Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Tempi duri per le professioni del settore immobiliare!
Dopo la “retrocessione” del ruolo degli agenti immobiliari a semplice registro, sembra che, per la categoria degli amministratori di condominio, anche il semplice, succitato registro, sia eccessivo.
Il disegno di legge sulla riforma del condominio, in questi giorni all’esame della Commissione Giustizia del Senato prevede infatti, all’ art. 25, l’iscrizione obbligatoria, di chi svolge l’attività di Amministratore di condominio, ad un pubblico registro, tenuto dalla CCIAA e il rafforzamento di tale obbligo con la previsione di un sistema sanzionatorio, in caso di sua inottemperanza.
Ma tale vincolo di iscrizione rappresenta, per L’ Antitrust, una ingiustificata restrizione dei principi di concorrenza e libero mercato.
Pollice verso, quindi, al previsto e, da molti auspicato, registro per Amministratori di Condominio, da parte dell’ Autorità garante della concorrenza e del libero mercato.
Il Governo, già molto claudicante e indebolito dalle note vicende partitiche, riuscirà a mantenere, nonostante tale intervento negativo, la sua promessa di istituire il tanto sperato Albo?

E’ ancora immaginabile nel 2010, nonostante la notevolmente accresciuta complessità di gestione di un condominio, un amministratore senza neanche la quinta elementare?
 

Casagaia

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Mio nonno non aveva la quinta elementare. Aveva impiatato ed avviato un'azienda dal notevole fatturato, che faceva invidia a molti laureati.
Ho selezionato personale per molti anni e le persone migliori non sono mai state quelle con titoli di studio elevati.
Parlare con esperienza diretta. Sarebbe meglio, per evitare castronerie.
Aprire le attività indipendentemente dai titoli di studio farebbe migliorare DI MOLTO la qualità delle professioni.
 

Lorenzo Oliboni

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Casagaia,

Un titolo di studio non certifica la qualità delle persone,
piuttosto ci indica con approssimazione il grado d'istruzione.
L'intervento di Graf è documentato e opportuno, privo di "castronerie".
Il fatto che tuo nonno, pur non avendo la quinta elementare, sia riuscito a creare un'azienda dal notevole fatturato, non determina una regola generale (ne tanto meno la qualità dei servizi). L'ambito dell'amministrazione immobiliare è in continua evoluzione. I tempi di tuo nonno sono in confronto "storia antica".
Un albo non credo che verrà istituito ma almeno mi auguro che un registro alla CCIAA venga creato.
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Quoto totalmente Lorenzo.

Oggi come oggi, con tutte le normative incombenti, non è possibile amministrare un condominio un tanto al chilo, come si faceva fino a poco tempo fa e come alcuni ancora fanno, incorrendo poi in problematiche che possono danneggiare tutti i condòmini...

Questo non significa che debbono essere laureati, ma un buon livello di scolarizzazione sì...

Il bello è che questo governo da una parte aumenta progressivamente adempimenti, incombenze e chi più ne ha e più ne metta per tante professioni (vedi gli agenti immobiliari...), e dall'altra parte, tira a togliere qualunque qualifica per l'accesso :rabbia::rabbia::rabbia:

Non trovate contraddizione in questo ?

Silvana
 

Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Non volevo offendere nessuno.
Ma, appunto, siamo nel 2010 e non nel 1910!
Anche lo zio di mio padre faceva il portalettere, e bene, con la sola terza elementare.
Ora ci vuole il diploma superiore!
I fatti evolvolvono, le professionalità urgono!
Solo l'amministratore di condominio sembra restare all' età di Giolitti! :triste:
 

alexi

Membro Ordinario
Amm.re Condominio
I fatti evolvolvono, le professionalità urgono!
Solo l'amministratore di condominio sembra restare all' età di Giolitti

Sono perfettamente d'accordo! Oggi come oggi l'amministratore di condominio, non può rimanere solo una figura estemporanea, soprattutto per i nuovi poteri che gli sono stati riconosciuti e tutte le norme giuridiche che deve sapere e "saper " applicare. Bisogna essere continuamente aggiornati sulle nuove normative e le varie sentenze di Cassazione di ogni giorno. Secondo me non è più sufficiente solo il diploma di scuola superiore, ma come tante Associazioni di categoria stanno gia facendo (chi più, chi meno), formare come si deve tutte le persone che vogliono intraprendere questa professione, solo che purtroppo, almeno fino ad oggi, si limitano solo a questo, ovvero se le Associazioni oltre ad affibiare un numero di categoria ad ogni amministratore attestato, si mettessero d'accordo per formare un unico elenco degli associati che andrebbe a creare un unico Albo, con il rischio, di venire estromesso e non poter più esercitare, come succede in tutte le altre categorie di professionisti, forse ci sarebbero meno incompetenti.
:stretta_di_mano:
 

Procicchiani

Membro Attivo
Amm.re Condominio
Solo l'amministratore di condominio sembra restare all' età di Giolitti! :triste:

gli amministratori sono molto cambiati
sono i clienti che non sono cambiati

solo i clienti possono cambiare la situazione
evitando di pensare che l'amministratore deve essere un portiere
e evitando di sceglierli per differenze di compenso anche inferiori a 5€ l'anno a condomino
 

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