1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. dario22

    dario22 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Devo fare dei lavori a casa, con manutenzione straordinaria.
    Il mio obbligo è SOLO rilasciare una carta di inizio lavori al Comune.
    Dovrei usufruire della detrazione del 50 %.
    Ho letto dell'IVA al 10% sulla Guida dell'Ag. delle Entrate.
    Ora ho richiesto a questa ditta la fattura con l'IVA agevolata al 10 %.
    Via mail mi dicono che loro fanno l'IVA al 10 % se c'è una vostra dichiarazione.
    Cioè ??
    Cosa devo rilasciare all'Impresa ???
     
  2. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Edilizia 27 marzo 2013, 12:47
    Ristrutturazioni edilizie: IVA al 10% ecco quando si applica

    IVA al 10% nelle ristrutturazioni edilizie ecco quando è possibile applicarla


    [​IMG]
    Molti cittadini, e quindi contribuenti, si sono chiesti quando è possibile godere dell’IVA agevolata al 10% per le ristrutturazioni edilizie e quando, invece, bisogna applicare il regime ordinario al 21%. Per fugare ogni dubbio in merito ci siamo rivolti agli architetti Barbara Del Corno e Giovanna Mottura, autrici del recente volume Appartamenti divisibili della collana “Lavori in Casa – Ristrutturazioni edilizie e detrazioni fiscali” pubblicato per i tipi della Maggioli Editore.
    Innanzitutto è necessario effettuare una prima distinzione tra lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria da quelli di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia; infatti per interventi di manutenzione , ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, è previsto un regime agevolato, che permette di applicare l’IVA ridotta al 10%. Nel caso di beni di valore significativo, tuttavia, l’aliquota agevolata al 10% si applica solamente fino alla concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi.
    Vengono considerati beni di valore significativo, ad esempio, gli ascensori e i montacarichi, gli infissi esterni e interni, le caldaie, i video citofoni, le apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, i sanitari e la rubinetteria dei bagni, gli impianti di sicurezza. Per fare un esempio proprio pratico e reale supponiamo che nell’ambito di una manutenzione straordinaria di un bagno vengano spesi 10.000 euro di cui 4.000 per la prestazione lavorativa e 6.000 per l’acquisto di beni significativi (nel caso in esempio, rubinetterie e sanitari). Sui 6.000 euro di beni significativi, in questo caso, l’IVA agevolata al 10% si applica solo su 4.000 euro, cioè sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi (10.000 – 6.000 = 4.000).
    Sul valore residuo dei sanitari e delle rubinetterie (2.000 euro), dunque, si applica l’IVA nella misura ordinaria del 21%, bisogna prestare attenzione però in quanto non tutti i materiali impiegati nei lavori di manutenzione possono usufruire del regime IVA ridotto.
    Non si applica l’IVA agevolata al 10% ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori; ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente; alle prestazioni professionali, anche se effettuate nell’ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio; alle prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori. In questo caso, l’impresa subappaltatrice deve fatturare con IVA al 21% alla ditta principale che, successivamente, fatturerà la prestazione al committente con l’IVA al 10%, se ricorrono i presupposti per farlo.
    L’applicazione dell’IVA al 10%, senza alcuna data di scadenza, è prevista per tutti questi tipi di intervento di recupero edilizio, si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, ossia quei beni che, nonostante siano incorporati nella costruzione, mantengono la propria individualità (ad esempio, porte, finestre, sanitari, caldaie, infissi esterni, ecc.). L’agevolazione, quindi, spetta sia nel caso in cui l’acquisto è fatto direttamente dal committente dei lavori, sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il prestatore d’opera che li esegue
     

    Files Allegati:

  3. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    É una dichiarazione che dovrai fare tu con i tuoi dati dove specifichi la finalità dell'acquisto e richiedi l'IVA agevolatale. Ma loro dovrebbero avere il fax simile da farti compilare e firmare.
     
  4. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    che numero ha il fax simile? o intendi un fac-simile
     
  5. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    :) vada per la due eh!
     
  6. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    sei una favola
     
  7. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Si ma in tutto il post che hai mandato manca la dichiarazione di cui aveva bisogno. Se vuoi ti mando un fax :p
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  8. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    hai letto l'allegato[DOUBLEPOST=1367353376,1367353066][/DOUBLEPOST]
    MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA SU EDIFICI A PREVALENTE DESTINAZIONE ABITATIVA

    Spett.

    OGGETTO: richiesta di applicazione dell'IVA ad aliquota ridotta



    Il sottoscritto ………………..….. dichiara sotto la propria responsabilità che l'intervento edilizio concernente l'immobile a prevalente destinazione abitativa sito nel comune di ………………………………… rientra nella previsione di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b) della legge 23/12/1999, n. 488 come prorogato per il 2007 dai commi 387 e 388 dell'articolo unico della L. 27/12/2006, n. 296 e pertanto chiede l'applicazione dell'aliquota ridotta del 10% sui corrispettivi d'appalto.

    Allega copia:



    ÿ dell'autorizzazione comunale

    ÿ della denuncia di inizio attività

    ÿ della concessione edilizia

    Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza che Il s faccia venire meno il diritto alla sopra indicata agevolazione




    Luogo e data


    Il Dichiarante[DOUBLEPOST=1367353413][/DOUBLEPOST]
    contenta ora.
     
  9. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ottimo era questa la dichiarazione di cui si ha bisogno.
     
  10. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    gli fai la comare, e va bene ho accettato la raccomandazione
     
  11. dario22

    dario22 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Troppo gentili,
    ma..... specifico:

    Nel mio caso:
    a) non è stato necessario richiedere alcuna DIA;
    b) faccio solo un intervento di manutenz. straordinaria;
    c) l'abitazione è in zona PRG B2 (quindi non A);
    d) nel file allegato da topcasa (post 2) si menziona la detraz. al 36 e al 55 %, ma non al 50 %

    Altro dubbio:
    Letto il 1° post di topcasa, verso metà leggo....
    "Non si applica l’IVA agevolata al 10% ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i
    lavori; ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente; alle prestazioni professionali, anche se
    effettuate nell’ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio; alle prestazioni di servizi resi in
    esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori."

    Ma l'Impresario non fornisce i materiali, lui li acquista ovviamente dalle Ditte specializzate. Nessun impresario
    produce da sè tegole, infissi, riìubinetti o altro.
    Ho capito male ???
     
  12. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Certo che l'impresario li acquista e poi li fornisce a te fatturandoti tutto al 10% per il 36% devi considerare passato al 50% con il decreto sviluppo
    Il decreto sviluppo aumenta la detrazione del 36 al 50% e raddoppia la spesa massima. Il bonus del 55% che doveva morire a fine anno sopravvive con 5 punti in meno fino al 30 giugno 2013. Dopo quella data tutto al 36%, salvo proroghe naturalmente.
     
  13. dario22

    dario22 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    ma per i punti a,b, e c sarei a posto ???
     
  14. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    Se può servire aggiungo un fac simile di dichiarazione che ho rilasciato per dei lavori eseguiti a casa mia:

    Spett.le Ditta
    .................................................
    VIA .................................. ...
    09....0 .........................................




    Oggetto: Dichiarazione di responsabilità per l’applicazione dell’IVA agevolata al 10%

    Il sottoscritto ....................... nato a ................. il .../.../19... residente a ..................... in via ........................... Codice fiscale ......................................., in qualità di ........tario dell’appartamento sito a .............................. in Via ....................................... n° ...., ............... piano,

    Con la presente dichiarazione e sotto la propria responsabilità, titolare della(indicare il tipo di documento presentato in Comune) n. ....................... presentata al Comune di .................................... in data .../.../2013 per lavori di MANUTENZIONE STRAORDINARIA (lett. b, art. 3, comma 1, D.P.R. n° 380/2001)
    ai fini dell’ottenimento dell’applicazione dell’aliquota IVA nella misura del 10%, come specificato in oggetto,
    DICHIARO
    sotto la mia esclusiva responsabilità, che l’intervento edilizio concernente l’immobile sito nel Comune di ........................ in Via ................ n° ...., .............................. piano, rientra nella previsione di cui:
    - alla legge n. 248/2006 (decreto Bersani), in vigore dal 1° ottobre 2006, che ha convertito con modifiche il decreto legge n. 223/2006, all'art. 35, comma 35-quater;
    - alla tabella A, parte III, n° 127-terdecis e 127-quaterdecis, allegata al D.P.R. 633/72;

    pertanto,
    CHIEDO
    l’applicazione dell’aliquota del 10% nei limiti ivi previsti, allegando all’uopo copia della (indicare il tipo di documento presentato in Comune) n. ....................... presentata al Comune di .................................... in data .../.../2013

    Io sottoscritto mi impegno a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza, che faccia venir meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirVi l’emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota.
     
    A Umberto Granducato piace questo elemento.
  15. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    La sei fuori strada
    La DIA era usata in edilizia per numerosi tipi di interventi tra cui la ristrutturazione di appartamenti, la demolizione e ricostruzione di edifici, il risanamento ed il consolidamento edilizio. Oggi alcuni di questi interventi possono essere effettuati con CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) ed altri con SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività).

    Prima di presentare all'ufficio tecnico la Segnalazione, il richiedente, supportato dal proprio tecnico, deve verificare la realizzabilità dell’intervento e acquisire i documenti necessari per la realizzazione dei lavori. Al momento della richiesta al Comune, il cittadino ed il tecnico, dovranno autocertificare la sussistenza di tutti i presupposti richiesti dalla Legge.

    In linea generale si utilizza la SCIA per quegli interventi che prima necessitavano di DIA salvo la manutenzione straordinaria senza interventi strutturali per cui ora si utilizza la CILA.
    Io penso tu stia facendo manutenzione ordinaria per cui dovresti fare la SCIA[DOUBLEPOST=1367403507,1367403011][/DOUBLEPOST]
    ti allego un link che ti chiarirà tutto in modo esplicito. ser hai dubbi contattami pure.
    http://www.lavorincasa.it/articoli/in/normative/segnalazione-certificata-inizio-attivita-scia/
     
  16. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    E non dimenticare di verificare la documentazione sull'idoneità tecnico professionale dell'impresa ai fini della sicurezza in cantiere. Se dovessero farti un controllo e ne sei sprovvisto rischi di perdere le agevolazioni fiscali.
     
  17. dario22

    dario22 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Chiesto all'Uff.Tecnico del Comune, mi han detto di fare "un intervento di manutenz. straordinaria", e di presentare SOLO l'INIZIO Lavori (Fatto !).

    Può bastare ?[DOUBLEPOST=1367422866][/DOUBLEPOST]
    Però mi serve solo se mi fanno un controllo, DURANTE il lavoro, giusto ?
     
  18. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    strano ma a quanto pare vero, ogni comune è una piccola repubblica
     
  19. dario22

    dario22 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    In tutta sta burocrazia mi sono perso.
    Ricapitolo:
    a- Presentato SOLO "INIZIO LAVORI";
    b- faccio "intervento di manutenz. straordinaria", (e detraz. 50%);
    c- NESSUNA DIA;

    Per avere l'IVA al 10% presento all'Impresario una richiesta tipo post- precedenti ??

    grazie
     
  20. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    per me i materiali te li deve comprare l'impresa e li fattura lui e tu gli fai la richiesta al 10% pagando il tutto tu naturalmente
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina