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DiegoE

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
Buonasera,
Spiego la situazione.

Un cliente (che chiameremo A)è interessato all'acquisto di un appartamento, tuttavia potrebbe acquistare l'immobile solo se riesce a vendere il suo attuale appartamento.
Sono riuscito a trovare un acquirente (che chiameremo B) per il suo appartamento che è a conoscenza del fatto che l'immobile si può vendere solo se il proprietario riesce a prendere l'altro.
Vorrei procedere in questo modo :
Far fare una proposta di acquisto al cliente A.
Far fare una proposta al cliente B , facendo firmare l'accettazione al cliente A subordinata però all'accettazione dell'altra proposta.
Cosa ne pensate?
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Cosa ne pensate?
Che non serve mettere “subordinazioni”.
Prima fai fare la proposta a B, valida 15 giorni.
Poi fai fare la proposta ad A , valida una settimana.

Se accettano la proposta di A, lui ha tempo di accettare quella di B.

Non puoi far fare prima la proposta ad A, perché se poi B per qualsiasi motivo non fa la proposta, A (se accettano la sua) è fregato.
 

Rossella Manucci

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Propongo innanzitutto di scrivere correttamente in italiano:un'altra proposta si scrive con l'apostrofo perchè è di genere femminile.Scusatemi ma è proprio più forte di me vedere sempre errori grammaticali.
 

specialist

Membro Senior
Privato Cittadino
Propongo innanzitutto di scrivere correttamente in italiano:un'altra proposta si scrive con l'apostrofo perchè è di genere femminile.Scusatemi ma è proprio più forte di me vedere sempre errori grammaticali.
Attenzione! Se si fanno notare gli errori, bisogna a propria volta essere ineccepibili: a parte le spaziature da inserire dopo i segni di interpunzione, anche tu hai commesso un errore ortografico...
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Buonasera,
Spiego la situazione.

Un cliente (che chiameremo A)è interessato all'acquisto di un appartamento, tuttavia potrebbe acquistare l'immobile solo se riesce a vendere il suo attuale appartamento.
Sono riuscito a trovare un acquirente (che chiameremo B) per il suo appartamento che è a conoscenza del fatto che l'immobile si può vendere solo se il proprietario riesce a prendere l'altro.
Vorrei procedere in questo modo :
Far fare una proposta di acquisto al cliente A.
Far fare una proposta al cliente B , facendo firmare l'accettazione al cliente A subordinata però all'accettazione dell'altra proposta.
Cosa ne pensate?
Le proposte, subordinate alla vendita di altri, sono prassi che fanno solo i brocchi.

Perche’ manca un requisito fondamentale del contratto che e’ il quando.

Il cliente A se vuole comperare che venda prima.

Diversamente miglio faresti a non perdere tempo inutilmente.
 

Rosa1968

Membro Storico
Agente Immobiliare
Sono gli incastri, naturalmente senza incarico perché se non compro quell'appartamento dove vado?
Una su mille di queste situazioni va ... La speranza c'è....
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Sono gli incastri, naturalmente senza incarico perché se non compro quell'appartamento dove vado?
Una su mille di queste situazioni va ... La speranza c'è....
Basta sapersi imporre col cliente lavorando nel senso giusto.

L’intermediario che formula e fa’ accettare proposte di questa qualita’ lavora a vuoto.
Vende senza vendere ma soprattutto non incassa.

Procedure da dilettanti con pessimi clienti.

Un cliente che deve prima vendere x comperare non va’ neanche portato in giro.

Senza nemmeno una possibilita’ su cento di poter vendere meglio stare sdraiati a casa sul divano.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Basta sapersi imporre col cliente lavorando nel senso giusto.

L’intermediario che formula e fa’ accettare proposte di questa qualita’ lavora a vuoto.
Vende senza vendere ma soprattutto non incassa.

Procedure da dilettanti con pessimi clienti.

Un cliente che deve prima vendere x comperare non va’ neanche portato in giro.

Senza nemmeno una possibilita’ su cento di poter vendere meglio stare sdraiati a casa sul divano.
:ok::ok::ok:
 

DiegoE

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
Basta sapersi imporre col cliente lavorando nel senso giusto.

L’intermediario che formula e fa’ accettare proposte di questa qualita’ lavora a vuoto.
Vende senza vendere ma soprattutto non incassa.

Procedure da dilettanti con pessimi clienti.

Un cliente che deve prima vendere x comperare non va’ neanche portato in giro.

Senza nemmeno una possibilita’ su cento di poter vendere meglio stare sdraiati a casa sul divano.
Da come scrivi sembri o meglio credi di essere un guru. Senza conoscere bene la situazione ti permetti di scrivere anche parole come " dilettante" o " brocchi". Non scrivo altro perché sarebbe solo una perdita di tempo, meglio stare sul divano
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Da come scrivi sembri o meglio credi di essere un guru. Senza conoscere bene la situazione ti permetti di scrivere anche parole come " dilettante" o " brocchi". Non scrivo altro perché sarebbe solo una perdita di tempo, meglio stare sul divano
I fatti li hai riportati tu Diegobello.

Te li rammento ‘paro paro’ cosi’ come li hai esposti:

Far fare una proposta al cliente B , facendo firmare l'accettazione al cliente A subordinata però all'accettazione dell'altra proposta.
Non occorre essere Guru, per capire che questa non e’ assolutamente, la maniera corretta di lavorare.

Hai chiesto un parere e ti e’ arrivato.
Nulla di personale.

Anziche’ imbruttirti dovresti far tesoro della risposta ricevuta.

Il cliente A, non e’ l’unico soggetto sulla faccia della terra, che intende acquistare.

Se per procedere all’acquisto, deve prima vendere, logica e semplicita’ impongono, che dovreste prima pensare all’azione della vendita, piuttosto che ricercare soluzioni rocambolesche per quella dell’acquisto.

Se pure per quest’ultima azione il cliente A e’ sempre assistito da te, l’errore dilettantesco, assume proporzioni gigantesche:

In primo luogo non vendi al soggetto A perche’ senza vendere non puo’ comperare.

In secondo luogo, non vendi al soggetto B perche’ A non vende, se prima non trova.

Due gatti che si mordono la coda.

Se Invece, ti capitasse di lavorare correttamente, dapprima ponevo in vendita la casa del Soggetto A, cosi’ da renderlo liquido e pronto per la sua azione di acquisto.

Nel frattempo, che il soggetto A si decidesse, proponevi al soggetto B un’altro alloggio.
Possibilmente uno che sia per davvero in vendita.

A questo punto sul divano, potevi starci piu’ comodo, perfino tu.
 
Ultima modifica:

DiegoE

Membro Ordinario
Agente Immobiliare
I fatti li hai riportati tu Diegobello.

Te li rammento ‘paro paro’ cosi’ come li hai esposti:



Non occorre essere Guru, per capire che questa non e’ assolutamente, la maniera corretta di lavorare.

Hai chiesto un parere e ti e’ arrivato.
Nulla di personale.

Anziche’ imbruttirti dovresti far tesoro della risposta ricevuta.

Il cliente A, non e’ l’unico soggetto sulla faccia della terra, che intende acquistare.

Se per procedere all’acquisto, deve prima vendere, logica e semplicita’ impongono, che dovreste prima pensare all’azione della vendita, piuttosto che ricercare soluzioni rocambolesche per quella dell’acquisto.

Se pure per quest’ultima azione il cliente A e’ sempre assistito da te, l’errore dilettantesco, assume proporzioni gigantesche:

In primo luogo non vendi al soggetto A perche’ senza vendere non puo’ comperare.

In secondo luogo, non vendi al soggetto B perche’ A non vende, se prima non trova.

Due gatti che si mordono la coda.

Se Invece, ti capitasse di lavorare correttamente, dapprima ponevo in vendita la casa del Soggetto A, cosi’ da renderlo liquido e pronto per la sua azione di acquisto.

Nel frattempo, che il soggetto A si decidesse, proponevi al soggetto B un’altro alloggio.
Possibilmente uno che sia per davvero in vendita.

A questo punto sul divano, potevi starci piu’ comodo, perfino tu.

Continui a non capire nulla Silviuccio
Il cliente A ha gia l'acquirente per il suo appartamento (il cliente B) e c'è l'accordo su tutto. Tuttavia il cliente A non può accettare ancora la proposta se non riceve l'accettazione di quella fatta da lui.
Forse è troppo complicato per te....
 

leolaz

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Il cliente A ha gia l'acquirente per il suo appartamento (il cliente B) e c'è l'accordo su tutto. Tuttavia il cliente A non può accettare ancora la proposta se non riceve l'accettazione di quella fatta da lui.
Non è una realtà così rara (almeno a Venezia ne vedo diverse).....ovvio che le tempistiche risultano dilatate, così come le diverse aspettative economiche delle parti.
La proposta per sua stessa definizione è libera di poter essere accettata o cestinata.
Oppure anche cestinata ma poi recuparata dal cestino una volta fatte le dovute considerazioni.
Ergo perchè lasciar perdere a priori? Il "filotto" spesso è di difficile realizzazione ma se si realizza.....
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Forse è troppo complicato per te....
Sicuramente.

Preferisco le cose semplici.

Se propongo a B l'alloggio di A e B lo vuole comperare glielo vendo.
Non giuoco a Carambola.

Il "filotto" spesso è di difficile realizzazione ma se si realizza.....
Certo.

Quando non succede che nella carambola, una proposta salta e, tutti gli altri rimangono come dei cuccù.
 

leolaz

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Quando non succede che nella carambola, una proposta salta e, tutti gli altri rimangono come dei cuccù
Certo.
Questo è il rischio a cui tutte le parti in causa vanno incontro (compresi noi ai).
Però è altresì vero che tutte le parti sono (o almeno dovrebbero essere) perfettamente coscienti del percorso impervio e potenzialmente ricco di insidie che si va ad intraprendere, nonchè della bassa percentuale di confezionamento dell'atto giuridico.
 

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