Formatore Agenti

Membro Attivo
Agente Immobiliare
la butto in vacca.
c'è un immobile che, a fronte di valutazione attenta, puntuale, documentata e riproducibile, è stimato 100.
eppure a 100 non viene compravenduto manco morto; il prezzo migliore proposto è 80.

quanto vale quell'immobile?
Evidentemente, quando è stato valutato, in base alle compravendite effettuate in quella zona per quella tipologia di bene effettuate di recente, si riteneva che quello fosse il valore (ovvero la previsione in quelle condizioni).
Ora dopo una collocazione sul mercato, dopo del tempo il mercato non ha risposto come previsto e se il proprietario accetta la cifra di 80000€ quello diventa il prezzo!
Ricordo che il prezzo è un dato storico e il valore è un dato presunto.
Nulla vieta a un proprietario di vendere a 80 (prezzo) un qualcosa che è stato stimato 100 (valore).
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
Senti facciamo così, perché vedo che la cosa ti crea difficoltà.
Ti do 70 io sull'unghia e non se ne parla più :sorrisone:
itter.jpg
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
Evidentemente, quando è stato valutato, in base alle compravendite effettuate in quella zona per quella tipologia di bene effettuate di recente, si riteneva che quello fosse il valore (ovvero la previsione in quelle condizioni).
Ora dopo una collocazione sul mercato, dopo del tempo il mercato non ha risposto come previsto e se il proprietario accetta la cifra di 80000€ quello diventa il prezzo!
Ricordo che il prezzo è un dato storico e il valore è un dato presunto.
Nulla vieta a un proprietario di vendere a 80 (prezzo) un qualcosa che è stato stimato 100 (valore).

sai quante contestazioni ci sono stare, in tal senso tra banche e la varie praxy, cerved, crif, reag e compagnia cantando?
 

Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Non per girare il coltello nella piaga; quindi il prezzo è un dato oggettivo, il valore è un dato....un po’ meno oggettivo, ma oggettivamente ricavato.

Beh....il prezzo di 100 immobili compravenduti è un dato notarile, storico, certo e quindi oggettivo....Ma il proprietario dell'immobile 101 che, secondo la media dei 100 immobili precedenti, dovrebbe vendere "oggettivamente" a 100.000 euro, accettando invece e subito 85.000 euro perché non ha tempo da perdere (e i motivi della fretta a noi non interessano) impone, con la sua scelta repentina, una variabile soggettiva e al ribasso all'andamento dei prezzi di mercato della sua zona...
Ma, perdonatemi, quanti dei prezzi di vendita delle 100 compravendite precedenti si sono formati oggettivamente avendo i venditori comparato in modo asettico e neutrale il prezzo della loro abitazioni con i valori immobiliari precedenti?
Ma vendere (e comprare) un immobile, con il relativo oneroso e costoso procedimento, non scatena tormenti, partecipazioni, sogni e speranze?
Non è che ogni compravendita continuamente modifica (e distorce) in modo soggettivo l’oggettività storica e notarile dei precedenti valori, anche loro d'altronde ottenuti in un conflitto di sentimenti contrapposti ma ugualmente soggettivi?
 

Bruno2301

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
la butto in vacca.
c'è un immobile che, a fronte di valutazione attenta, puntuale, documentata e riproducibile, è stimato 100.
eppure a 100 non viene compravenduto manco morto; il prezzo migliore proposto è 80.

quanto vale quell'immobile?
Comunque questo va al di là del discorso stima oggettiva e soggettiva nel senso che la stima non per forza corrisponde al prezzo di compravendita.
 

Formatore Agenti

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Non per girare il coltello nella piaga; quindi il prezzo è un dato oggettivo, il valore è un dato....un po’ meno oggettivo, ma oggettivamente ricavato.
Ancora con questa questione?! Ma se il valore è stato ricavato dai prezzi (dati storici) per forza la valutazione è oggettivo! E' questo il concetto importante. Dire che è oggettivo vuol dire che se 100 case uguali sono state vendute a 100.000€ vuol dire che la 101esima varrà 100.000€ come le altre. Se poi il proprietario ha una scadenza e va di fretta e preferisce svendere non vuol dire che la stima è sbagliata. Questo comunque diventa una vendita non ordinaria che non dovrebbe essere presa in considerazione per le valutazioni successive. Per questo è sempre difficile valutare, poichè non sappiamo sempre da cosa sono state influenzate le vendite precedenti, se c'erano aggiunte o detrazioni, o particolari comodi o scomodi, ed è per questo che prendere i dati aggregati OMI o di altri borsini è sempre riduttivo, ed è per questo che l'A.I è il miglior valutatore perchè conosce bene il mercato e sa da cosa i prezzi sono influenzati (e non perchè è influenzato da suoi pareri soggettivi).
 

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