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  1. linda251

    linda251 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    gentilissimi colleghi...
    poniamo il caso che abbiate da vendere una casa o un appartamento un po datato, dove sono stati fatti lavori (senza chiedere nessun tipo di permesso), dove non ci sono gli impianti a norma e quindi se si controllano le planimetrie catastali non corrisponde nulla...
    Voi come vi comportate in un caso del genere (dalla visita al rogito) quali sono i passi da fare?
     
  2. Seroli

    Seroli Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Mi sa' che hai sbagliato forum, chiedi ad un Geometra.

    X le risposte successive:
    occhio all'apologia di reato, mettereste in difficolta' questo Forum, (e non mi pare proprio il caso ne' il momento) iniziate dicendo:

    da noi so' che fanno cosi', ma non so' se è lecito........

    non dite:

    fai cosi'..............
     
  3. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Seroli mi fai morire! :D

    Quanto alla risposta, bisogna vedere che tipo di difformità sono, la cosa sicura è che al conferimento dell'incarico obbligherei il venditore a riconoscere l'esistenza di queste difformità; poi lo si mette in contatto con un geometra che vada a sanare (dove possibile) queste incongruenze.
    Ovvio che una cosa è una difformità di un tramezzo demolito, un'altra è quella di un bagno che affaccia direttamente sulla cucina piuttosto che un aumento di cubatura non consentito... :occhi_al_cielo:
    Però vedo che se si è chiari fin da subito fra agenzia, venditore e successivamente acquirente, questi problemi il più delle volte si riescono a risolvere!
     
  4. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Geometra per vedere cosa si puo/non si può sistemare. Gli impianti NON certificati (che non significa che non siano a norma) non è obbligatorio farli certificare, quindi è sufficiente farlo presente agli acquirenti che si comporteranno di conseguenza soprattutto sotto l'aspetto economico :soldi:
     
  5. elio

    elio Membro Junior

    Privato Cittadino
    mi è capitata una cosa del genere, ho rifiutato di venderla, adesso l'ha in vendita un' altro collega, io da parte mia ho ritenuto di non venderla, per il fatto che sarebbero venute fuori delle liti e una gran perdita di tempo, le banche non avrebbero dato il mutuo e il notaio non avrebbe fatto l'atto, l'acquirente si sarebbe trovato addosso un immobile non commerciale, per me chi non ha un immobile in regola se lo deve tenere, come un auto, se non passa la revisione, te la tieni in garage o la rottami. saluti
     
  6. jrogin

    jrogin Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Personalmente suggerisco al proprietario di verificare se può sanare gli abusi. Se è possibile, che li sani, se è impossibile vedere con il notaio se il bene può essere considerato commerciabile o no. Se è commerciabile, basta farlo presente all'acquirente che farà le sue valutazioni se interessato a quell'oggetto o meno.
    Per quanto riguarda gli impianti, basta comunicare c comunicare che gli impianti non sono a norma e che l'acquirente provvederà lui in seguito a sostituirli o a certificarli.
    L'importante ripeto è sapere se si può fare l'atto senza che questo sia nullo, e che l'acquirente ne sia a conoscenza da subito.
    Naturalmente ne terra conto nella formulazione della sua offerta.
     
  7. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    dalle mie parti ci si comporta così: (seroli .. :sorrisone: )
    chiedo ai proprietari di far fare un controllo urbanistico catastale la loro geometra, in mancanza di questi, verrà il mio geometra a casa loro (con il suo incarico da firmare) e dopo le verifiche di rito rilascia una relazione (breve) nel quale si precisano le modalità, i tempi ed i costi dell'intervento..
    Con questa relazione posso tranquillamente incominciare a vendere l'immobile..
     
  8. Valex

    Valex Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Dopo un accurato consulto col geometra ... in caso di molteplici problematiche ... lascia perdere! se le cose sono risolvibili ... bene! ma se alcune cose non possono essere aggiustate ti consiglio di non perder tempo ed eviterai anche una figuraccia con un eventuale cliente ... ESPERIENZA!!:rabbia::confuso::triste:
     
  9. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Scusa, ma se facessimo tutti così di case se ne venderebbero assai poche, perlomeno di usate :affermazione:

    La categoria dei geometri esiste apposta, è il loro lavoro...
    Non mi sembra un buon consiglio quello di mandare a spendere un venditore che in buona fede ha fatto dei lavori, magari 40 anni fa, senza sapere le normative...
    Quasi sempre, si riesce a trovare il bandolo della matassa !

    Silvana
     
  10. alf

    alf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ci sono difformità e difformità!Se si possono sanare il problema nn si pone!
    Un agente immobiliare che si rispetti, dovrebbe saperne piu di un geometra di difformita o di di Dia a sanatoria o di conformità urbanistica o di aumento di cubatura o di difformità sostanziali o formali! purtroppo il discorso e sempre lo stesso! vale a dire che molti colleghi purtroppo sono bravi solo ad aprire le finestre e far visionare gli immobili ai clienti ma quando si tratta di studiare un po di normativa urbanistica ed ediizia vanno in panico!
     
  11. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Dato il continuo cambio di normative anche molti geometri vanno in panico sugli argomenti da te citati :risata:.
    Un agente immobiliare non deve sapere nulla (di specifico, ma solo una infarinatura) di normative (che titolo ha per esporsi?) deve circondarsi di tecnici (in tutti i settori) validi che diano risporte valide in tempi brevi.
    Per quanto riguarda il trattare la casa fai fare una verifica urbanistica e se le difformità sono sanabili la tratti se non sono sanabili non la tratti
     
  12. alf

    alf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Scusami Roberto ma non sono d'accordo con te!
    Chi ci mette la faccia in un operazione immobiliare e in primis l'agente immobiliare!
    Ora d'accordo con te che di fatto la ns.opera si conclude con il mettere in contatto la parte venditrice con quella acquirente, ma colui che si avvale della ns.opera e convinto che e in mano di un professionista preparato nella sua materia, e in realtà la ns. opera nn si esaurisce solo in questo, ma la differenza stà proprio nel capire al volo le problematiche relative ad un'immobile!Ora io opero da anni in costiera amalfitana e sorrentina, dove tutta la zona e soggetta a vincolo paesaggistico, dove anche per mettere un chiodo devi chiedere l'autorizzazione alla soprintendenza,
    ma so benissimo quando un abuso e formale da quando e sostanziale in altre parole quando si puo sanare e quando invece e meglio lasciar perdere perche son grattacapi!
    Il tecnico lo chiamo solo per farmi presentare la dia a sanatoria prima di mettere in vendita l'immobile!
    E ti assicuro che il cliente queste cose le nota!!!
    Un saluto!
     
  13. Seroli

    Seroli Membro Senior

    Agente Immobiliare
    :D vedo che siete molto bravi......mi sa' che il mio suggerimento iniziale era rivolto principalmente a me.....:risata::risata::risata:.....a Firenze tutte le case all'inizio sono difformi e per la dia in sanatoria ce mettono almeno 18 mesi......se si usasse solo la dia in sanatoria staremmo freschi......

    ..........."apri e chiudi", fai prima.....:occhi_al_cielo:
     
  14. alf

    alf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La legge prevede 60 giorni per la dia a sanatoria dal momento di consegna della richiesta sempre che l'immobile sia conforme alle norme urbanistiche e 180 giorni in zone sottoposte a vincolo previo parere vincolante dell'ente preposto alla tutela del vincolo.
    Le battute gentimente tienitele per te!
     
  15. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Alf ogni tanto sdrammatizzare fa bene, non te la prendere.
    Tu lavori in Costiera Amalfitana, io all'Isola d'Elba, Seroli a Firenze; ti assicuro che siamo tutti sulla stessa barca.
    Giusto per farti capire una cosuccia io sono diplomato Geometra e ho alle spalle una decina di anni di direzione cantieri e solo da poco faccio l'agente immobiliare, pertanto sono perfettamente in grado di distinguere un abuso sanabile da uno che non lo è e sono anche in grado di farmi da solo ogni verifica urbanistica o catastale; però non posso in prima persona certificare la cosa al cliente e da qui viene la mia esortazione a far certificare lo stato delle cose a tecnici abilitati a farlo.
     
  16. Seroli

    Seroli Membro Senior

    Agente Immobiliare
    alf, mica ce l'ho con la tua persona....era una battuta a me stesso e tanto per ridere....scusa se l'hai reputata invece una critica a te.....:stretta_di_mano:
    leggi bene, se hai capito l'ultima frase "apri e chiudi", fai prima.. era proprio in relazione al mio primo post, cioè siccome davvero a Firenze prima di 18 mesi non ti danno un bel nulla allora un po' tutti i tencici hanno trovato una scorciatoia illegale, la battuta quindi del post era da leggere:

    "mi sa' che il mio primo post vale soprattutto per me e cioè devo essere io quello che deve stare attento a parlare, non voi"

    e la frase:
    se si usasse solo la dia in sanatoria staremmo freschi..... era uno sfogo/constatazione di come le risolviamo qui da noi certe cose.

    Scusa se mi sono spiegato male :stretta_di_mano:
     
  17. alf

    alf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Nessun problema, equivoco chiarito!!!!!!
    Si e giusta la tua tesi questo non si discute e lungi da me l'idea che l'Agenti Immobiliari possa sostituire il tecnico, nn avrebbe nemmeno giuridicamente la possibilità di farlo!!!!
    Però e pur vero che noi A.I di queste problematiche le affrontiamo per via del ns.lavoro ogni giorno e volente o nolente con la pratica si diventa se non esperto quantomeno conoscitore della materia, che poi gira e rigira le problematiche son sempre le stesse!
    Ora io quanto sento colleghi che mi chiedono cose del tipo:" Posso vendere un immobile sottoposto a pignoramento? o posso vendere un immobile difforme? o addirittura come e successo l'altro giorno un collega di napoli mi ha chiesto se poteva vendere un immobile co decreto di abbattimento?Sinceramente mi dispiace per la ns.categoria e per tutti quei colleghi seri e preparati! Tutto qua!
    Un Saluto!
     
  18. alf

    alf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Sciocchezze nn ti preoccupare!!!!!abbiamo chiarito tutto!
    Salutami la tua bella Firenze,sicuramente quest'estate verrò a trascorerci qualche settimana!
    Un Saluto!
     
  19. alessandro66

    alessandro66 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Innanzitutto...no panic...l'appartamento è vendibile a patto che i lavori fatti siano sanabili e, se non ci sono aumenti di volumetria che comportano un condono ad oggi non realizzabile, ma solo diversa distribuzione interna basta una semplice DIA in sanatoria che ha un costo, chiavi in mano di 3/4.000 euro circa e qui si che ti conviene sentire un tecnico che spieghi a te e al proprietario la giusta procedura, comunque a grandi linee, bisognerà presentare un progetto ante e post-operam con relazione asseverata del tecnico, variazione catastale e probabilmente ( dipende dal comune o dalla circoscrizione) un certificato di collaudo, il fine lavori credo di no in quanto DIA in sanatoria.
    Per gli impianti non c'è nessun problema in quanto non esiste più l'obbligo della certificazione se però, il proprietario è disposto può sempre farle fare a parte, pagandole ovviamente per gas, elettrico e idraulico.
    E ricorda anche il certificato energetico che, invece, è obbligatorio per ogni immobile ma se è in classe G basta l'autocertificazione.
    Ovviamente, la prima cosa da fare è informare il proprietario delle sue responsabilità in quanto se non provvede a sanare la situazione non può vendere, il notaio non può stipulare, l'acquirente avrà problemi col mutuo e anche se pagasse in contanti avrebbe lui il problema dopo, perchè se volesse rifare i lavori non potrebbe farli in regola vista l'irregolarità (scusa il gioco di parole) della situazione pregressa.
    Una volta ottenuta la disponibilità del proprietario (non credo ci saranno problemi se veramente vuole vendere) informa pure i visitatori che non ci sono problemi e che tutto sarà sistemato entro il rogito notarile...senti il parere di un tecnico per calcolare bene i tempi.
     

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