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  1. lillo1968

    lillo1968 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve a tutti.
    Sono sposato da 14 anni in regime di comunione di beni con un appartamento acquistato prima del matrimonio con le agevolazioni per la prima casa e intestato solo a me ma con il mutuo che ho estinto integralmente quest'anno e pagato in parte in regime di comunione dei beni.
    Ora la nostra intenzione sarebbe di acquistare una casa in un comune diverso da quello in cui ho l'immobile già acquisito, pertanto la mia domanda è:
    Se facciamo la separazione dei beni ed entrambi diamo mandato al notaio di considerare l'immobile già acquistato (e senza alcuna pendenza) nel mio patrimonio, Mia Moglie può in regime di separazione dei beni acquistare il nuovo immobile ed usufruire delle agevolazioni fiscali per la prima casa?
    Ringrazio fin d'ora coloro che potranno darmi qualche delucidazione in merito
     
  2. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Può acquistare con le agevolazioni ma deve trasferire la residenza nel comune dove ha acquistato entro18 mesi, pena la decadenza delle agevolazioni.
     
  3. lillo1968

    lillo1968 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    grazie marcello. Mi puoi dire anche se ci sono dei tempi tecnici per fare la separazione dei beni prima del nuovo acquisto o se questo è irrilevante?
    Grazie per risposta
     
  4. catia

    catia Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    La separazione dei beni, così dice il mio Notaio è bene farla qualche giorno prima della compravendita, ma io l'ho vista fare anche anche contestualmente lo stesso giorno prima dell'atto.
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  5. selah

    selah Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    per quanto ne so la separazione dei beni non è necessaria, le agevolazioni spettano solo alla moglie in quanto non ne ha mai usufruito. Nel caso in cui la nuova casa sia intestata a tutti e due, quindi il risparmio è relativo solo alla quota della moglie, mentre è relativo al 100% della casa nel caso sia lei l'unica intestataria. Qualcuno può confermare?
     
  6. lillo1968

    lillo1968 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    grazie catia e selah. Quindi ci potrebbe essere anche la possibilità che l'acquisto dell'immobile e quindi la possibilità di usufruire dei benefici prima casa come unica intestataria da parte di mia moglie, possa essere fatto anche senza effettuare la separazione dei beni?
     
  7. catia

    catia Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Se sono in comunione dei beni la moglie nn può acquistare da sola.
    avrà il 50% del bene e le agevolazioni sul 50% del valore.
    Se la moglie intende essere proprietaria unica del bene deve fare la separazione dei beni e usufruirà al 100% delle agevolazioni
     
    A Bianca84 e track piace questo messaggio.
  8. selah

    selah Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Questo secondo me non è corretto, per essere unica proprietaria è sufficiente una dichiarazione da parte del marito.
     
    A papero e Bagudi piace questo messaggio.
  9. lillo1968

    lillo1968 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    grazie catia sei stata di grossa utilità.
     
  10. catia

    catia Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Dichiarazione di cosa?
     
  11. selah

    selah Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    che i soldi utilizzati per l'acquisto sono della moglie e che il marito rinuncia alla propria quota nonostante la comunione dei beni (più o meno)
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  12. catia

    catia Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    OK mi hai incuriosito e sono andata a cercare... mi ricordavo di eredità avute dopo il matrimonio ... comunque ecco il caso specifico a cui fai riferimento , secondo me però bisogna fare attenzione e rendere attendibile la provenienza delle somme per nn avere un accertamento fiscale

    Acquisti separati anche in comunione – Oltre alle eredità, fanno parte del patrimonio personale anche eventuali beni ottenuti in risarcimento di un danno, la pensione di invalidità, e i beni acquistati con il ricavato proveniente dalla vendita dei beni personali o con il loro scambio. Questo significa che è possibile anche durante il matrimonio fare acquisti in maniera separata, senza che il coniuge possa vantare diritti pur essendo in regime di comunione. Per questo però, è necessario che entrambi i coniugi siano presenti al momento del rogito. Il notaio, infatti, dovrà riportare sull'atto la dichiarazione del coniuge che acquista relativamente al fatto che le somme necessarie sono di sua esclusiva proprietà – in particolare gli assegni dovranno essere firmati solo da chi si intesta l'appartamento – e l'altro coniuge dovrà dichiarare che rinuncia a tutti i diritti su quel determinato bene. Lo prevede il comma 2 dell'articolo 179 in base al quale l'acquisto di beni immobili, o di beni mobili effettuato dopo il matrimonio, è escluso dalla comunione "quando tale esclusione risulti dall'atto di acquisto se di esso si a stato parte anche l'altro coniuge." L'acquisto in separazione è possibile solo a queste condizioni: qualunque altra formula non è valida.
     
    A Bianca84, La Capanna e selah piace questo elemento.
  13. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Art. 179 Codice Civile - Beni personali

    Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge:
    a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era
    titolare di un diritto reale di godimento;
    b) i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione,
    quando nell'atto di liberalità o nel testamento non è specificato che essi sono attribuiti alla
    comunione;
    c) i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori;
    d) i beni che servono all'esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla
    conduzione di un'azienda facente parte della comunione;
    e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno nonché la pensione attinente alla perdita
    parziale o totale della capacità lavorativa;
    f) i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali sopraelencati o col loro
    scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto (2647).
    L'acquisto di beni immobili, o di beni mobili elencati nell'art. 2683, effettuato dopo il
    matrimonio, è escluso dalla comunione, ai sensi delle lett. c), d) ed f) del precedente
     
    A Bianca84, catia e selah piace questo elemento.
  14. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Per favore, non raccontiamo storielle senza alcun fondamento.
    Qualcuno ci potrebbe cascare.
     
  15. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Nel caso in oggetto, il marito dovrebbe intervenire al rogito d'acquisto della moglie e dichiarare che l'immobile è stato acquistato con proventi di proprietà personale e di essere d'accordo sull'acquisto.
     
    A Bianca84 e selah piace questo messaggio.
  16. catia

    catia Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Se ne evince che è una casistica, se così fosse ben venga, altrimenti nn c'è altra via che la separazione dei beni.
     
  17. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Ne ho fatte parecchie di vendite del genere, nessun problema...
     
  18. selah

    selah Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Ho letto più volte post molto competenti da parte tua, sinceramente questa volta non capisco che cosa intendi. Marcellogall, per favore puoi argomentare?

    Non mi ricordavo i termini precisi della dichiarazione da rilasciare in sede di rogito, ma Bagudi ha citato l'articolo preciso del codice.
     
  19. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Hai scritto che è sufficiente una dichiarazione del marito ma non hai parlato della necessità di una separazione di beni e dell'obbligo di trasferimento della residenza.
    Catia aveva dato la versione corretta che tu hai contestato.
     
  20. selah

    selah Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Stiamo confondendo le due cose. Un conto è il diritto alle agevolazioni all'acquisto della prima casa, per queste sono necessari alcuni requisiti (residenza, etc).

    Affinchè invece una moglie in regime di comunione dei beni, diventi proprietaria esclusiva di un immobile, è sufficiente la dichiarazione di cui sopra.
     

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