desmo

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Quando decine di utenti in vacanza in un hotel postano su qualche forum delle critiche fondate l'albergatore dopo un po' provvederà a migliorare per l'anno venturo, perchè sa che se non lo fa non sopravviverà con le prenotazioni non rimborsabili.
A buon intenditor...

anzi, diciamo pure che oggi l'albergatore tende, o dovrebbe tendere, a evitare qualsiasi giudizio negativo, perchè nell'era dell'informazione e del feedback (amazon, ebay, tripadvisor, ecc) basta 1 commento negativo a farti perdere soldi. Quindi più che aggiustare il tiro dopo, serve ottima organizzazione prima
 

Mil

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anzi, diciamo pure che oggi l'albergatore tende, o dovrebbe tendere, a evitare qualsiasi giudizio negativo, perchè nell'era dell'informazione e del feedback (amazon, ebay, tripadvisor, ecc) basta 1 commento negativo a farti perdere soldi. Quindi più che aggiustare il tiro dopo, serve ottima organizzazione prima

eh già...ma l'ottima organizzazione presuppone autocritica e sacrificio...insomma costa fatica. Quindi sarebbe preferibile che in certi settori non ci fosse questo problema. Peccato perchè invece è l'aiuto che consente di migliorarsi prima di soccombere comunque.
 

desmo

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Agente Immobiliare
senz'altro. Infatti un problema italiano è sempre stato l'assenza della capacità di adattamento, perchè costa flessibilità, sacrificio e autocritica, condicio sine qua non l'azienda non sopravvive
 

Mil

Membro Senior
Tornando a discorsi più seri: nessuno si pone il problema dei venditori? Voglio dire in un panorama come quello attuale cosa consigliare ai venditori che si trovano a fronteggiare l'impossibilità di vendere e le problematiche sempre più serie e diffuse connesse alla morosità in caso di affitto? oramai è sempre più difficile selezionare gli inquilini migliori, di solito gente che temporeggia appunto in attesa di acquistare a prezzi onesti, una scelta in gran parte condivisibile. Ma oltre a tentare di competere con canoni più bassi, oltre ad ammodernare la proprietà che armi ha a disposizione oggi il proprietario, alle prese con una concorrenza spietata di molti immobili, la tassazione e la sempre maggiore aleatorietà dei pagamenti connessa alla crisi? Non constatate che ha a che fare con un panorama di domanda sempre più scadente e poco affidabile e che di conseguenza questo impatta fortemente sulla redditività reale?
 

desmo

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Agente Immobiliare
la locazione per me, che è tecnicamente più difficile, resta l'operazione più fattibile, e con opportuni strumenti a seconda anche di cosa dove e a chi si loca, è un'operazione con rischi molto molto limitati. Sempre se fatta da persona molto esperta.

La vendita invece, se non c'è gente che ha i soldi per comprare, puoi inventarti quello che vuoi, ma non la fai, a meno che non cedi a prezzo dilazionato, et similia
 

CheCasa!

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Tornando a discorsi più seri: nessuno si pone il problema dei venditori? Voglio dire in un panorama come quello attuale cosa consigliare ai venditori che si trovano a fronteggiare l'impossibilità di vendere e le problematiche sempre più serie e diffuse connesse alla morosità in caso di affitto? oramai è sempre più difficile selezionare gli inquilini migliori, di solito gente che temporeggia appunto in attesa di acquistare a prezzi onesti, una scelta in gran parte condivisibile. Ma oltre a tentare di competere con canoni più bassi, oltre ad ammodernare la proprietà che armi ha a disposizione oggi il proprietario, alle prese con una concorrenza spietata di molti immobili, la tassazione e la sempre maggiore aleatorietà dei pagamenti connessa alla crisi? Non constatate che ha a che fare con un panorama di domanda sempre più scadente e poco affidabile e che di conseguenza questo impatta fortemente sulla redditività reale?

Sulla questione delle locazioni, sinceramente, dalle mie parti registro il fenomeno inverso. Se prima venivano a chiedermi casa solo dei disperati, ora si avvicinano alla locazione anche famiglie referenziate che, magari, non hanno ancora risparmiato l'anticipo per un acquisto.

L'Italia è bella grande. Leggevo sul Sole24ore che non ovunque si è registrato l'aumento degli sfratti. In Emilia Romagna ci sono addirittura 3 province in cui negli ultimi 4 anni il numero degli sfratti è diminuito.

Quindi, modulando richieste corrette e proponendo immobili decorosi, si reperiscono anche conduttori molto affidabili. Nel dubbio si attende e si richiede una fideiussione bancaria a garanzia di un anno di affitto e della durata dell'intero contratto.

Per quanto riguarda la questione della vendita, non tutti i proprietari hanno le stesse motivazioni. Di questi tempi la maggior parte sono interessati a cambiare casa e non si soffermano esclusivamente su quanto incassato nella vendita ma valutano l'operazione vendita/riacquisto nella sua globalità.
 
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Mil

Membro Senior
Sulla questione delle locazioni, sinceramente, dalle mie parti registro il fenomeno inverso. Se prima venivano a chiedermi casa solo dei disperati, ora si avvicinano alla locazione anche famiglie referenziate che, magari, non hanno ancora risparmiato l'anticipo per un acquisto.

qui credo siamo al giro di boa inverso, questo fenomeno accadeva circa tre anni fa... le persone referenziate ci sono sì, ma hanno molta più scelta a disposizione e nel frattempo il panorama dei richiedenti è invece proprio quello più scadente. In un certo senso a stimolare le vendite sono le problematiche da affitto, quel che è peggio anche in zone discrete. In ogni caso un argomento di confronto interessante.
 

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