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  1. tuckville

    tuckville Membro Junior

    Altro Professionista
    Ciao a tutti,

    ancora una volta, sono costretto dalle circostanze a sottoporvi un ulteriore interrogativo sempre in materia di successioni:

    dopo la morte di una sua cugina, mia madre in qualità di erede legittima (non vi è testamento ne scrittura olografa), attende invano da circa 2 anni che si raggiunga un intesa con la controparte ereditaria (cugini di ramo paterno), che a quanto pare per motivi a noi ignoti, non ne vuole sapere di procedere con la successione.

    Ho suggerito pertanto a mia madre di non aspettare nessuno e muoversi di sua iniziativa, avviando l'"apertura della successione" presso il notaio, poikè per legge qualunque erede volendo, può farlo.

    La consulenza di un "sedicente" avvocato, ha fatto nascere però in noi delle perplessità su quello ke potrebbe succedere dopo l'apertura.
    L'avvocato ha infatti paventato la possibilità ke in sede di "denuncia di successione" dal notaio, gli altri eredi non si presentino, mettendo così in difficoltà mia madre, ke da sola si vedrebbe costretta a farsi carico di tutte le spese di successione dal momento ke è stata lei ad aprirla.

    In tutta sincerità mi sembra un ipotesi poco credibile, anke perkè se questo accadesse, cio significherebbe ke gli altri eredi non accettano tacitamente l'eredità, ed è fuori dubbio ke possano tirarsi indietro visto ke c'è in ballo un appartamento.
    Inoltre, sempre in questa ipotesi, presumo ke mia madre possa sempre chiedere al notaio di sospendere temporaneamente l'iter successorio e rimandare a data prossima la denuncia di successione, in attesa di raggiungere un accordo - anke tramite conciliazione - con gli altri eredi.

    Forse anke questa mia tesi è improbabile, vi sarei grato quindi se poteste darmi qualke conferma in merito.
    Mi domandavo inoltre, se la sola "apertura della successione" (non la denuncia di successione) comporti al momento qualke onere di tipo economico col Notaio, o se al contrario sia completamente esente da spese, grazie in anticipo!

    ps: spero di essere stato chiaro nell'esposizione dei fatti, in caso contrario non esitate a chiedermi ulteriori elementi.
     
  2. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Provo in attesa di lumi migliori dei miei a commentare la tua richiesta.

    In via preliminare proverei a capire quale è la consistenza dell'eredità (attivi e passivi): dici che c'è un appartamento, potrebbero esserci anche dei debiti, quindi magari è bene accettare l'eredità con beneficio d'inventario.

    Secondo: conoscere la quota minima spettante a tua madre; credo che in caso di rinuncia degli altri eredi, la loro quota andrebbe ad accrescere quella degli eredi rimasti.

    Se il saldo attivo è consistente, le eventuali spese per il notaio potrebbero essere trascurabili e passare in subordine.
    Se gli altri cugini si facessero vivi a cose fatte, è da verificare se puoi rivalerti trattenendo il possesso o l'usufrutto dell'alloggio fino a saldo delle spese sostenute.
     
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  3. tuckville

    tuckville Membro Junior

    Altro Professionista
    ti ringrazio.....quindi da quello ke dici, intuisco ke l'ipotesi prospettata dall'avvocato non è così sbagliata: mia madre presentandosi da sola dal notaio per la denuncia di successione, correrrebbe effettivamente il rischio di farsi carico da sola di tutti gli oneri economici della successione, e a cose fatte non è neanke certo ke lei possa garantirsi il possesso dell'immobile o al limite l'usufrutto sino al saldo delle spese....dico bene!???? Presumo però a lume di naso, ke mia madre - nel caso fosse l'unica presente alla denuncia di successione - possa al limite chiedere al notaio di posporre la successione, per darle il tempo necessario di trovare un accordo con la controparte, vero!??
     
  4. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Non presumere niente: ho solo seguito il tuo ragionamento, lavorando sul "caso peggiore".

    Gli oneri economici della successione sono poi di due tipi: i balzelli verso lo stato, per imposte varie, e l'onorario di chi svolge la pratica.

    Questa ultima non avrà un costo esorbitante, se voi conoscete già i dati anagrafici di tutti gli aventi diritto per successione legittima. Nel caso peggiore potreste avere difficoltà a ripartire la parcella.
    Per le imposte credo che ognuno si deve fare carico della rispettiva quota; non credo debba obbligatoriamente farsene carico tua madre, per il solo fatto che ha avanzato la denuncia. E queste potrebbero essere invece di importo non trascurabile.

    Se i rapporti sono quelli che lasci intuire, c'è invece un aspetto delicato per il dopo: ammesso che ereditiate tutti, e qualcuno metta i bastoni tra le ruote per una eventuale vendita, potrebbero maturare anche spese condominiali ordinarie e straordinarie. (se la cugina è deceduta da 2 anni, ci saranno probabilmente anche delle rate scadute da pagare?). Se già oggi qualcuno fa orecchi da mercante ...

    Una via d'uscita potrebbe essere di arrivare ad ottenere una rinuncia formale all'eredità da chi non è interessato.
    Dipende molto da quante persone occore contattare.
     
  5. tuckville

    tuckville Membro Junior

    Altro Professionista
    .....d'accordo, ma una volta ke tutti hanno preso parte alla successione ed hanno acquisito il titolo di erede, giuridicamente nessuno potrà sottrarsi a quelli ke sono gli obblighi di un erede (pagamenti spese condominiali arretrate ecc.)

    Quello ke mi preoccupa maggiormente è l'ipotesi ke hai prospettato nella tua prima risposta: e cioè che gli altri cugini, non presentandosi in sede di denuncia di successione, lascino tutti gli oneri a mia madre e successivamente, rivendichino ugualmente i loro diritti di eredi senza che mia madre possa fare alcunché per garantirsi la proprietà o l'usufrutto della casa in attesa ke la paghino....al momento sarebbe più opportuno, verificare questo aspetto del problema, prima di avviare la successione! PS: prometto ke non presumerò piu!:confuso:
     
  6. biebi

    biebi Membro Junior

    Altro Professionista
    la denuncia di successione, può essere effettuata anche da un solo erede, che anticiperà le spese nell'interesse di tutti gli eredi e verranno poi compensate nella suddivisione testamentaria. visto che da due anni c'è una'eredità giacente, chi attualmente è nel possesso dell'appartamento?. ciao
     
  7. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    curiosità: anticipa anche le imposte di successione degli altri?
     
  8. biebi

    biebi Membro Junior

    Altro Professionista
    si, quando effettui una denuncia di successione, essendo un adempimento fiscale, le imposte devono essere versate per intero. ciao
     
  9. tuckville

    tuckville Membro Junior

    Altro Professionista
    il problema maggiore è proprio questo, ke la casa al momento è nelle mani della controparte (cugini di ramo paterno), gli unici ke hanno le chiavi dell'appartamento!
    Quindi mia madre rischierebbe di fasi carico di tutte le spese di successione, rischiando anke di dover intraprendere subito dopo una causa, per ottenere la sua quota spettante di proprietà dell'immobile (((
     
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  10. biebi

    biebi Membro Junior

    Altro Professionista
    quindi, gli altri coeeredi utilizzano l'immobile? chi utilizza l'immobile non ha alcun interesse a promuovere la pratica per la successione, per poi dover dividere. dovresti anche valutare da quanto tempo l'immobile è nel possesso degli attuali possessori. in quanto si potrebbe nel tempo, configurare un ipotesi di usucapione. se bonariamente, tutti gli eredi non si accordano nella gestione dell'eredità, chi non è nel possesso, deve necessariamente far valere i propri diritti in sede civile. non è della massima importanza la pratica fiscale della successione ( eventualmente ci sono solo delle sanzioni), ma quella di far valere i prori diritti.
     

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