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Irene G

Membro Junior
Privato Cittadino
Salve a tutti,
sto portando avanti da mesi una compravendita in cui sono stata aiutata dal mio legale per la stesura di una scrittura privata ed un paio di acconti ricevuti per le spese burocratiche. Per quanto riguarda il preliminare, gli acquirenti mi hanno detto che il notaio ha chiesto loro 1500€ per la registrazione, il quale ha tra all'atto sostenuto che a me spetterebbe di pagarne la metà. Il mio avvocato dice che questo onere tocca a loro se vogliono tutelarsi in questo modo, perché in forma di scrittura privata (come fatto fino ad ora) non pagherebbero nulla se non l'anticipo.
Chi ha ragione dei due?
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
La registrazione è un obbligo di legge e il compromesso è sempre una scrittura privata, ma ciò non toglie che si debba registrare.

Il pagamento della tassa tocca a entrambi e entrambi siete solidali in caso di sanzione da parte dell'Ufficio delle Entrate.
 

Irene G

Membro Junior
Privato Cittadino
La tassa è di 168€ giusto? Mentre i restanti 1300€ e spicci non spettano a loro dato vorrebbero anche trascriverlo?
 

Irene G

Membro Junior
Privato Cittadino
credo sia trascrizione e non registrazione, nel caso è una spesa che tocca a loro per intero perchè è una loro tutela
Sì scusa, ho tralasciato il riferimento alla trascrizione. La tassa di registrazione può essere divisa tra le parti, ma che io debba pagare il loro notaio e parte delle imposte mi sembra abbastanza assurdo. Non so come dirglielo però in maniera polite...

Tra l'altro, vorrebbero pagassi anche metà di spese di ristrutturazione del palazzo. Solo che A) non è stata fatta ancora una gara e non ci sono cifre stabilite (avverrà l'anno prossimo) e B) l'amministratore stesso mi ha detto che siccome accresce il valore dell'immobile, oltre ai motivi suddetti, e che da non più proprietaria la mia metà andrebbe persa in quanto non detrabile, i soldi per la ristrutturazione dovranno pagarli loro a tempo debito.
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Allora non si tratta di registrazione, ma di trascrizione, è una cosa molto diversa e la paga l'acquirente o, meglio, chi la richiede.
 

Irene G

Membro Junior
Privato Cittadino
Allora non si tratta di registrazione, ma di trascrizione, è una cosa molto diversa e la paga l'acquirente o, meglio, chi la richiede.
Scusatemi, non so come modificare il titolo per correggere la domanda del topic. Ad ogni modo che il notaio abbia consigliato di dividere le spese pensando che io non chieda informazioni mi sembra davvero singolare. Quindi, ricapitolando, mi toccano solo i 168 più qualche bollo?
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
200+bolli secondo proporzioni.
In realtà normalmente paga tutto l'acquirente, almeno per le proposte transitate da noi si è sempre fatto così.
Anche perché se è vero che per le imposte si è solidali, il primo a cui si rivolge l'ADE è l'acquirente.

Però se non hai preso accordi diversi per 100 euro + metà dei bolli non vale la pena mettersi a discutere.
 

Irene G

Membro Junior
Privato Cittadino
Sono stati solo approvati/deliberati lavori ma non ci sono ancora spese né hanno fatto ancora una gara d'appalto.
 

miticooo

Membro Junior
Privato Cittadino
Vi sono due visioni della questione.

la prima dice che se i lavori straordinari sono stati approvati in via definitiva prima della vendita ricadono sul "vecchio" proprietario o comunque su chi è proprietario al momento della delibera, anche perchè giustamente chi subentra non ha avuto potere decisionale non avendo potuto partecipare alle assemblee condominiali.

La seconda invece si basa sulla data di effettiva realizzazione dei lavori. Ovvero le spese ricadono su chi al momento della realizzazione dei lavori è proprietario.

Tranne diversi accordi tra le parti.

In ogni caso chi vende deve dichiarare le spese.

La cosa più furba da fare sarebbe stabilire un prezzo di vendita che tenga conto dei costi dei lavori da farsi.
 

Irene G

Membro Junior
Privato Cittadino
L'amministratore mi ha detto che chiederà i soldi ai futuri proprietari anche perché io non ne usufruirò del valore aumentato e non potrò nemmeno detrarne le spese nella dichiarazione dei redditi. C'è da dire che loro sanno che se non iniziano i lavori (e per tempistiche sarà impossibile) la quota la pagheranno totalmente loro. Ma qui si cambia idea da un minuto all'altro!
 

Irene G

Membro Junior
Privato Cittadino
Aggiornamento: la signora rendendosi conto che per la trascrizione dovrebbe pagare vorrebbe limitarsi alla tassa di registro ed arrivare direttamente al rogito e che i soldi di pregressi condominiali li salderebbe in tal sede detraendoli dall'assegno. C'è qualche problema però, dato io avrei bisogno del preliminare per avere un anticipo per andare in affitto e per sgomberare casa, oltre ad alcuni certificati da richiedere online causa distanza delle residenze dei parenti che costano qualche altro centinaio di euro. Inoltre, come posso presentarmi senza la delibera dell'amministratore che afferma il completo pagamento senza aver ancora ricevuto i soldi?
Ps: ho ottenuto già autorizzazione del giudice minorile per vendita e acquisizione del 25% da parte del fratellastro. Ora sono in attesa del mio avendo fatto insieme il beneficio d'inventario. Il buonsenso vorrebbe che come abbiano dato okay a lui lo sia anche nel mio caso. Vai a saperlo! Non vorrei aprire un thread per ogni domanda però!
 

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