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  1. primis1

    primis1 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    salve a tutti, è la prima volta che scrivo a questo forum. e gradirei avere informazioni in merito:
    sono proprietario di un locale commerciale che mi è stato chiesto in locazione per una attività di pizzeria e con un contratto per il primo anno di euro 6.000; il secondo anno per euro 7.000 ed infine dal terzo anno e per sempre di euro 9.000. E' possibile stipulare un contratto di locazione di questo genere e se si in che modo specificare gli aumenti annui previsti? E rispetto al fisco nel modello Unico dovrò dichiarare il primo importo annuo o l'ultimo? Ringrazio anticipatamente.
     
  2. elisabettam

    elisabettam Membro Senior

    Agente Immobiliare
    devi andare a scalare. Canone € 9.000, 1° anno 6000, 2° 7000, ecc
     
  3. primis1

    primis1 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    se ho capito bene devo redigere un regolare contratto di locazione commerciale di euro 9.000 annui e poi specificare che il conduttore pagherà euro 6.000 per il primo anno ed euro 7.000 per il secondo anno e dal terzo anno in poi pagherà euro 9.000 . dunque presumo anche ai fini fiscali dovrò dichiarare sempre e solo i 9.000 euro iniziali. grazie
     
  4. elisabettam

    elisabettam Membro Senior

    Agente Immobiliare
    pagherai imposta di registro alla prima registrazione su 9.000, ma le tue imposte sul reddito in base al percepito. Non sono certissima di questo perché anch'io devo redigerne uno simile nei prossimi giorni e mi sto informando. Il principio è che il canone può aumentare solo in base all'Istat e quindi si deve andare a scalare.
    Confido che qualcuno più informato di me risponda alla tua domanda
     
  5. Taraka

    Taraka Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Confermo.
    Un contratto così viene definito in gergo come "a canone crescente".

    Trovo importante che nel contratto venga espressa la motivazione per la quale è stato convenuto ció per (esempio ---> per venire incontro a lavori di ristrutturazione che sarebbero stati a carico del locatore ma che saranno a cura e spese del conduttore).

    L'imposta di registro va calcolata sul canone a regime; ai fini della tassazione, invece, verrà tenuto conto solo dell'ammontare effettivamente percepito.

    Fonte: me stessa, ex affiliata "Solo Affitti"; ho redato decine di questi contratti :)
     
    A francesca7, dormiente, PyerSilvio e 1 altro utente piace questo messaggio.
  6. primis1

    primis1 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie Taraka e complimenti per la tua esperienza.
     
    A Taraka piace questo elemento.
  7. MELISSA75

    MELISSA75 Membro Attivo

    Altro Professionista
    l'agenzia delle entrate nel caso di canone ridotto per lavori effettuati dall'inquilino ritiene imponibile l'importo piu' alto (in quanto equiparabile a pagamento in natura la differenza scalata per i lavori), se si dichiara fiscalmente l'importo inferiore seguira' quasi sicuramente accertamento
     
    A ab.qualcosa piace questo elemento.
  8. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    E perché mai?
    Il modello RLI prevede esplicitamente la possibilità di tassare delle annualità in maniera diversa.
    O forse ho capito male io quello che vuoi dire :cauto:

    Quello che è importante è che il canone ridotto venga indicato come sconto fatto al cliente, e mai giustificato da una prestazione da questi eseguita, altrimenti, come dice giustamente @MELISSA75 l'agenzia delle entrate riterrà di tassare la somma intera (9000 euro).
     
  9. LAURA.CIR

    LAURA.CIR Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Per facilitare e sostenere il graduale avviamento dell’attività del conduttore, viene convenuto tra il locatore e il conduttore che il canone viene inizialmente ridotto e successivamente gradualmente adeguato nel corso del contratto, come di seguito specificato:

    durante il primo anno da xxxxxxx a xxxxx il canone annuo sarà di euro xxx (xxx), da corrispondere in rate mensili anticipate di euro xxxx (xxxx euro); durante il secondo anno da xxxx a xxxx il canone annuo sarà di euro xxxx (xxxxxx), da corrispondere in rate mensili anticipate di euro xxx (xxxx euro); dal terzo anno il canone annuo sarà di euro xxxxx (xxxxx), da corrispondere in rate mensili anticipate di euro xxxx (xxxx euro); dall'inizio del quarto anno della locazione, in data xxxx, e cosi' poi all’inizio di ogni anno successivo, il canone sara', automaticamente e senza bisogno di richiesta scritta, aggiornato in relazione alla variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai ed impiegati verificatosi nell'anno precedente.
    Per il pagamento delle tasse dichiarerai:
    primo anno €. 6000,00; secondo anno €. 7000,00; terzo anno €. 9000,00, dal quarto anno €. 9000,00 + istat. Imposta di registro di conseguenza sarà per il primo anno €. 120,00 (pari al 2% del canone di locazione) secondo anno €. 140,00, terzo anno €. 180,00.
     
    A MELISSA75 e ab.qualcosa piace questo messaggio.

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