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  1. diplo62

    diplo62 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Il dubbio deriva dalla cifra - a mio avviso - esorbitante che mi ha chiesto il geomatra per l'accatastamento dell'immobile dopo il completamento dei lavori di ristrutturazione da lui seguiti (DIA + direzione lavori). Anni fa io e mio fratello abbiamo ereditato un rustico che abbiamo suddiviso fra di noi con regolare accatastamento (il piano terra era adibito a garage e il primo piano era utilizzato come cascina). A seguito dei recenti lavori di ristrutturazione -abbiamo deciso di riaccatastare l'immobile secondo la nuova destinazione d'uso (2 appartamenti). Tengo a precisare che i lavori non hanno modificato il perimetro dell'edificio in quanto l'edificio è confinante su due lati con due diversi proprietari (i muri sono confinanti) e sugli altri due con la strada e il giardino, ma è stato sostituito il tetto alzandolo di ca. 40 cm) ed è stato soppalcato per una parte.

    Ovviamente le strutture interne sono state modificate parzialmente e per renderlo fruibile non abbiamo rispettato appieno la precedente suddivisione catastale. Tenete presente che la superficie degli appartamenti e di 85 mq e 140 mq.

    Nel mio caso:

    -il garage al piano terra è rimasto identico per dimensioni (ho chiuso una finestra)

    - il locale entrata (di mia proprietà) e diventato comune ed è stato inserita la scala comune di accesso al primo piano.

    - il locale caldaia e disimpegno al piano terra è stato ricavato suddividendo tra me e mio fratello un locale di sua proprietà.

    - nel locale soggiorno/cucina (che conserva le dimensioni originali) ho ricavato anche un bagno nell'angolo e un soppalco di ca 20 mq (putrelle e pavimento in legno e ringhiere)

    - Nella camera da letto (che conserva le dimensioni originali) ho ricavato una cabina armadio utilizzando una spazio di proprietà di mio fratello e ho ceduto una parte di spazio a mio fratello per permettergli di costruire nel soppalco una camera da letto (che quindi visivamente si trova sopra al letto).

    Il geometra sostiene che a causa di queste modifiche ha dovuto effettuare 18schede catastali (chidendomi Euro 400,00 per ogni scheda), benchè ovviamente il tutto faceva già parte del progetto originale.

    Secondo voi il prezzo richiesto è congruo? Ad oggi mis ono rifiutata di pagare questa somma.

    Grazie mille x il vostro aiuto.
     
  2. Geom.Car

    Geom.Car Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Il lavoro è già stato eseguito?
    18 schede? (vuol dire che hai pagato 900 euro di diritti erariali) per ogni scheda al catasto si pagano 50 euro.
     
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  3. carbisig

    carbisig Membro Attivo

    Privato Cittadino
    E' un accatastamento impegnativo con più frazionamenti, fusioni e parti rese comuni.
    Esamina la copia del docfa, che contiene l'elaborato planimetrico e le singole schede, e che il geometra deve averti consegnato, e verificha le schede una alla volta. Se hai dubbi chiedi chiarimento al geometra.
    Il numero di schede aumenta se invece della scala 1:200, messa in automatico dal docfa, viene usata quella 1:100 e se viene inserita una planimetria con un solo disegno per scheda invece che con più disegni per scheda.
     
  4. diplo62

    diplo62 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Diciamo che ho già chiesto al geom di avere un dettaglio dei costi e ho anche chiesto di conoscere le spese effettive di accatastamento (mi ha parlato genericamente di Euro 1.500,00, ma non mi ha mostrato alcun documento) e ovviamente ritengo che le spese siano documentate (immagino bonifico, bolli etc). Non sono ancora in possesso delle 18 schede, ha accennato a queste schede quando ho lamentato l'eccessivo importo che intende addebitarci. Ma non esistono indicazioni di massima sui costi di tale operazioni? Leggerndo in internet ho visto cifre decisamente inferirori anche partendo da situazioni complesse che necessitavano anche di rilievi sul luogo (il geometra ha seguito la pratica dall'inizio con preparazione DIA e direzioni lavori) per cui a mio avviso non aveva certo bisogno di fare nuove rilevazioni rispetto al progetto di ristrutturazione presentato. Sbaglio?

    Aggiunto dopo 3 minuti :

    Non ho visto ancora nulla, mi ha solo parlato di queste schede e di ipotetici 1.500 Euro versati al catasto quali oneri per la pratica, ma senza mostrarmi copia dei versamenti. Immagino che siano spese documentabili e che sia in possesso dei giustificativi. Cosa rilascia il catasto a conferma dell'avennuto versamento degli oneri?
     
  5. carbisig

    carbisig Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Il catasto, una volta accettato l'invio telematico del docfa, rilascia al tecnico responsabile della pratica la ricevuta telematica di registrazione e la ricevuta di cassa degli oneri pagati dal tecnico precedentemente con il proprio codice fiscale. Le ricevute degli oneri pagati vanno inserite tra i documenti d'invio telematico del docfa.
    Ovviamente il geometra deve fornirti le due ricevute e la copia del docfa. Le schede puoi anche averle facendo richiesta in catasto di visura e di stampa e la loro presenza ti garantisce che l'accatastamento è stato effettuato. Comunque in catasto è presente tutta la documentazione, visionabile a richiesta.
     
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  6. rigel76

    rigel76 Ospite

    Sembrerebbe un "semplice" caso di frazionamento di un immonbile di 2 piani con l'indicazione di beni comuni non censibili (parti di uso comune F5) e diversa distribuzione degli spazi interni che, salvo un ulteriore rilievo planimetrico e inserimento in mappa (tipo mappale), non dovrebbe superare le 1.600,00Euro + 1.200,00 (tipo mappale) + 1.800,00 (DIA) + 7-10%importo lavori (D.L.).
     
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  7. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Se ti rivolgi ad un'associazione proprietari immobiliari, che ha sempre o quasi un geometra in sede, puoi avere risposta al tuo quesito.
     
  8. euro clai

    euro clai Membro Junior

    Altro Professionista
    rammento che il tecnico non può presentare gli accatastamenti senza farli firmare prima dalla proprietà e quindi, se non li hai visti, evidentemente non li ha ancora predisposti nè tentomeno presentati al catasto; fatti dare un preventivo scritto con l'esatta descrizione di quello che il tecnico vuole eseguire e confrontalo eventualmente con altri
     
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  9. rigel76

    rigel76 Ospite

    Oppure ha falisificato la firma...
     
  10. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Speriamo di no, è grave!
     
  11. mlabriola

    mlabriola Ospite

    eheheh ...

    gli unici costi castastali sono di 50 euro per ogni unità immobiliare creta o variata.

    1500 euro da versare in catasto, considerando che
    e quindi non serve il tipo mappale bensi' solo un docfa, significa che andrebbero creati/variati 1500/50=30 unità immobiliari! cos'è? un grattacielo???

    mi sembra di capire che trattasi di un garage e 2 appartamenti, quindi tre unità immobiliari con costo vivi catastali di 150 euro.

    ci potrebbe essere del lavoro supplementare nel caso in cui vi erano due unità di due ditte diverse che hanno scambiato superfici e locali, quindi andrebbero identificati questi locali con dei subalterni autonomi per poi procedere ad un atto notarile di permuta ... ma non mi sembra il caso.
     
  12. diplo62

    diplo62 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    E' stato modificato solo in altezza (+ 40 cm rispetto all'altezza precedente).

    I propiretari sono effettivamente diversi (io e mio fratello) e penso che abbia provveduto a creare subalterni diversi per eventuale atto notarile (che avevamo già escluso di fare ora, eventualmente successivamente in caso di futura vendita),
    ma affermando che era necessario identificare separatamente questi nuovi per regolarizzare la situazione catastale ai fini ICI. Avrebbe potuto non farlo?

    Aggiunto dopo 8 minuti :

    Esatto, esiste un solo locale comune (l'ingresso), mentre negli altri casi si tratterebbe di permuta con cessioni di poche mt tra un proprietario e l'altro. Le spese per la DIA sono già state saldate così come la direzione lavori.

    Era effettivamente necessario creare nuovi subalterni per eventuale passaggio futuro fra i proprietari (con eventuale atto notarile che non indendiamo fare), secondo il geomatri sì ai fini dichiarazione ICI e ottenimento abitabilità?.
    Ma ora ho dei dubbi. Era stata richiesta una unica DIA per i due appartamenti.
    Ma esistono tariffe ufficiali che posso consultare per contestare le pretese del geometra?
     
  13. dantedr

    dantedr Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    hai sentito altri geometri?
     
  14. mlabriola

    mlabriola Ospite

    va fatto perchè appunto non si possono fondere unità con intestazioni diverse.

    hanno eliminato i minimi tariffari ... quindi ci si è spinti al ribasso ... invece qui si va al rialzo ;)
     

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