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  1. Picollo

    Picollo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti , ultimo quesito sui vari tipi di balconi.
    I balconi aggettanti sono quei balconi che vengono formati dal prolungamento della soletta dell’alloggio, sporgono rispetto la facciata dello stabile a sbalzo costituendo così un prolungamento della corrispondente unità immobiliare e sono proprietà privata.
    I balconi di casa mia sono costruiti completamente in legno. Dalla parte del muro della facciata, immediatamente sotto la porta-finestra è stata fissata una trave, in legno, per tutta la lunghezza del condominio. Su questa trave sono stati appoggiate le traversine in legno, di circa 1,5 mt. che fanno da piano calpestio del balcone. Dalla parte opposta è stato costruito un telaio,in legno, composto da un montante sistemato all’inizio e uno alla fine della facciata, e altri montanti per ogni suddivisione degli alloggi. Tutti i montanti appoggiano sul piano cortile e finiscono collegandosi su una trave longitudinale fissata nella parte inferiore della soletta del tetto, per tutta la lunghezza. Questi montanti sono collegati trasversalmente fra loro e con la casa tramite travi avvitate. Le travi sono sistemate alla stessa altezza della prima trave fissata al muro di facciata , permettendo di appoggiare le traversine di calpestio perfettamente in piano. La suddivisione dei balconi è stata fatta inserendo delle pareti i legno alte due mt.
    Domanda: come possono chiamarsi questi balconi? I balconi aggettanti sono di esclusiva proprietà dell’alloggio di cui fa il prolungamento. Mentre in questo caso come viene suddivisa la proprietà quando tutto il sostegno appoggia in parte su proprietà condominiale e in parte sul piano terra di proprietà degli appartamenti che non hanno balconi.
    Ciao picollo
     
  2. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Sicuro che esistano dal punto di vista urbanistico?
    Mi sembra che abbiano la struttura di un pergolato su cui poi è stato fissato il piano di calpestio per il rpimo piano.
    Controlla in Comune

    Comunque sempre balconi sono
     
  3. Picollo

    Picollo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ciao roberto, nelle case di montagna viene molto utilizzato il legno per i balconi. Se risco ti mando in allegato una fotografia. ciao picollo
     
  4. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    non è il materiale di costruzione che cambia la natura del balcone

    penso invece che si possa dire che essendo una caratteristica tipica della casa in montagna, sono esteticamente essenziali, quindi gli interventi necessari in buona parte condominiali

    bisognerebbe però sentire con gli amministratori locali se ne danno abitualmente la mia stessa interpretazione che potrebbe essere erroneamente attribuita al mio non essere abituata ai balconi di legno

    la tipologia dei lavori necessari per tali strutture mi è totalmente sconosciuta
     
  5. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    secondo il nostro regolamento edilizio (comune in provincia di roma) i balconi sono quelli aggettanti senza alcun sostegno verticale sottostante;

    le terrazze hanno i sostegni verticali sottostanti creando di fatto un portico
     
  6. Picollo

    Picollo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao Roberto. La tua considerazione che hai fatto “che comunque sono sempre balconi” è giusta ma non risolve il problema di proprietà. Se la proprietà è del condomino che ne usufruisce, le spese di manutenzione di tutto il balcone , piano calpestio, parapetto montanti e traverse di sostegno, sarebbero a carico di quel proprietario. Inoltre se il condomino del piano inferiore volesse mettere una tenda nella parte inferiore deve chiedere solo al proprietario del balcone il permesso di metterla.
    Mentre se la proprietà del balcone viene suddivisa in due parti distinte. La proprietà della prima parte viene assegnata al condomino che ne usufruisce e si compone del piano calpestio e del parapetto che usa solo lui . Mentre la seconda parte viene assegnata al condominio ed è composta dalle travi e dai montanti che sono fissati nelle parti comuni e nel piano terreno privato dei condomini e che non usufruiscono dei balconi. In questo modo le spese sarebbero divise secondo l’uso e la sistemazione dei vari elementi che compongono il balcone. Inoltre in il condomino che vuole mettere le tende ,e fissarle sulle travi di sostegno che sono parti comuni, non ha bisogno di chiedere il permesso al condomino che usufruisce il balcone,non essendo un balcone aggettante.
    Quale è la soluzione più corretta?
    Ciao picollo

    La consapevolezza rende possibile l’osservazione profonda e fa si che riconosciamo meglio l’oggetto della nostra osservazione fuori e dentro di noi.
     
  7. Picollo

    Picollo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ciao federico, la poprietà della terrazza come le dividi?
    picollo

    un orologio rotto segna sempre l'ora giusta, due volte al girno
     
  8. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    propendo per questa premettendo però che qualsiasi installazione successiva dovrà essere oggetto di delibera condominiale (foggia e colore dei tendaggi)
     
  9. Picollo

    Picollo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ciao federico. il colore e la foggia della tenda il codice civile dice che é l'assemblea a decidere. E come proprietà?
    ciao picollo

    anche da una finestra piccola si può vedere il mondo.
     
  10. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    ti ho già risposto... propendo per la suddivisione delle proprietà tra piano superiore e piano inferiore (la seconda soluzione che avevi proposto tu nel precedente post)
     
  11. geomanera

    geomanera Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    ... a mio avviso:
    - tende ecc si montano con il consenso dell'assemblea
    - tutte le parti che compongono questi balconi, sono mi sembra di aver capito , in legno, e le assi che formano il piano di calpestio , sono le stesse che formano da copertura al balcone sottostante. Senza aver pretese del legale che conosce sentenze o altre, a mio modesto avviso usando il buon senso, mi verrebbe da dire che tutte queste debbano essere trattate, per la manutenzione, come parti comuni. Rispetto ad un balcone normale, con tando di soletta ecc, se voglio cambio la piastrella, e non la finitura esterna, e nessuno , in teoria, si può lamentare... In questo caso non penso di poter far nulla ... se non utilizzare il balcone come tale.
    devo fare una domanda: come mai tutti questi dubbi e quesiti , qual'è il problema reale che avete ?
    saluti
     
  12. Picollo

    Picollo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ciao geomanera.
    Il problema che abbiamo è che un condomino 10 anni fa ha messo una tenda. Oggi il proprietario della tenda non va d’accordo con il proprietario del balcone, e quest’ultimo ha presentato in assemblea una sentenza del 2007-8 che ha confermato che i balconi aggettanti sono di esclusiva proprietà di chi li usufruisce. Il giudice ha obbligato il condomino di togliere la tenda già installata. Il giudice ha motivato la sentenza attribuendo che l’installazione della tenda provocherà dei danni al balcone che essendo aggettante, di sbalzo, la manutenzione è completamente a carico del proprietario. Se il balcone, come ho descritto , non è aggettante ma è un balcone a terrazza, la richiesta del nostro condomino decadrebbe perché la manutenzione verrebbe eseguita come parte comune e non come proprietà privata. Quindi non sarebbe necessario chiedere il permesso al condomino che usufruisce il balcone. Ne ieri ne oggi.

    le maggiori difficoltà stanno dove noi non le cerchiamo.
    ciao grzie picollo
     
  13. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    bhè... messa così la motivazione della sentenza non è applicabile al caso in oggetto; e comunque, generalmente, non basta citare una sentenza per obbligarne la rimozione. solo un giudice ha questo potere.

    il condomino a suo tempo aveva richiesto l'autorizzazione all'assemblea dei condomini?
     
  14. Picollo

    Picollo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    si l'assemblea a suo tempo aveva dato il consenso generico a tutti. Anni addietro il problema dei balcoin aggettanti non esisteva. Ha iniziato a esitere per le tende proprio da quella sentenza. Alla prossima assemblea, con la maggior parte dei condomini faremo constatare al condomino che i nostri balconi non sono aggettanti ma bensì a terrazza sostenuti da montanti che formano un portico. ciao picollo

    noi crediamo di progredire,mentre in realtà oscilliamo, come un pendolo, da un estremo all'altro
     
  15. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    la soluzione definitiva la dovrebbe dare un giudice, ma visto che mi sembra di capire che nella stessa situazione ci sono diversi condomini; difficilmente verrà approvata una delibera che promuova un'azione legale (fermo restando che un singolo condomino può promuovere un'azione legale verso un condomino o gruppo di condomini).

    poi mi immagino lo sviluppo della causa... perizie e controperizie tecniche sull'aspetto strutturale. un'odissea!
    in bocca al lupo
     
  16. geomanera

    geomanera Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    se posso.... che si scannino i due, lasciano fuori il condominio .... mi spiego se tizio vuole che caio faccia lo deve citare in giudizio. non si è obbligati a farsi coinvolgere come condominio. Gli altri poi si adatteranno alla sentenza sempre che il condominio non sia tirato in ballo.
    saluti
     
  17. Picollo

    Picollo Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao geomanera, ho letto il tuo ultimo intervento. Lasciare i due condomini da soli per risolvere i loro problemi di convivenza , senza la partecipazione del condominio, è senz’altro una strada per non surriscaldare troppo la convivenza.
    Considerando, con le ampie opinioni avute da questo forum, che i balconi non sono aggettanti ma a terrazza., il problema dovrebbe risolversi.
    Ciao picollo

    Sbagliando la strada si impara a riconoscere la propria
     

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