1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. laura_g

    laura_g Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Sono proprietaria di un locale commerciale intestato a un conduttore moroso, nei cui confronti ho avviato procedimento di sfratto che sta per concludersi nel giro di un mese o poco più. La moglie del conduttore mi ha chiesto di modificare il contratto partecipando lei stessa come cointestataria del contratto e assicurandomi che si prenderà l'onere dei pagamenti. Chiedo cortesemente: 1) posso modificare il contratto per il tempo restante alla sua naturale conclusione (ottobre 2016) cointestandolo a marito e moglie? 2) quali sono le procedure per effettuare la modifica e gli importi da pagare? 3) posso eventualmente bloccare il procedimento di sfratto?
    Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi
     
  2. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ma non pensi sia una trovata per prendervi in giro? Cioè la moglie ha bisogno di entrare in contratto per pagare l'affitto che non paga il marito?????? Ora che sono quasi fuori dai locali stanno giocando questa infida carta. Poi...vedi tu. La spesa é di 67 euro da versare con f24 elide più compilazione modello rli da portare in agenzia delle entrate.
     
    A Bastimento piace questo elemento.
  3. laura_g

    laura_g Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La moglie sarebbe disposta ad accollarsi tutto il contratto, ma non può aprire una partita IVA essendo lavoratrice dipendente, quindi non si può rescindere il contratto in essere per stipularne uno nuovo a nome suo. Lei, a differenza del marito è una persona per bene ed è ai ferri corti con il marito. Quale altra soluzione ho per recuperare il credito e non rischiare di tenere sfitto il locale dati i tempi che corrono?
     
  4. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Quello che voglio dire é come mai la moglie salta fuori proprio adesso? Non poteva pagare prima? Mica era necessario che il contratto fosse a nome suo. Tra moglie e marito se la discutevano tra loro. Poi dici pure che sono ai ferri Corti......
     
  5. laura_g

    laura_g Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Già in passato la moglie si era prodigata per pagare i debiti del marito. Ora non vuole perdere un'attività (panetteria pasticceria) che ha un buon giro di affari e che rende bene se non fosse che il marito perde soldi al gioco e spende con le donne. Mi rendo conto che la cosa sembra comica, ma è la pura verità. La poveretta sta solo cercando di salvare quello che può e lo fa soprattutto per i figli, non certo per il marito di cui non le importa nulla.
    Capisco che quello che mi propone è una soluzione che presenta dei rischi, ma sono sicura che se lascio andare avanti il procedimento di sfratto, non recupererò né il debito (più di 3000 euro) né le spese legali che ho già sostenuto e che avrò a mio carico tutte le spese condominiali, di riscaldamento, di IMU e altre imposte per un periodo di tempo che non si può prevedere.
    Allora, è meglio rischiare di farsi prendere in giro oppure avere qualchehai voluto piccola probabilità di recuperare il debito e di avere in futuro gli affitti pagati?
    Ti ringrazio dell'attenzione che hai voluto prestarmi
     
  6. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Eccomi di nuovo qui. Diciamo che é una brutta gatta da pelare. Non conosco la persona come te ma se sembra affidabile e l'attività é bene avviata con dei figli in mezzo potresti allora rischiare. Certo le spese di giudizio fino a qui non te le leva nessuno. Come ti dicevo se lei per pagare vuole entrare in contratto devi fare il versamento e compilare il modello come ti ho scritto sopra. Andare in agenzia entrate e portare il tutto. Da quel momento parte il contratto anche per lei.
     
  7. laura_g

    laura_g Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ti ringrazio ancora. Ci pensero' e poi vedremo che soluzione prendere. Cordiali saluti. Laura
     
  8. Key

    Key Membro Attivo

    Altro Professionista
    Rettifica contratto come scritto
    Ma almeno fatti fare un contratto autonomo di garanzia dove la moglie,dipenedente con busta paga,fa da garante per tutti gli oneri del contratto
     
  9. laura_g

    laura_g Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie Key, se decido per questa soluzione, seguiro' sicuramente il tuo consiglio.
     
  10. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ma se diventa parte contrattuale perché andare a scomodare il contratto autonomo di garanzia? Lei diviene responsabile in solido con il marito. Quindi debitore principale. Altrimenti non deve entrare in contratto. Che fa al contempo parte contrattuale e garante a prima richiesta? Mi sembra un non senso...
     
  11. Key

    Key Membro Attivo

    Altro Professionista
    Certamente.
    La 392/78 e'una legge superata.
    Come entra un docio con busta psga.....
    Dipende poi se il conduttore e'una srl o una snc
    Assolutamente approfittare delle buone intenzioni del nuovo socio e vincolarlo con la fideiussione in proprio.
    E'una semplice scrittura privata,da registrare per data certa.
    Almeno in caso di nuova morosita'il locatore attiva lo sfratto ed il decreto ingiuntivo sul garante.
    Il decreto ingiuntivo ad un titolare di busta paga con contratto a tempo indeterminato scoccia.
     
  12. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ma lei mica diventa socia...... e il marito é una ditta individuale. Lei vuole entrare in contratto per interesse dei figli al che l'attività non vada a rotoli. Quindi potrebbe sotto un certo aspetto fare solo da garante con un autonomo di garanzia. Poi se vuole entrare in contratto per la locatrice nulla cambia.......
     
  13. laura_g

    laura_g Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Prima di bloccare eventualmente il procedimento di sfratto vorrei soltanto trovare una soluzione che mi permetta di avere delle garanzie sui pagamenti. Se ci sono altre strade oltre alla cointestazione del contratto sono ben disponibile ad esaminarle per trovare quella che è più compatibile con la situazione in cui mi trovo. Rngrazio di cuore per gli interventi
     
  14. laura_g

    laura_g Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Il conduttore è ditta individuale. L'eventuale cointestazione del contratto con la moglie, lavoratrice a busta paga, potrebbe essere una forma di garanzia sui pagamenti, se capisco bene, come se fosse una fidejussione. Ancora grazie, Key, delle informazioni.
     
  15. Key

    Key Membro Attivo

    Altro Professionista
    Che vuol dire cointestsre un contratto di locszione per una ditta individuale?
    Magari un subentro .
    La ditta individuale passa alla moglie.
    Punto e basta.
    E'una societa di petsone non di capitali.
    Quindi la moglie che subentra ne risponde con i propri beni.
    Solo cosi si puo'ovviare al contratto autonomo di garanzia.
    Spieva meglio cosa vuol dire cointestare un contratto di una ditta individuale.
    A che titolo lo cointesti se la moglie non diventa socio e qui di cambia la natura della societa conduttrice.
    Se ha tanto a cuore l'attivita'del marito subentra.
     
  16. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Key ma che stai dicendo? Ma stai uscendo fuori cessione di ditta società di persone ....la ditta individuale passa alla moglie?non é il primo thread in cui leggo delle affermazioni tue su situazioni che esulano dal thread (ricordo quello sull'imposta di registro del decreto ingiuntivo che ho dovuto faticare a dirti che non era ciò che affermavi con estrema sicurezza confermato poi dall'autrice del thread)...
    Dunque é un contratto di locazione commerciale intestato alla ditta del marito. Ora che entri la moglie questo deve essere giustificato ma certo la moglie non entra in società. Quindi dico all'autrice del thread che per quello che vuole ottenere meglio fare o una fideiussione o il contratto autonomo di garanzia che in pochissimi conoscono. Però un garante é sempre tale. Quindi anche con l'autonomo di garanzia per riscuotere se non paga sempre un giudizio deve instaurare. Per un contratto di locazione l'autonomo di garanzia personalmente non l'ho mai visto....
     
  17. Key

    Key Membro Attivo

    Altro Professionista
    Luna
    Per l'altro post l'interessata ha poi specificato che si trattava di imposta di registro e brava tu l'hai intuito.
    Ma il post menzionava erroneamente il tribunale.
    I tribunali inviano dopo anni F24 con pagamento spese di giudizio.
    Mai sentito in 'solido'spese di giudizio in caso di irreperibilita'condannato.
    Il post non era preciso.
    Su questo post alla fine l'autrice ha precisato che trattasi di ditta individuale.
    Gia'affittare a ditte individuali e'ormai altamente sconsigliato a meno che il titolare dia ampie garanzie..
    Ma se le ha sceglie la societa'di capitali.
    Ho postato per ditta individuale il subentro e'a mio avviso la cosa piu'logica.
    Per esperienza chi ha una ditta individuale non credo la banca gli conceda una fideiussione.
    Poi la fideiussione si escute e rimani col cerino in mano.
    Il contratto autonomo di garanzia e'l'ultima spiaggia.
    Col 492 bis cpc sta entrando in voga.
    Lo so ci sono garanti con pure la busta paga pignorata.
    Pero'ripeto scoccia parecchio un decreto ingiuntivo su busta paga.
    E'un deterrente.
    Oppure la fideiussione in proprio con deposito fruttifero sostanzioso(sempre un contratto autonomo di garanzia e').
    Ma queste piccole ditte non hanno quattrini ne garanti che gli va di sganciare sostanziose sommette.
    E'folle oggigiorno locare con a garanzia solo 3 mensilita'.
    Lo puoi fare con grosse societa'per le quali non fai sfratto ma un bel pro solut:shock:ppure lo fai,non sganciando un euro al legale di anticipo,legale ben felice di seguire la causa con societa'di rilievo.
    Ormai le aziendine pure nel campo della somministrazione non si cedono facilmente come una volta.
    Quindi il conduttore che vuole vendere l'attivita'piu delle volte non trova acquirenti.
    Ne segue che gli conviene mandare tutto in malora.Pertanto non pagare piu l'affitto,etc.
    Il locatore si deve cautelare con tutti gli strumenti possibili.
    Tantopiu'che ormai i locali commerciali si vendono solo se ben locati.
    Sfitti no.
    E gli acquirenti la prima cosa che chiedono sono le garanzie sulla locazione.
     
    A ab.qualcosa piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina