murphy92

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buongiorno,

io e mia madre abbiamo una casa in vendita, per la quale recentemente abbiamo trovato, senza agenzia intermediaria, un acquirente piuttosto intenzionato.
Questa persona tuttavia ci ha offerto di pagare una "piccola" parte in nero, circa il 12%.
La nostra esperienza in compravendite si approssima allo zero, tuttavia cercando un po' qua e là mi pare di capire che nella quasi totalità dei casi è il venditore che propone il pagamento in nero, e non viceversa.
Il venditore risparmia sulle tasse, tuttavia non capisco quale sia il vantaggio per l'acquirente (forse ha delle tasse da pagare anche lui?), considerato che almeno per ora non ci hanno neppure chiesto di abbassare il prezzo. Mi viene da pensare che abbiano dei contanti di cui debbano disfarsi... ma loro ci hanno detto che lo fanno per un discorso di mutuo... (???)
Stante il fatto che preferirei non fare nulla a nero, potete aiutarmi a capire quali sono le problematiche legate ad una compravendita siffatta? Principalmente vorrei sapere quali sono i rischi per noi che vendiamo (a parte la scomodità di avere un sacco di contanti).
Grazie!
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Se non è una vendita entro i 5 anni e quindi soggetta a tassazione della plusvalenza, non serve a niente prendere soldi in nero perchè viene tassata la rendita rivalutata con la regola del prezzo-valore (discorso diverso sarebbe se la vendita fosse fatta da un'impresa a regime di IVA o x la vendita di un non-abitativo, casi in cui viene tassato il valore dichiarato in atto).
Cosa da non farsi. Probabilmente l'acquirente vuole liberarsi di contanti
 

murphy92

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ciao Umberto, grazie della tua risposta.
Con le informazioni che mi hai fornito, ho trovato che per la vendita tra privati si applica quindi l'imposta di registro del 9% sul valore catastale. Questa viene pagata da me che sono venditore o dell'acquirente? In ogni caso non essendoci la regola della plusvalenza, non mi torna che loro risparmino alcunché..
A questo punto cercherò di parlarci e giungere ad un accordo.. purtroppo oggi come oggi liberarsi di una casa è diventato un grosso problema!
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
on le informazioni che mi hai fornito, ho trovato che per la vendita tra privati si applica quindi l'imposta di registro del 9% sul valore catastale.
9% se non è prima casa, altrimenti è il 2% sempre con un minimo di 1000euro. La rendita catastale va rivalutata per determinare l'imponibile

Questa viene pagata da me che sono venditore o dell'acquirente?
dall'acquirente

n ogni caso non essendoci la regola della plusvalenza, non mi torna che loro risparmino alcunché
nel caso risparmieresti tu

purtroppo oggi come oggi liberarsi di una casa è diventato un grosso problema!
non esageriamo ;)
 

murphy92

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Grazie mille per le delucidazioni!

Casa in campagna ben tenuta e in una zona bellissima... ma data in mano a diverse agenzie da molti mesi e nonostante il prezzo ragionevole (confrontato col mercato immobiliare), giustamente sono in pochi disposti ad accollarsi una casa in campagna. Ad aver spirito imprenditoriale e un buon gruzzolo di partenza sarebbe da farci un bel B&B :)
Comunque grazie ancora!
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Buongiorno,

io e mia madre abbiamo una casa in vendita, per la quale recentemente abbiamo trovato, senza agenzia intermediaria, un acquirente piuttosto intenzionato.
Questa persona tuttavia ci ha offerto di pagare una "piccola" parte in nero, circa il 12%.
La nostra esperienza in compravendite si approssima allo zero, tuttavia cercando un po' qua e là mi pare di capire che nella quasi totalità dei casi è il venditore che propone il pagamento in nero, e non viceversa.
Il venditore risparmia sulle tasse, tuttavia non capisco quale sia il vantaggio per l'acquirente (forse ha delle tasse da pagare anche lui?), considerato che almeno per ora non ci hanno neppure chiesto di abbassare il prezzo. Mi viene da pensare che abbiano dei contanti di cui debbano disfarsi... ma loro ci hanno detto che lo fanno per un discorso di mutuo... (???)
Stante il fatto che preferirei non fare nulla a nero, potete aiutarmi a capire quali sono le problematiche legate ad una compravendita siffatta? Principalmente vorrei sapere quali sono i rischi per noi che vendiamo (a parte la scomodità di avere un sacco di contanti).
Grazie!

Non c'e' da fidarsi.

Firmate gli atti solo a fronte di pagamenti effettuati tramite assegno circolare.

Non firmate e non acconsentite a proposte di pagamenti diversi, quali bonifici, assegni bancari, trasferimenti o peggio, eseguiti in banconote.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto