1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. frarinaldo

    frarinaldo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Il DL 37 DEL 2008 art 6 comma 3 dice che gli impianti elettrici nelle case costruite prima del 1990 si considerano adeguati (a norma di legge) se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all'origine dell'impianto,di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti, o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 ma. In sostanza sono a norma se hanno il salvavita e il magnetotermico.
    Se ci sono queste due cose è a norma.
    Non occorre quindi essere in possesso del relativo certificato di omologazione a norma?
     
  2. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    se è a norma chi ha fatto l'impianto deve rilasciare la certificazione di idoneità degli impianti
     
  3. frarinaldo

    frarinaldo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Non si sa chi l'ha fatto. Ho acquisto nel 2006 ed il vecchio proprietario non ricorda nulla!!
     
  4. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    In mancanza della certificazione, si può fare una certificazione di rispondenza.
     
    A H&F piace questo elemento.
  5. frarinaldo

    frarinaldo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Esiste l'obbligo di averla o se ne può fare a meno? In caso affermativo chi deve farla, e quanto può costare?
    Grazie per le risposte.
     
  6. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    In immobilio ci sono discussioni di qualche mese fa su come fare il preliminare.
    Ed anche come risolvere ogni situazione in base agli accordi già eventualmente stipulati. Nel caso sia necessaria è materia di un tecnico abilitato. Stimo il costo intorno agli 800-1000 euro, se l'impianto è a norma.
     
  7. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Per la vendita, non è obbligatorio avere la certificazione degli impianti, se non non si potrebbero vendere le case da ristrutturare.
    Bisogna però dichiararlo in atto.
     
    A H&F piace questo elemento.
  8. enzo6

    enzo6 Ospite

    Per legge gli appartamenti usati possono essere rogitati con dichiarazione del venditore in cui si dice che sono a "norma" (non necessita certif.impianti) oppure non a norma.
    Se gli impianti sono venduti a "norma" e subito dopo il rogito l'acquirente verifica che non lo sono egli ha il diritto di rivalsa sul venditore.
     
  9. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    x cosa ti serve?
     
  10. frarinaldo

    frarinaldo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    L'appartamento è in affitto e vorrei essere tranquillo di non aver grane come proprietario in caso di sinistro.
     
  11. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    L'impianto puo essere a norma sebbene non certificato, tuttavia per sicurezza assoluta meglio avere una certificazione (io i contratti senza certificato solitamente non li faccio).
    Quindi se non hai il certificato di conformità del tecnico installatore, fai redarre un certificato di rispondenza da tecnico abilitato.
    Costi: per l'impianto elettrico direi intorno ai 250-300euro (non hai specificato di che tipo di appartamento parliamo...)
    Per il gas/caldaia è una cosa un po piu complessa e il costo potrebbe anche triplicare (bisogna vedere caso x caso)
     
  12. frarinaldo

    frarinaldo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    L'appartamento è ad uso abitazione contratto agevolato.
    Grazie a tutti per gli chiarimenti.
     
  13. studio gottardi

    studio gottardi Membro Ordinario

    Altro Professionista
    Se l'impianto è realmente ante 1990 non si può assolutamente fare la DI.RI. (Dichiarazione di Rispondenza) in quanto tale documento è valido solo per impianti installati tra il marzo 1990 (dopo l'entrata in vigore della ex L.46/90) e il marzo 2008 (data in entrata in vigore del D.M. 37/08).
    Visto che il D.M. prevede che per impianti ante 1990 siano considerati adeguati se con interruttore magnetotermicodifferenziale (Salvavita) puoi indicare in uno scritto che tale impianto è considerato adeguato ai sensi dell'Art. 6 comma 3 del D.M. 37 del 22/01/2008.
    Nel dubbio puoi chiedere ad un professionista elettrico (perito o ing.) di fare una valutazione dello stato di fatto dell'impianto, il costo che ti ha indicato Umberto è in linea con i prezzi di mercato.
    Tu chiedi se un differenziale da 30mA può essere sufficiente, bella domanda allora ti dico che in linea massima si a meno che tu, e non è questo il caso, non sia un uno studio medico/dentistico o esterico (dove vi siano apparecchi elettromedicali a contatto diretto con il paziente) o un agriturismo con animali . Perchè in linea di massima...semplice perchè se non vi è l'impianto di dispersione a terra non serve a nulla in quanto in mancanza di tale impianto fino a che non vi è contatto con una massa (oggetto metallico che ha una dispersione) l'interruttore non può intervenire.
     
  14. Riky1979

    Riky1979 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Un differenziale da 30mA è adeguato per le abitazioni e costituisce elemento sufficiente a garantire la sicurezza dell'impianto; la messa a terra deve essere realizzata in caso tu faccia rifare l'impianto elettrico e a quel punto ti faranno un certificato.
    Potresti chiedere ad un elettricista, adeguatamente abilitato a farlo, di controllare l'impianto.
    Personalmente ti consiglierei di mettere mano al portafoglio e di sfruttare le detrazioni IRPEF per farlo rifare e mettere a norma in questo modo sei tranquillo per un bel po' di anni ed eviti ogni grana.
     
  15. studio gottardi

    studio gottardi Membro Ordinario

    Altro Professionista
    Riky è vero che il DM 37/08 dice che l'impianto è adeguato ma la regola dell'arte lo contraddice.
    Il consiglio che ho dato di farlo controllare da un tecnico iscritto all'albo è perchè alcune volte (vedendo strisci la notizia o leggendo le inchieste delle associazioni di consumatori..sono molte) l'installatore pur di guadagnare dice delle cose non veritiere e l'utente finale non avendo cultura in merito si fida ciecamente.
    Le detrazioni sono valide solo per interventi di straordinaria manutenzione..quella di tipo ordinario non sono compresi.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina