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  1. Mimi

    Mimi Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Salve, qual'è la vera motivazione che nella lettera di convocazione l'amministratore mette una prima riuniome il giorno X alle ore 6.00 e poi aggiunge che una seconda convocazione, se la prima andra deserta sarà il giorno Y alle ore 19.00. Nel chiedere chiarimenti mi è stato detto che lo prevede la legge, e cioè che bisogna fare in modo che alla prima convocazione non ci va nessuno. Personalmente non sono convito di questo. Qualcuno mi sa dire come stanno veramente le cose?
    Grazie infinitamente
     
  2. apuliaveglie

    apuliaveglie Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
  3. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    la risposta la trovi nell'art. 1136 c.c. sulla costistuzione dell'assemblea e la validità delle delibere

    in 1° conv sono necessarie maggioranze superiori rispetto alla 2°
    la maggioranza per l'amministratore invece è la stessa
     
    A studiopci piace questo elemento.
  4. Mimi

    Mimi Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ok, non capisco il perchè non mi sia stato spiegato cosi semplicemente come hai fatto tu.
    Per esempio, se per una determinata cosa ci vuole la presenza/l'approvazione di 800/1000 in prima convocazione, nella seconda convocazione basta raggiungere 600/1000?
    Grazie ancora, comunque appena posso, per avere maggiori informazioni mi vado a leggere art. 1136 c.c.

    Si proprio cosi, ore 6.00 1 convocazione e non capivo il perchè.
     
  5. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    la prima convocazinoe alle 6 del mattino, però non è valida, se ti presenti e lui non c'è
    la seconda concozione diventa automaticamente una prima convocazione

    io la mia 1° convocazione la faccio a mezzogiorno in ufficio, io ci sono, i condomini no, vengono alla seconda convocata alle 19,00
     
  6. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Se così fosse, sarebbe una legge cretina. In realtà la legge prevede per la seconda convocazione una condizione di validità dell'assemblea più facile da raggiungere, allora l'amministratore fa in modo che l'assemblea vada deserta. Sapendo ciò, il legislatore potrebbe evitare la doppia convocazione, di cui la prima di fatto finta e dare ad un'unica convocazione la stessa regola che vale per l'attuale seconda convocazione. Ma credo che non stia nel pacchetto di articoli di riforma del c.c. in tema di condominio.
     
  7. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    lL'amministratore amministra un condominio e cerca di farlo nel miglior modo possibile, se all'O.R.G. ci sono argomento importanti ed per l'approvazione occorre una certa maggioranza l'amministratore sa di indire una assemblea alle ore 24 del 5 ipotetico nel suo studio e alle 21 del 6 del giorno seguente, nella sala del rist. xxxx così facendo indice una seconda assemblea perchè la prima è andata deserta, e si riesce ad approvare certi punti all'ordine del giorno che sarebbero stati difficile approvarli in prima, tutto qui:stretta_di_mano:
     
  8. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Bisogna sempre tendere verso l'unanimità dei consensi, quindi un'approvazione con maggioranza plebiscitaria è sempre da preferire ad una maggioranza risicata, non credi?
     
  9. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    quello che io credo non ha importanza, l'importante è approvare in assemblea certe delibere contrastanti fra i condomini, con chi x una scusa chi x un'altra trova sempre da ridire, e certi lavori in condominio anche se non urgenti sono da fare, x il mantenimento dello stabile:stretta_di_mano:
     
  10. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Ho trovato questo dibattito interessante, perchè "specchio dell'anima" di chi è intervenuto.

    Il comportamento più corretto l'ha indicato Procicchiani. (... come il solito..:fiore:)
    Il commento tecnico più azzeccato lo ha dato Carlor, ( ... con la solita capacità di analisi e sintesi...:fiore:)

    In fondo poter tenere l'assemblea in prima convocazione, con relative maggioranze per la validità dell'assemblea, e per la validità delle delibere, è un diritto: quindi è corretto non rendere impossibile riunirsi. Ma è altrettanto vero che si fa già fatica a ranghi ridotti.
     
    A carlor piace questo elemento.
  11. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    le maggioranza per "le cose importanti" non variano da 1° a 2° convocazione
    amministratore, regolamento, cause, riparzioni straordinarie di nontevole entità, innvoazioni richiedone sempre le stesse maggioranze
    è quando l'assemblea non ha cose particolarmente importanti, l'ordinario che c'è l'elevato rischio che chi "è intelligente" non voglia andare a quella che è spesso una noia mortale di commenti stupidi, di invidiose, gelose, rompi, piccole menti che trovano ragione di esistere e di sfogo solo nelle assemblee

    ma senza l'approvazione del consuntivo con riparto e preventivo con riparto e prospetto rate i d.i. non si possono fare provvisoriamente esequtivi, si possono fare i decreti ma non provvisoriaenente es...

    l'amministratore indipendentemente da come la si pensi su quelle 2 recenti sentenze sul rinnovo dell'incarico, rimane comunque in carica pro.tempore, ma il consuntivo e il prev non si approvano da soli


    più grande è il condominio, minori sono le possibilità di avere anche in 2° convocaizione la maggioranza necessaria, perchè più grande è il condomino, meno i singoli proprietari sentono il loro potere di proprietari, sono una goccia nel mare
    io ho solo piccoli condomini, 70 fabbricati, 1000 famiglie, ho quasi sempre il 98-99% dei partecipanti
     
  12. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Grazie del complimento! Il segreto sta tutto nell'aver studiato matematica da piccolo. :)

    Aggiunto dopo 9 minuti :

    E' una considerazione che vale per i condòmini pessimisti (che pensano di perdere nelle cause vinte), non certo per quelli ottimisti (che pensano di vincere nelle cause perse). E ad ogni modo si impara a conoscere la psicologia dei propri vicini. O no?
     
  13. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Condivido tutto: e Fantozzi ha ben caricaturato il clima assembleare.

    Ma ribalterei la considerazione citata: .......:rabbia:

    E' proprio quando ci sono decisioni importanti ed onerose, (referendum docet...) che la pratica assenteista è oggi usata come una clava per far mancare il numero legale necessario per procedere ad una decisione.

    In questo senso dovrebbe quindi essere modificato il codice non secondo carlor, annullando la distinzione tra 1° e 2° convocazione: in questi casi dovrebbe essere obbligatoria a maggioranza legalmente stabilita in prima convocazione (anche con nr x quorum bassi), ma liberalizzando quorum e abolendo il minimo alla seconda: vedi se non si precipitano tutti alla prima convocazione per dire la loro! :D
     
  14. Mimi

    Mimi Membro Attivo

    Privato Cittadino
    L'argomento mi sembrava poco interessante da sottoporlo alla Vostra esperienza/professionalità, invece ho potuto constatare che......
    Ma allora, visto che il condominio è formato da 4 unità ed ogni unità ha 2 alloggi, e non sembra esserci problematiche tra i propretari, perchè l'amministratore manda gli avvisi già con i 2 orari, di cui il primo impossibile?
     
  15. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Come ti diceva Procicchiani le maggioranze necessarie per deliberare sono più blande in seconda convocazione, e nel 90% dei casi in prima convocazione non si raggiunge nemmeno il nr necessario per validare l'assemblea: in poche parole la prassi invalsa è quella di dare una sola data certa, praticabile. La prima data rispetta la forma obbligatoria, che di fatto si invuita a disertare. Tanto varrebbe prenderne definitivamente attoanche a livello di c.c.
     
  16. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Non ho capito le regole per la validità delle due convocazioni che vorresti fossero adottate.
    Personalmente farei una sola convocazione, tanto di fatto la convocazione è sempre una (quella vera, l'altra è fasulla), con le regole per la validazione proprie dell'attuale seconda.
     
  17. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Mi sono spiegato alla Carlona, e giustamente Carlor me lo fa notare....

    Volevo solo dire che:
    1) La pratica di disertare l'assemblea, oggi spesso viene usata al fine di far mancare il quorum necessario per deliberare lavori onerosi, sponsorizzati da una maggioranza relativa influente (è in fondo il giochino dell'invito a disertare i referendum cui si è contrari...)
    2) A volte questa è l'unica difesa contro interessi pelosi ...
    3) più spesso si traduce in un danno per il condominio, che si trova a dover procrastinare lavori, perdendo magari opportunità fiscali o anche solo negoziali.

    Il giochino del caso 3 potrebbe essere evitato, se le norme non imponessero in seconda convocazione un quorum assembleare, e fosse sufficiente la maggioranza relativa espressa in assemblea, senza minimo necessario.
    A quel punto si sarebbe invogliati a partecipare già dalla prima per far contare l'eventuale dissenso, e sicuramente alla seconda, per non lasciare libero il campo.

    Magari c'è sotto un errore logico, ma a quest'ora se c'è, mi sfugge. ;)
     
  18. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Vorrei superare la formulazione proposta, che sembra una variante del Dilemma_del_prigioniero, sottolineando il fatto che solo partecipando alle assemblee ciascun condòmino ha la possibilità di difendere i propri diritti sulle parti comuni. Insomma partecipare alle assemblee non è un dovere, ma un diritto, o quanto meno è soprattutto un diritto. Chi non è presente in assemblea non può poi lamentarsi del fatto che vengano prese decisioni che lui ritiene penalizzanti per sé stesso.
     
  19. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Avresti anche ragione Curiosa però la distanza tra il senso comune ed il diritto, a proposito di quanto citato.

    Visto l'invito a scovare i paradossi applicabili al tema, te ne aggiungo un altro.
    Consideriamo che molti amministratori inviano il verbale con molto ritardo; spessissimo si è persa anche l'abitudine di rileggerlo a fine assemblea (l'amministratore/segretario in pratica prende solo appunti non badando alla forma)
    L'assente può impugnare una delibera entro 30 gg dalla consegna del verbale; i dissenzienti hanno invece 30gg dalla delibera e spesso non hanno ancora ricevuto il verbale, che magari conterrà una formulazione non corrispondente con quanto deciso.
    Ad essere più cautelato è proprio l'assente. :disappunto:
     
  20. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio

    voi condomini scegliete gli amministratori "senza usare il cervello", spesso per risparmiare meno del costo di una pizza

    io i verbali li faccia con il pc da almeno 15 anni, non prendo appunti, li stampo e li faccio firmare, volendo ne stampo subito una copia per chi lo vuole immediatamente (non mi è mai successo, ma è possibile)

    nel vs caso il vero verbale sono gli "appunti"
     

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