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  1. Domus mp Immobiliare

    Domus mp Immobiliare Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Buongiorno a tutti . Vorrei porvi un quesito e vorrei capire come la pensate.
    Nello specifico si tratterebbe di una compravendita di un immobile oggi accatastato come C/3 ma all’origine (anni 60) A/10 (totalità mq. 50 di cui mq.30 con altezza 2,98 e restanti mq. 20 con altezza 1,95), infatti era un ufficio di una impresa edile che più di 30 anni or sono è fallita . Prima del fallimento uno dei propietari dell’impresa edile (società s.r.l.) fece sottoscrivere alla moglie un compromesso con pagamento a saldo ma il rogito non fu mai fatto . I due coniugi (prima lui poi lei) sono deceduti a fine anni 70 e l’unica erede è una figlia che possiede l’immobile dalla morte della madre.
    Bisogna precisare che l’immobile è tuttora intestato alla società s . r . l . ed è sfuggito alla curatela e non è rientrato nel fallimento , da visure ipotecarie effettuate non compaiono pregiudizi . Per cercare di regolarizzare l’immobile (vuole venderlo) chi possiede l’immobile ha intrapreso l’acquisizione per usucapione c/o il tribunale con i tempi che ,anche considerando esito positivo dell’istanza, sono biblici . Io non sto mediando l’immobile ma sono ugualmente coinvolto perché chi vuole a tutti i costi comprarlo , anche se da me sconsigliato , è mio fratello (l’immobile gli eviterebbe di cambiare casa , gli serve uno studio , e questo è al piano terra del palazzo dove già abita). La venditrice ha capito il suo grande interesse e spinge per fare la vendita ed incassare subito almeno una parte dei denari , ingolosendolo anche con la consegna dell’immobile immediata. Ripeto ho già sconsigliato di procedere ora ma di aspettare l’eventuale buon esito dell’usucapione. Non vi è peggior sordo di chi non vuol sentire e mio fratello l’unica cosa che ha saputo dirmi è di tutelarlo
    Secondo voi in che modo si può procedere dato che chi possiede l’immobile non e propietaria e nell’eventualità che tipo di tutele si possono attivare. Io per parte mia mi sono già documentato ma vorrei conoscere anche la vostra opinione Un grazie anticipato a chi risponderà . Saluti . Mario
     
  2. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Qualche domanda:
    - il fallimento è chiuso?
    - le banche sono rimaste soddisfatte o continuano ancora ad inviare all'erede qualche diffida?
    - l'immobile è nato A/10 con concessione edilizia o solo catastalmente?
    - l'erede ha mai pagato qualche imposta per questo immobile?

    Che tutela può rilasciare un non proprietario?
    Nessuna.
    L'esposizione dei fatti fanno propendere a quanto tu hai già suggerito a tuo fratello: attendere l'esito dell'usucapione.
    Fare qualcosa prima potrebbe rivelarsi inutile.
    Pensa se il giudice chiama in causa il curatore.
     
  3. Domus mp Immobiliare

    Domus mp Immobiliare Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Antonello il fallimento dovrebbe essere chiuso ma credo siano rimasti dei creditori non soddisfatti . L'erede non ha avuto mai nessuna comunicazione anche perchè possiede l'immobile ma questo ,per ovvie ragioni,non è rientrato nella successione . Non capisco il perchè del cambio di destinazione da A/10 a C/3 effettuato dal marito della detentrice dell'immobili (geom.) e a che titolo. Io pensavo ad una prelazione , una opzione dove chi detiene l'immobile a fronte di un rateo in danaro sia obbligato a vendere a raggiungimento della propietà in caso contrario iscrivere una penale cospiqua a garanzia , stessa cosa nel caso di mancata acquisizione per usucapione semplice restituzione di quanto versato . Chi concederebbe l'opzione è persona solvibile . Cosa ne pensate ? Ciao
     
  4. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Sarebbe da controllare cosa era previsto nel progetto concessionato o licenziato.
    La prelazione o l'opzione potrebbe essere.
    Ma si sta parlando anche di domanda di usucapione che dovrebbe essere intentata nei confronti del genitore defunto.
    Questi è fallito e dici che sono rimasti di creditori non soddisfatti.
    Se vengono a sapere della domanda, considerata l'insoddisfazione potrebbero chiedere l'acquisizione al fallimento del bene.
    Forse è meglio il parere di un legale con provata esperienza sui fallimenti.
     

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