1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Stefano81

    Stefano81 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Buonasera,
    Vi è mai capitato di imbattervi in una vendita dove, dopo aver stipulato un compromesso di compravendita (regolarmente registrato prezzo € 100.000) il costruttore decise di non chiedere l'IVA all'acquirente in quanto l'immobile è stato costruito più di cinque anni fa, tengo a precisare che nel preliminare il prezzo della compravendita è di€ 100.000.
    Oggi a due giorni di distanza dal rogito notarile ha deciso che vuole assolutamente l'IVA nonostante nel compromesso ( regolarmente registrato all' Agenzia delle Entrate) ci sia l'importo definitivo di
    € 100.000 di cui €10.000 caparra e 90.000 al rogito notarile. Se condo voi è lecito? secondo me no! perchè il prezzo è già stato definito a prescindere che lui abbia la discrezione o meno.
    Vi ringrazio in anticipo.
     
  2. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Tu hai inserito la dichiarazione nel prelimidare che il costruttore non avrebbe applicato l'IVA perché l'immobile era stato costruito da più di 5 anni?
     
  3. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ciao Stefano81
    Ti rispondo che partendo dal presupposto che per gli acquisti immobiliari l'acquirente deve pagare l'imposta di registro o IVA a seconda del soggetto venditore

    vien da se che il prezzo indicato è al netto delle imposte.
    Scegliere se assoggettare la compravendita ad IVA o registro in questo caso spetta al costruttore (lo sbaglio è non indicarlo nel preliminare) 100K oltre IVA o vendita assoggettata a registro come da accordi tra le parti.
     
    A Bagudi, Del Giudice Immobiliare, mata e 1 altro utente piace questo messaggio.
  4. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Permettetemi di spezzare una lancia a favore di Stefano.
    La tassazione ordinaria per la vendita successiva al quinquennio da parte di un costruttore è quella dell'imposta di registro. Dovendo il costruttore effettuare una specifica opzione di assoggettamento in caso contrario.
    Tacendo, l'imposta è quella di registro e non l'IVA

    Spetta quindi al costruttore informare il suo acquirente che opterà per l'assoggettamento all'IVA e non per l'imposta di registro o quanto meno indicare "oltre IVA" vicino al prezzo pattuito nel preliminare.

    In un caso analogo, accaduto dalla mie parti, per la verità più complesso (perchè la norma che introduceva l'opzione del il costruttore era successiva alla sottoscrizione del compromesso) il costruttore, per sua convenienza, ha versato la differenza tra l'imposta di registro dovuta e l'IVA per evitare che il cliente sostenesse un esborso imprevisto.
     
    A ab.qualcosa e elisabettam piace questo messaggio.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina