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  1. andreafa

    andreafa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Mi trovo nella situazione di dover rifare il contratto di un appartamento in mediocre stato senza impianto di riscaldamento se non con stufe elettriche di proprietà dell'inquilino.
    Non vorrei avere problemi di sorta e, nel nuovo contratto, mi sembrerebbe opportuno specificare questa mancanza così da evitare possibili rivalse da parte dell'inquilino.
    MI sapete dare un consiglio sulla dicitura da includere?
    Io avrei pensato a:
    "Il conduttore è a conoscenza, ed accetta, che l'immobile viene locato senza impianto di riscaldamento al quale provvederà in maniera autonoma ed a proprie spese"
    In questo modo dovrei pararmi le spalle, se vuole continuare con le stufe elettriche faccia pure, se vuole installare il riscaldamento a metano è liberissimo salvo poi ripristinare i locali...
    Che cosa mi consigliate?
     
  2. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    liberatoria anche per l'eventuale canna fumaria che dev'essere a norma (non in eternit) e di uso esclusivo.
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  3. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Una caverna... Sdrammatizzo.
    Io non credo che basti una liberatoria. Ci sono delle responsabilità del proprietario. Lui deve comunicarti che tipo di apparecchi vuole installare e deve farti avere la messa in opera a regola d'arte.
     
    A Bagudi e PyerSilvio piace questo messaggio.
  4. Manzoni Maurizio

    Manzoni Maurizio Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    L'importante è che gli impianti esistenti siano a norma.
     
  5. Giulianarob

    Giulianarob Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    scrivi nel contratto che dai in locazione un immobile privo di impianto di riscaldamento e che l'inquilino provvederà autonomamente a riscaldarsi rispettando ogni norma di sicurezza vigente
     
  6. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Che la canna fumaria, se esiste, debba essere adeguata ed a norma è responsabilità del locatore. (sezione, tiraggio, conformazione ecc)

    Che oggi non possa più essere utilizzato l'eternit è vero: non mi risulta invece che si debbano sostituire le canne in eternit esistenti. Ci sono dei riferimenti?
     
  7. sfn

    sfn Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    io non scriverei niente..
    quando il riscaldamento c'è, mica scrivo che c'è....
     
  8. Tobia

    Tobia Membro Senior

    Agente Immobiliare
    È responsabilità del conduttore conoscere e rispettare le specifiche delle cappe al suo servizio.
    Ho visto canne fumarie da 8cm utilizzate per stufe economiche, canne fumarie dichiarate di proprietà ma usate anche da altri ai piani superiori, soprattutto nelle vecchie costruzioni fuori dai centri abitati.

    Per quello che riguarda l'eternit è l'ausl che controlla il manufatto e dichiara se è da sostituire o meno.

    Io ho trovato diverse canne esterne e deteriorate che rischiavano di creare problemi.

    Le dichiarazioni del proprietario servono solo per sollevare e discutere le situazioni prima della locazione.
     
    A Bastimento piace questo elemento.
  9. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Qui apri un portone....
    Non so cosa intendi per vecchie costruzioni: considerata la mia età considero vecchie le case ante boom edilizio; queste di solito non avevano riscaldamento centralizzato, e le canne fumarie erano sempre (ovvio, in generale) canne individuali: le case avevano la cucina economica più eventuale stufa suplementare.

    C'è invece molta leggerezza per i condomini anni '60, che avevano canne collettive ramificate, ad uso scaldaacqua, con immissioni per le cappe, oggi non più ritenute adeguate. Oggi, specie col fai da te, quante sono le situazioni a rischio, con mescolanza di boiler tipo B e C?
     
  10. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Le hanno fatte chiudere quelle canne oppure dove era possibile sono state modificate.
    Mi chiedo come si pensa di togliersi da responsabilità neanche le ultime vicende accadute riescono a sensibilizzare? Ok senza riscaldamento ma questo non significa che ti puoi inventare un impianto di fortuna. Io, dato che é in primis casa mia, voglio vedere cosa fai e come lo fai. Devo autorizzare.
     
  11. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Forse è una mia leggerezza: ma propenderei per distinguere le responsabilità del locatore e del conduttore.

    Se come locatore mette in chiaro la situazione, cosa che il nostro mi sembra intenzionato a fare, sta al conduttore valutare se locare e riscaldarsi in modo corretto.

    Mi rifaccio per analogia alle norme di conduzione della caldaia: è responsabilità di chi ne ha il possesso, quindi del conduttore, la corretta conduzione della caldaia e delle verifiche periodiche, per mantenere l'apparato in efficienza e sicurezza.

    E' vero anche che una recente modifica alla 192/05 (credo sia questo il numero della legge) ha reso più ambigue le responsabilità e soprattutto le ricadute sul proprietario: se il libretto non è aggiornato viene ad esempio a decadere la APE .
     
  12. elisabettam

    elisabettam Membro Senior

    Agente Immobiliare
    devi comunque produrre l'attestato di prestazione energetica, se non l'hai già fatto
     

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