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Cawy

Membro Junior
Privato Cittadino
Buongiorno a tutti, io ed il mio ragazzo stiamo valutando di comprare casa insieme.
La situazione è la seguente:
- lui ha denaro sufficiente sul conto corrente per pagare la sua parte e può beneficiare delle agevolazioni prima casa
- io dovrei fare mutuo per il mio 50% e possiedo già una casa (ricevuta in donazione ma non credo faccia differenza), in cui non abito in quanto affittata, quindi per me sarebbe seconda casa

Premesso che la casa verrebbe intesta a entrambi (in quote da stabilire anche in funzione di quanto contribuisce ciascuno) posso intestare il mutuo solo a me? Avrei qualche vantaggio ad intestarlo ad entrambi? A livello di garanzie temo non serva a nulla, in quanto mi hanno già riferito che non essendo sposati o quanto meno uniti civilmente il mio ragazzo non può fare da garante, per quello dovrei rivolgermi ai miei genitori in quanto esiste legame di parentela.

Aggancio un'altra domanda finchè ci sono: se acquisto come seconda casa ma poi ci vado a vivere spostando la residenza non pagherò l'IMU (che invece sto pagando sulla prima casa in quanto non residente)?
Inoltre la mia prima casa si trova in altro comune (così come la mia attuale residenza), cambiando comune succede qualcosa a livello fiscale?

Grazie.
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
A livello di garanzie temo non serva a nulla, in quanto mi hanno già riferito che non essendo sposati o quanto meno uniti civilmente il mio ragazzo non può fare da garante, per quello dovrei rivolgermi ai miei genitori in quanto esiste legame di parentela.
Esistono le convivenze di fatto, che danno gli stessi diritti di un matrimonio.

Ti allego un link in merito

 

Cawy

Membro Junior
Privato Cittadino
Grazie @Bagudi per il link!
Il problema è che per dichiarare di vivere nella stessa casa prima dovremmo comprarla quindi è un cane che si morde la coda :')
Io ho la residenza presso i miei genitori, lui ha appena venduto il suo appartamento e momentaneamente riporterà la residenza dai suoi.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Devi chiedere in banca se ti fanno un mutuo, e a che condizioni, per un acquisto che per te sarebbe seconda casa.
Non potrai detrarre gli interessi, e probabilmente i tassi sono superiori.
Aggancio un'altra domanda finchè ci sono: se acquisto come seconda casa ma poi ci vado a vivere spostando la residenza non pagherò l'IMU (che invece sto pagando sulla prima casa in quanto non residente)?
Non la pagherai sulla casa nuova, e continuerai a pagarla su quella affittata.
Inoltre la mia prima casa si trova in altro comune (così come la mia attuale residenza), cambiando comune succede qualcosa a livello fiscale?
A livello fiscale no.
 

Cawy

Membro Junior
Privato Cittadino
Ciao @francesca63 e grazie. Ho già fatto due chiacchiere con il referente della banca e mi ha fatto intendere che non ci sono assolutamente problemi per l'erogazione di un mutuo o di un finanziamento però mi serve un genitore garante. Io ed i miei genitori siamo tutti clienti della stessa banca e loro hanno una posizione solida quindi sarebbero la soluzione ideale.. Il problema è che temo non si vogliano prestare :''') (per motivazioni che non sto qui a scrivere). Si sarebbe offerto il mio ragazzo ma come dicevo è saltato fuori "lo scoglio" della coppia di fatto.

Non la pagherai sulla casa nuova, e continuerai a pagarla su quella affittata.
Questa almeno è una buona notizia! :)
 

Cawy

Membro Junior
Privato Cittadino
Comunque, volendo pensare positivo, ipotizziamo che i miei accettino di dare la loro garanzia. Facciamo un esempio con numeri a caso giusto per capire:
- immobile costa 100.000
- acquirenti io e il mio ragazzo
- lui ci mette 50.000 euro
- io chiedo un mutuo al 50% quindi di 50.000 euro (io intestataria + genitore garante)
- intestazione della proprietà metà ciascuno.
Si può fare?
 

Lin0

Membro Attivo
Professionista
Devi chiederlo in banca non qui. Ti possiamo dire si o no, poi vai in banca e ti dicono l'opposto
 

Cawy

Membro Junior
Privato Cittadino
Devi chiederlo in banca non qui. Ti possiamo dire si o no, poi vai in banca e ti dicono l'opposto
non sto dicendo se si può fare come cifre, quello è chiaro che lo sa la banca vedendo la nostra situazione ed i nostri conti correnti.
Intendo se si può fare un'attribuzione del genere. Penso che un'agente immobiliare che fa decine di compravendite all'anno possa averne un'idea.
 

Lin0

Membro Attivo
Professionista
La banca eroga un unico importo, non lo divide in base ai cointestatari. Quindi erogherà 75000 in base alle garanzie che può avere, se lo ritiene fattibile.
 

Cawy

Membro Junior
Privato Cittadino
Scusami, mi sono persa un pezzo: perchè 75.000? Non ce ne servono 75.000 se ne mettiamo già senza mutuo 50 e l'immobile costa 100.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Comunque, volendo pensare positivo, ipotizziamo che i miei accettino di dare la loro garanzia. Facciamo un esempio con numeri a caso giusto per capire:
- immobile costa 100.000
- acquirenti io e il mio ragazzo
- lui ci mette 50.000 euro
- io chiedo un mutuo al 50% quindi di 50.000 euro (io intestataria + genitore garante)
- intestazione della proprietà metà ciascuno.
Si può fare?
In questo modo tu chiederesti 50.000, per un valore della tua quota di 50.000.
Quindi chiederesti il 100% della tua parte: devi approfondire in banca, e probabilmente sarà necessario mettere ipoteca su tutto l’immobile, anche la parte del tuo ragazzo.
Poi dovete prevedere le spese per agenzia, imposte, notaio, mutuo.
L’unico consiglio che mi sento di darti, è di informarti bene , prima ancora di mettervi a cercare casa.

Da mamma poi mi permetto di dirti che forse sarebbe meglio convivere un certo periodo, prima di fare un passo importante come quello di comprare casa insieme.
Perché, anche qui sul forum, si leggono spesso situazioni di coppie molto giovani, che comprano casa, si separano, e poi si ritrovano una casa in comunione, e non sanno più come risolvere il problema.
Ti auguro tutto il bene possibile, ma vacci piano (e scusa l’intromissione).
 

plutarco

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Se fossi in te, per avere risposte chiare e precise, mi recherei presso la banca mutuante per pervenire alla loro opinione.
 

brina82

Membro Senior
Professionista
...in quanto mi hanno già riferito che non essendo sposati o quanto meno uniti civilmente il mio ragazzo non può fare da garante, per quello dovrei rivolgermi ai miei genitori in quanto esiste legame di parentela.
Questa mi è nuova: credevo che chiunque potesse fare da garante! Quindi solamente un parente può farlo?
 

Cawy

Membro Junior
Privato Cittadino
In questo modo tu chiederesti 50.000, per un valore della tua quota di 50.000.
Quindi chiederesti il 100% della tua parte: devi approfondire in banca, e probabilmente sarà necessario mettere ipoteca su tutto l’immobile, anche la parte del tuo ragazzo.
Poi dovete prevedere le spese per agenzia, imposte, notaio, mutuo.
L’unico consiglio che mi sento di darti, è di informarti bene , prima ancora di mettervi a cercare casa.

Da mamma poi mi permetto di dirti che forse sarebbe meglio convivere un certo periodo, prima di fare un passo importante come quello di comprare casa insieme.
Perché, anche qui sul forum, si leggono spesso situazioni di coppie molto giovani, che comprano casa, si separano, e poi si ritrovano una casa in comunione, e non sanno più come risolvere il problema.
Ti auguro tutto il bene possibile, ma vacci piano (e scusa l’intromissione).
Grazie Francesca, sempre molto precisa!

Per quanto riguarda la seconda parte sono ormai 3 anni che in pratica conviviamo e 4 che stiamo insieme :''))
Ma comunque non si tratterebbe assolutamente della casa della vita.
Il mio ragazzo compra immobili da ristrutturare, li sistema, ci abita per un po, poi li rivende. Nel tempo (è più grande di me) ha già fatto alcune operazioni ma sempre completamente di tasca sua. Ora che anche io sto iniziando a guadagnare e mettere via qualcosa mi piacerebbe contribuire.
Parliamo di una casa che in ogni modo verrebbe rimessa in vendita nel giro di alcuni anni (a meno che non si optasse per metterla a reddito, ma quello è un altro discorso). Dovessimo lasciarci la vendiamo (come avremmo comunque fatto prima o poi) e ognuno incassa la sua quota, oppure uno dei due compra la parte dell'altro. Sarebbe un'operazione immobiliare non qualcosa fatto "per la famiglia".

Purtroppo i miei genitori non comprendono le possibilità di guadagno che il mercato immobiliare offre, preferiscono tenere i soldi in banca ad impolverarsi.. Hanno una mentalità un po' retro' diciamo così ahah

Questa mi è nuova: credevo che chiunque potesse fare da garante! Quindi solamente un parente può farlo?
Il mio consulente così mi ha detto, che non essendo sposati non poteva farmi da garante. Non so se è una "pignoleria" della mia Banca o è cosa comune a tutte. Anche io non credevo fosse così
 

pozzifran

Membro Attivo
Privato Cittadino
Ciao,
io ed il mio compagno conviviamo in una casa di mia esclusiva proprietà avendo contratto un mutuo cointestato...
Nel mio caso (è un mutuo particolarmente agevolato) non c'è stato verso di farlo agire come semplice garante, hanno preteso la cointestazione (al 50%, non hanno voluto nemmeno considerare altre percentuali, all'epoca mi ero arrabbiata moltissimo per questo e per il danno fiscale che ne consgue) anche se lui non è proprietario di nulla.
All'epoca avevo sentito parecchie banche, inclusa quella di cui sono cliente da anni ed avevo constatato che i vincoli che ti pone una banca differiscono (più o meno pensantemente) da quelli che ti pongono in un'altra... avevo poi opatato per un'istituto di cui non ero cliente per le migliori condizioni sugli interessi.......comunque una garanzia è un vincolo al quale una persona assoggetta sè ed i suoi eventuali eredi indipendentemente dai vincoli di sangue/parentela, non so a quale cavillo si possano appigliare per pretendere che sia per forza un famigliare.....è una delle poche cose che non mi sono sentita imporre dagli istituti ai queli mi ero rivolta.
In merito al concetto di prima casa. Si ha un tempo (dopo il rogito) entro il quale si può trasferire la residenza, non è necessario essere già residenti all'epoca dell'acquisto per poterla definire "prima casa". Il notaio può sicuramente spiegarti tutto anche prima di procedere all'atto. E' sicuramente la miglior fonte alla quale attingere per capire cosa puoi fare.. In genere questo tipo di consiglio non lo fanno pagare, soprattutto se poi stipuleranno gli atti. Poi puoi fare una valutazione di cosa ti convenga fare, se pagare l'IMU sull'una o sull'altra o detrarre interessi e spese notarili per la nuova.

PS: non c'è nulla di più vincolante di un mutuo cointestato: cessano matrimoni e convivenze, ma levarsi da un mutuo è mooolto più difficile!
 

Cawy

Membro Junior
Privato Cittadino
Ciao @pozzifran e grazie per il tuo intervento! Qui si vorrebbe fare il contrario ossia intestare la casa ad entrambi ma il mutuo solo a me. Il motivo è che il mio ragazzo ha la liquidità sufficiente per saldare la sua parte ed io no.

Comunque domani a scanso di equivoci ho preso appuntamento in Banca (anche nel mio caso non quella dove sono già correntista perchè ho capito che non brilla esattamente nel settore prestiti e mutui!!). Vediamo cosa ci diranno.

PS: non c'è nulla di più vincolante di un mutuo cointestato: cessano matrimoni e convivenze, ma levarsi da un mutuo è mooolto più difficile!
Certo posso immaginare! Però ribadisco, questa è un'operazione (se andrà in porto) di tipo commerciale, non stiamo acquistando la casa della vita. Se ci dovessimo lasciare lui può comprare la mia metà di proprietà e continuare a vivere all'interno della casa.
Diversamente si mette tutto l'immobile in vendita e poi ciascuno incasserà la sua parte..
Fortunatamente da quando c'è la Legge Bersani vendere e comprare case con mutui all'attivo è all'ordine del giorno e non procura alcuna complicazione

(infatti se mi danno l'ok per il mutuo l'idea è quello di farlo il più lungo possibile toipo 30 anni per avere una rata al minimo, tanto poi si può vendere in qualsiasi momento!)

Incrocio le dita..
 

Lin0

Membro Attivo
Professionista
30 anni di mutuo sono un sacco di interessi e un tasso più alto, non è che sia tutta sta felicità. Saranno 20000 euro in più di interessi
 

Cawy

Membro Junior
Privato Cittadino
30 anni di mutuo sono un sacco di interessi e un tasso più alto, non è che sia tutta sta felicità. Saranno 20000 euro in più di interessi
mi permetto di dissentire :fiuu::risata:
Abbiamo fatto oggi la simulazione in banca e trattandosi di una cifra esigua la differenza di interessi dal mutuo ventennale a quello trentennale è esigua. Sulla seconda opzione mi uscirebbe una rata inferiore ai 150 euro per dire...

Poi ripeto degli interessi mi interessa il giusto (scusa il gioco di parole!) perchè non devo arrivare a saldare il mutuo, la casa verrebbe rivenduta ben prima.
 

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