakab

Ospite
quando andremo al preliminare il venditore, per ragioni sue, vuole 80k perche' deve a sua volta comprare e non accetta di meno.
lo puo' fare???

Non esistono regole fisse, in realtà è l'acquirente che propone anche le modalità e tempistiche di pagamento, se poi contrastano con il suo "vuole" o si trova un accordo o cippa!! Di norma un anticipo inferiore alle aspettative del venditore viene meglio "digerito" a fronte di un termine ultimo al rogito relativamente breve. Piu di una volta sono andato a rogito con caparre di € 3.000. Tutto è bene ciò che finisce bene!
 

pensoperme

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Privato Cittadino
Comunqeu anche qua si ricade nel "fai da te", cioè nella ricerca di formule o "liste della spesa" (lo dico con il più alto disprezzo possibile, s'intenda) con le quali fare tutte le compravendite possibili.

NON è POSSIBILE ne SANO ne INTELLIGENTE.

Semmai è sano chiedere a grandi linee cosa può accadere in una compravendita, e comportarsi a seconda de casi, facendo i dovuti tentativi, con buona attenzione a tutte le variabili, o affidarsi a chi lo sa fare, meglio.

Quindi alla domanda iniziale non si può rispondere, in effetti, perchè l'unica risposta è "dipende".
 

goldsilver2

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NO, quando mettono il "patto d'onore" i falsi mediatori mandatari occulti si impegnano a rispettare tutte le condizioni, quindi anche l'acconto. Quindi se non è come nell'incarico/mandato, si ciucciano il dito. Per questo non possono mediare. Un mediatore invece ha la libertà di fare come vuole senza forzature ne tentazioni.

ti ringrazio, ho capito. cmq da quello che mi hanno fatto leggere sullo stampato che hanno come incarico c'e' proprio scritto xxxxxx percentuale, quindi lo propongono a tutti i venditori di decidere che percentuale vogliono.
io non sono venditore ma ragiono che se non firmassi una percentuale da accettare, l'acquirente potrebbe offrirmi qualsiasi cosa, anche 5k euro.:occhi_al_cielo:
 

goldsilver2

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Non esistono regole fisse, in realtà è l'acquirente che propone anche le modalità e tempistiche di pagamento, se poi contrastano con il suo "vuole" o si trova un accordo o cippa!! Di norma un anticipo inferiore alle aspettative del venditore viene meglio "digerito" a fronte di un termine ultimo al rogito relativamente breve. Piu di una volta sono andato a rogito con caparre di € 3.000. Tutto è bene ciò che finisce bene!

mi sembra una follia.................scusami ma una caparra confirmatoria di 3k euro per il venditore e' una follia.
 

goldsilver2

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Comunqeu anche qua si ricade nel "fai da te", cioè nella ricerca di formule o "liste della spesa" (lo dico con il più alto disprezzo possibile, s'intenda) con le quali fare tutte le compravendite possibili.

NON è POSSIBILE ne SANO ne INTELLIGENTE.

Semmai è sano chiedere a grandi linee cosa può accadere in una compravendita, e comportarsi a seconda de casi, facendo i dovuti tentativi, con buona attenzione a tutte le variabili, o affidarsi a chi lo sa fare, meglio.

Quindi alla domanda iniziale non si può rispondere, in effetti, perchè l'unica risposta è "dipende".

non e' vero.........non sono d'accordo anche se ti conosco perche' ti leggo e mi sei anche simpatico.
forse in generale e' difficile rispondere ma io ho messo i particolari in questo caso.
il venditore ha chiesto il 20% come caparra confirmatoria...........se l'acquirente vuole offrirgli il 15% il venditore potrebbe anche non accettare senza pagare nessuna penale.
 

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