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  1. memole753

    memole753 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti!
    usufruisco ancora una volta dei vostri preziosi consigli su un dubbio:
    un amico e' proprietario di un immobile acquistato con agevolazioni prima casa negli anni novanta(quindi fuori dai 5 anni per poter riusufruire degli stessi) ed e' sposato in regime di separazione con moglie a carico.
    Vorrebbe acquistare un nuovo immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa e poter chiedere l'anticipo tfr.....in ordine puo':
    -vendere l'immobile alla moglie ?
    -acquistare un nuovo immobile con le agevolazioni?
    -incorrerebbe in qualche intoppo burocratico (a parte i costi per una doppia compravendita)?
    grazieee
     
  2. Abakab

    Abakab Ospite

    Si, avendo acquistato totalmente e in regime di separazione dei beni.

    Si non avendo (post vendita) altra proprietà acquistata con le agevolazioni.

    Direi di no!
     
  3. memole753

    memole753 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    grazie per le risposte!ma,da un punto di vista formale la vendita deve avvenire immagino con il regolare passaggio di denaro ma la moglie non ha reddito...non vorrei che il mio consiglio facesse incorrere il mio amico in problematiche fiscali...che ne dici??dimenticavo...come funziona per la residenza?la moglie risulterebbe residente nella "vecchia "abitazione che comprerebbe come prima casa e il marito non deve portare entro 18 mesi la sua residenza nella nuova acquistata sempre come prima casa???
     
  4. Abakab

    Abakab Ospite

    Fiscalmente è un'operazione corretta .. certo, con regolare passaggio di denaro.
    La mancanza di reddito crea, quantomeno, sospetti.
     
  5. memole753

    memole753 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    quindi diciamo "l'unico problema" potrebbe essere come la moglie paghera' il corrispettivo...!puoi aiutarmi in termini di imposte da pagare?intendo quanto paghera' la moglie nell'acquisto prima casa(la vecchia) e il marito nell'acquisto della nuova....e per la residenza?andrebbero in conflitto?
     
  6. Abakab

    Abakab Ospite

    La moglie pagherà le tasse prima casa (3%) sul valore catastale dell'immobile e non sul valore commerciale, idem per il marito se acquista da privato se invece acquista da impresa pagherà l'IVA agevolata (4%) sul valore commerciale.
    Il marito dovrà spostare la residenza nei termini prestabiliti pena la perdita delle agevolazioni.
    Sul conflitto ti riporto quanto trovato:
    La normativa attualmente in vigore non impone, dunque, il trasferimento dell’intero nucleo familiare, né è fatto obbligo a questo di avere una sola residenza anagrafica. In sostanza, , i coniugi possono avere residenza diversa (senza distinzione tra chi abbia scelto il regime di comunione legale dei beni e chi abbia optato per la separazione).
     
  7. memole753

    memole753 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    e' chiarissimo!in pratica (e scusa se mi ripeto,solo per riepilogare),facendo vendita e acquisto i coniugi non potranno piu' avere la stessa residenza altrimenti perderebbero le agevolazioni....giusto?
     
  8. Abakab

    Abakab Ospite

    Certo, le agevolazioni fiscali sono soggette all'obbligo del trasferimento della residenza quantomeno nel Comune ove è ubicato l'immobile oggetto delle agevolazioni.
     
  9. memole753

    memole753 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    i 2 immobili saranno nello stesso comune quindi la moglie potra' portare la residenza nel nuovo appartamento acquistato dal marito giusto?ma la moglie ha il vincolo dei 5 anni per rivendere ....
     
  10. Abakab

    Abakab Ospite

    Per entrambi la residenza nello stesso comune ove ubicati gli immobili consentira l'utilizzo delle agevolazioni ai fini fiscali, entrambi non potranno rivendere la casa prima dei 5 anni pena la perdita delle agevolazioni, l'unica possibilità di una vendita entro tale termine è quella di riacquistare, entro un anno dalla vendita, altra casa da adibire a dimora principale.
     
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  11. memole753

    memole753 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    grazie davvero...!:applauso:
     
  12. Abakab

    Abakab Ospite

    Sappi però che ai fini IMU la casa che non verrà di fatto abitata verrà considerata dal Comune come seconda casa.
    Prego
    Ciao!! :)
     
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  13. memole753

    memole753 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    grazie ancora....
     
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  14. Manzoni Maurizio

    Manzoni Maurizio Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Per usufruire dell'agevolazione prima casa si deve portare la residenza nell'alloggio acquistato, non si specifica per quanto tempo si debba tenerla !!! se non in in caso di vendita nei 5 anni
     
  15. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    sempre che tenga la residenza nel comune dove chiede le agevolazioni
    Manzoni mi hai anticipato la risposta in contemporanea
     
  16. gardabusiness

    gardabusiness Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    non è proprio cosi: si deve portarla nel comune dove si acquista o esservi già residenti.
    Poi siccome non c'è un termine per tenerla, la si può portare anche fuori dal comune dopo poco tempo. Se però si vende entro i 5 anni si va in plusvalenza a meno che il periodo di permanenza con la residenza non è almeno metà del periodo che si è tenuto l'immobile in proprietà prima della vendita. Ovviamente se era una prima casa acquistata con le agevolazioni vengono recuperate con le sanzioni causa la vendita infraquinquennale. Se invece si riacquista entro un anno allora non vi è ne plusvalenza ne perdita agevolazioni, per cui non è influente se si è mantenuta la residenza o meno.
     
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  17. un povero notaio

    un povero notaio Membro Ordinario

    Altro Professionista
    La vendita alla moglie è una pratica comune (chiisà perchè mai la vendita al marito) per ottenere le agevolazioni. Il Notaio saprà dare consigli sul necessario passaggio di danaro e sulla sua tracciabilità, nochè sulla eventiale comunione dei beni.
    Per il beneficio prima casa (sia della moglie che del marito nel nuovo acquiato) occorre:
    1-avere la residenza o impegnarsi a prenderla nel comune (non nell'appartamento comperato!)
    2-Non avere altri immobili nel comune (da qui la vendita alla moglie)
    3-nel resto d'Italia avere anche 8 ville in Costa smeralda ma mai avere un immobile su cui si sia usufruito in precedenza dei benefici
    Notaio Massimo d'Ambrosio - Pescara
     
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  18. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    [DOUBLEPOST=1387483699,1387483517][/DOUBLEPOST]Quindi sarebbe legale tutta questa faccenda??
     

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