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fausto68

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Privato Cittadino
Buongiorno
ho una casa di proprietà come seconda casa dove vivono i miei genitori dal 2000 senza nessun contratto di affitto
tra tre anni scatta l'usucapione ma loro non vogliono firmare niente posso obbligarli o devo mandarli via?
grazie

Fausto
 

fausto68

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
i miei genitori vivono in una casa intestata a me al 100% come seconda casa.
dal 2000 vivono in questa casa senza un contratto di affitto od altro

tra 3 anni scadono i termini per usucapione, se non faccio firmare una rinuncia all'usucapione perdo la casa?
e se non vogliono firmare?
dicono che non vogliono usare usucapione ma io non mi fido
 

Umberto Granducato

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
i miei genitori vivono in una casa intestata a me al 100% come seconda casa.
dal 2000 vivono in questa casa senza un contratto di affitto od altro

tra 3 anni scadono i termini per usucapione, se non faccio firmare una rinuncia all'usucapione perdo la casa?
e se non vogliono firmare?
dicono che non vogliono usare usucapione ma io non mi fido
Ti faccio rispondere da un legale @Avv Luigi Polidoro , ma credo tu abbia paure infondate.
L'usucapione deve essere richiesta, deve intervenire un giudice, è una pratica lunga, devono intercorrere 20 anni di possesso su un immobile in modo pacifico ed ininterrotto. Secondo me una sola raccomandata dove richiedi la restituzione dell'immobile sarebbe sufficiente ad eliminare il rischio di una tale richiesta.
 

Avv Luigi Polidoro

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Professionista
L'usucapione consegue al possesso ultraventennale.
Per possesso non si intende soltanto l'utilizzo sic et simpliciter del bene, bensì l'esercizio delle facoltà tipiche del proprietario.
Chi abita l'immobile, cioè, non deve essere un mero detentore (come il conduttore o il comodatario).
La differenza fra il detentore ed il possessore consiste nel cosiddetto animus: il detentore fa uso del bene riconoscendo (anche implicitamente) che esso appartiene ad altri; il possessore invece fa quello che farebbe il proprietario
Nel caso di stretti rapporti di parentela, colui che pretende di aver usucapito è costretto a fornire una prova molto rigorosa: il figlio, infatti, potrebbe agevolmente ottenere il rigetto della domanda di usucapione anche a mezzo testimoni (parenti o amici) che venissero a riferire che l'immobile è stato concesso ai genitori a titolo di ospitalità.
Tutto questo per dire che il rischio di una usucapione, nei limiti della poche informazioni fornite, è davvero basso.
 

Avv Luigi Polidoro

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Professionista
Secondo me una sola raccomandata dove richiedi la restituzione dell'immobile sarebbe sufficiente ad eliminare il rischio di una tale richiesta.
Purtroppo la giurisprudenza pretende la notifica di un atto di citazione: quindi un atto redatto dall'avvocato, controfirmato dal cliente e recapitato a mezzo ufficiale giudiziario.
 

essezeta67

Membro Junior
Privato Cittadino
Ma il proprietario non ha pagato ICI /IMU/tasi in tutti questi anni???? Dimostrando in tal modo che l'immobile è suo???
 

Giampiero

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Con la sentenza n. 16371/2015, la Corte di Cassazione ha ribadito che la tolleranza che esclude l’acquisto del possesso per usocapione ha caratteristiche differenti a seconda che esistano legami di stretta parentela o rapporti di semplice vicinato e/o amicizia.
Nel caso di vincoli di stretta parentela la tolleranza può protrarsi per un arco di tempo più lungo del solito e che il godimento consentito sia maggiore.
Tra parenti è consuetudine concedere in prestito un immobile: capita spesso quando i genitori vogliono consentire al figlio, o viceversa, di utilizzare un appartamento di proprietà. Ma che succede se, dopo molto tempo, il proprietario non rivendica l’immobile e non ne chiede la restituzione? Può chi usa l'appartamento, dopo 20 anni di utilizzo del bene, sostenere che si sia formato l’usucapione e, quindi, ritenersi ormai proprietario? Secondo la giurisprudenza no.
L’ usocapione è escluso quando il proprietario del bene è a conoscenza del fatto che un altro soggetto sta utilizzando il proprio immobile per i propri bisogni e, ciò nonostante, tolleri tale situazione, consentendoglielo espressamente.
 

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D.DALLA ha scritto sul profilo di eros.delgiudice.
Ciao Eros
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ti ringrazio infinitamente da ora
Volevo chiedere un informazione ma quando viene tolto l'inserzione di un immobile che succede dopo
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