Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Rettifico: se i coeredi non hanno fatto la successione del compendio immobiliare dopo 15 anni, nella causa di divisione giudiziale il giudice può procedere all'assegnazione in natura? La regolarizzazione delle posizioni può essere fatta in un secondo momento?
Mi sembra che la tua domanda sia di tipo procedurale, più che informativa sugli esiti.
Mi pare opportuno quindi ti risponda un professionista, legale o tecnico.

Io , se ho inteso la domanda ti risponderei solo secondo logica.
1) Il giudice interpellato su una causa di divisione, se può dividere i cespiti procederà alla assegnazione dei lotti come individuati da un CTU : se questo lo chiami assegnazione in natura, la risposta è si.
2) Ma quanto al resto credo chiederà probabilmente in via preliminare, una dichiarazione di successione con l'indicazione dei cespiti immobiliari e quant'altro lasciato dal soggetto defunto, ed i nominativi dei chiamati all'eredità.
3) Probabile poi che ciò comporti una prima voltura in base agli aventi diritto alla successione indicati come eredi
4) Conseguente alla decisione del giudice sulla divisione, temo questa vada formalizzata con atto di divisione e ulteriore voltura.
 

sidalpo

Membro Attivo
Privato Cittadino
Grazie.
Al momento nessuno ne legale ne tecnico sa dipanare la questione. Penso che il giudice possa comunque procedere alla divisione in natura in quanto il CTU ha indicato i lotti spettanti ai chiamati all'eredità. Solo in un secondo momento, per esempio se un erede vuole alienare la sua parte, provvederà a sanare la sua posizione (imposta di successione, ipotecaria, catastale, ICI e IMU) vista anche la avvenuta prescrizione delle sanzioni.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Grazie.
Al momento nessuno ne legale ne tecnico sa dipanare la questione. Penso che il giudice possa comunque procedere alla divisione in natura in quanto il CTU ha indicato i lotti spettanti ai chiamati all'eredità. Solo in un secondo momento, per esempio se un erede vuole alienare la sua parte, provvederà a sanare la sua posizione (imposta di successione, ipotecaria, catastale, ICI e IMU) vista anche la avvenuta prescrizione delle sanzioni.
Ma, resto alquanto perplesso.
Questo succede perchè abbiamo una PA che non fa conoscere alla mano destra ciò che avviene alla sinistra.

La magistratura (organo dello stato) ha emesso sentenza, che presumo sarà stata registrata? Si.
Esiste l'obbligo della dichiarazione di successione? SI, condizionato alla accettazione dell'eredità.
C'è un limite di tempo per esprimere l'accettazione o il rifiuto dell'eredità? Si (10 anni la prima, tre mesi la seconda)
Sono passati 15 anni? Si
Cosa aspetta lo stato a rivendicare, o sollecitare gli adempimenti?
Chi ha pagato finora ICI/IMU ed imposte sul reddito fabbricati?
Ammesso che certe sanzioni siano andate in prescrizione, non lo sono quelle sull'IMU per gli ultimi 5 anni.

Amministrare uno stato, presume anche quello di esigere il rispetto delle norme, comprese quelle fiscali,
 

sidalpo

Membro Attivo
Privato Cittadino
Grazie ancora della pazienza.
Spiego, io e altri tre siamo i primi coeredi che hanno fatto regolare dichiarazione di successione etc. Gli eredi dei tre deceduti, l'ultimo 15 anni fa, non hanno fatto niente, ne successione ne tanto meno pagato ICI, IMU etc mentre io ho sempre pagato tutte le imposte nella percentuale di mia competenza. Il giudice non ha emesso sentenza perché non sa cosa fare, vorrebbe un accordo fra le parti che non può avvenire proprio per la mancanza delle successioni. Il mio avvocato non ha idee. A mio parere la divisione in natura è la soluzione. Cerco conforto in internet
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Purtroppo il giudice non lo puoi cambiare a tuo piacimento, ma l'avvocato tuo che non sa cosa fare e non ha idee, è piuttosto preoccupante.
Ma anche la tua descrizione non è il massimo della chiarezza.
io e altri tre siamo i primi coeredi che hanno fatto regolare dichiarazione di successione etc
Fin qui mi sembra chiaro: tu hai ereditato una quota in comunione con altri tre.
Gli eredi dei tre deceduti, l'ultimo 15 anni fa, non hanno fatto niente,
Mi auguro che questi tre deceduti siano i tuoi coeredi citati prima.
Se così stanno le cose,

A te non vedo cosa si possa addebitare riguardo ad IMU degli altri: ognuno è responsabile di quanto di sua competenza.

Se ho poi correttamente inteso la situazione, le divisioni sono due: la prima riguarda la tua quota rispetto agli altri tre: e tu dovresti pretendere lo scioglimento di questa comunione. Considerando che se non si trova un accordo il giudice metterà all'asta i beni, mi sembra opportuno tu cerchi di fare una proposta equa e trovare una soluzione, anche rinunciando a qualcosa.

Poi c'è la divisione delle restanti quote dei tre coeredi originari fra i rispettivi eredi. Non ho idea di quanti "nipoti" saltino fuori, ma qui immagino possano adesso sorgere molte difficoltà e disaccordi nelle divisioni: questi rischiano veramente di arrivare ad un'asta giudiziaria. Raccoglieranno le briciole.

opportuno quindi che il tuo avvocato si faccia venire al più presto nuove idee: se è il caso, cambia anche l'avvocato.
 

sidalpo

Membro Attivo
Privato Cittadino
Grazie ancora per il l'interesse dimostrato. Magari potesse andare in asta, era quello che auspicavo, ma il notaio incaricato dal giudice ha scritto che, in mancanza delle dichiarazione di successione non è possibile come anche una transazione extragiudiziale perché sempre da un notaio bisogna andare. Ecco perché chiedo se sia possibile la divisione in natura che, secondo me, è l'unica strada percorribile.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
nella causa di divisione giudiziale il giudice può procedere all'assegnazione in natura? La regolarizzazione delle posizioni può essere fatta in un secondo momento?
Cosa intendi con "divisione in natura"?
Cosa intendi per "regolarizzazione delle posizioni"?
La prima successione (quella dichiarata da te ed altri tre) è testamentaria o legittima?
Quanti sono i chiamati all'eredità dei tre tuoi coeredi , ormai deceduti?.
 

sidalpo

Membro Attivo
Privato Cittadino
Grazie.
Ogni parte in causa prende una parte del compendio immobiliare, chi i fabbricati, chi i terreni.
Fare le dichiarazione di successione, imposta ipotecaria e catastale, ICI e IMU
Successione testamentaria: io erede universale, gli altri tre legittimari.
Sono 17.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Grazie.
Ogni parte in causa prende una parte del compendio immobiliare, chi i fabbricati, chi i terreni.
Fare le dichiarazione di successione, imposta ipotecaria e catastale, ICI e IMU
Successione testamentaria: io erede universale, gli altri tre legittimari.
Sono 17.

E' una situazione piuttosto singolare: che lo stato pretenda che venga prima regolarizzata la situazione delle dichiarazioni, e imposte conseguenti, mi sembra ragionevole: peccato che per quel che ti riguarda mi sembra che tu a suo tempo abbia adempiuto a tutto visto che hai scritto
Spiego, io e altri tre siamo i primi coeredi che hanno fatto regolare dichiarazione di successione etc.
Quindi la tua posizione rispetto agli altri aventi diritto è definita: stabiliti dal CTU i valori e la composizione dei lotti, non vedrei impedimenti ad assegnare a te la tua quota e gli immobili spettanti (terreni o fabbricati che siano), magari tramite sorteggio.
Semmai potrebbe non essere definibile la assegnazione delle quote indivise tra i restanti 17 : ma non dovrebbero coinvolgerti nelle loro diatribe.

Provo a vedere se qualche addetto ai lavori ha qualche suggerimento
@Avv Luigi Polidoro , @un povero notaio
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto