mariope

Membro Junior
Privato Cittadino
In previsione di vendere un appartamento (riscattato dall'ente pubblico circa 25 anni fa) ho scoperto che il condominio (del 1956) non ha l'agibilità: il certificato è introvabile presso gli archivi pubblici. Questa è una grossa rogna perché l'appartamento si deprezza (mi dicono -20%) e, nello stesso tempo, più difficile da vendere in quanto agli eventuali acquirenti le banche che erogano il mutuo pretendono il certificato di agibilità. Ho interpellato l'amministratore il quale però ha detto che non c'è intenzione di farla. Ma se succede qualcosa, che ne so un incendio, l'assicurazione potrebbe rifiutarsi di pagare se scoprisse che il palazzo è privo di agibilità? L'amministratore può essere chiamato a risponderne?
 

bonats

Membro Attivo
Agente Immobiliare
L'agibilità manca negli archivi perche nel 1956 non esisteva...
Nel 1967 veniva partorito un decreto che obbligava i costruttori a dotare di "abitabilità" (come si chiamava L'agibilità) i nuovi immobili.
Quindi la costruzione è perfettamente a norma e l'amministratore non è obbligato ne responsabile nei tuoi confronti ne del condominio riguardo il possesso di questo certificato...
 

od1n0

Membro Senior
Privato Cittadino
L'agibilità manca negli archivi perche nel 1956 non esisteva...
Nel 1967 veniva partorito un decreto che obbligava i costruttori a dotare di "abitabilità" (come si chiamava L'agibilità) i nuovi immobili.
Quindi la costruzione è perfettamente a norma e l'amministratore non è obbligato ne responsabile nei tuoi confronti ne del condominio riguardo il possesso di questo certificato...
Guarda che l'abitabilità per le abitazioni civili esiste dal 1934 e il primo embrione risale al 1888. Poi recentemente e' diventata agibilità (unificando il nome con quella prevista per altri tipi di edifici).
Il 1967 e' uno spartiacque per la licenza edilizia che prima era necessaria solo all'interno del centro urbano e con la legge 765 viene estesa a tutto il territorio comunale. Ma centra poco con l'abitabilità alias agibilità.
 
Ultima modifica:
M

mata

Ospite
L'agibilità manca negli archivi perche nel 1956 non esisteva...
Nel 1967 veniva partorito un decreto che obbligava i costruttori a dotare di "abitabilità" (come si chiamava L'agibilità) i nuovi immobili.
Quindi la costruzione è perfettamente a norma e l'amministratore non è obbligato ne responsabile nei tuoi confronti ne del condominio riguardo il possesso di questo certificato...
Scusa, ma dove hai reperito queste informazioni? Di che Decreto del 1967 parli? Dai un'informazione o per sentito dire? L'agibilità è stata introdotta da RD 1265/1934
 

alessandro vinci

Membro Ordinario
Privato Cittadino
da quel che so io, non e' necesario per gli immobili ante 1967 presentare al rogito il certificato di agibilita'.
a meno che non ci siano stati interventi di ristrutturazione dopo....
 

alessandro vinci

Membro Ordinario
Privato Cittadino
L'obbligo di presentarlo non c'e' ma non perche' ante 1967 ma perche' le parti possono accettare che non ci sia. Ti stai confondendo con i titoli edilizi che sono altra cosa.


ah non lo so... ho letto questo:
Prima del 34 non era obbligatorio.
Prima del 67 non è considerato "strettamente obbligatorio", per una serie di "condoni".
Dal 2001 c'è il silenzio assenso: quindi una volta fatta la chiusura lavori e presentata la richiesta di agibilità, questa è praticamente sempre rilasciata.
Le case ante 67 non necessitano di agibilità ma di sola autocertificazione del proprietario.
 

od1n0

Membro Senior
Privato Cittadino
ah non lo so... ho letto questo:
Prima del 34 non era obbligatorio.
Prima del 67 non è considerato "strettamente obbligatorio", per una serie di "condoni".
Dal 2001 c'è il silenzio assenso: quindi una volta fatta la chiusura lavori e presentata la richiesta di agibilità, questa è praticamente sempre rilasciata.

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