1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. stragnagn

    stragnagn Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti. Sono un nuovo iscritto che ha curiosato un po' sul forum in cerca di una risposta. Non trovandola, pongo direttamente a voi il mio quesito.

    Tre anni fa circa tramite il più noto franchising della piazza sono andato a visionare un alloggio. L'alloggio mi piaceva, ma il prezzo era troppo alto, ed unito al 4% + IVA dell'agenzia proprio non ce la facevo. Nei mesi non ho trovato nulla di interessante, quindi sono andato in affitto ed ho continuato a cercare con calma.

    Passano quasi tre anni, io continuo la ricerca di casa online, il franchising perde il mandato, il venditore mette l'immobile in vendita privatamente su internet e con un prezzo DECISAMENTE più basso.

    Io trovo l'annuncio online, noto subito il prezzo MOLTO più basso, chiamo il venditore, vado a vedere la casa, ci accordiamo e faccio la proposta d'acquisto. Di qui a qualche settimana dovremmo arrivare al rogito.

    So che non devo alcun compenso al franchising per due motivi: il primo che banalmente è ampiamente prescritto il diritto del mediatore al pagamento della provvigione; in secondo luogo, come troppo spesso accade, chi mi ha presentato l'alloggio NON era un mediatore immobiliare e quindi non v'è diritto alla provvigione.

    Quel che però mi chiedo è: nel momento nel quale al rogito il Notaio mi chiederà se mi sono avvalso dell'opera di un mediatore, io cosa dovrò rispondere?

    NON credo di aver concluso l'affare grazie ad un mediatore, ma è vero che quella casa l'avevo vista ANCHE tramite un'agenzia immobiliare (alla quale ho regolarmente firmato il foglio di visita).

    Devo dichiarare che ho usato un'agenzia (che non è vero, perché ho trovato nuovamente la casa da solo) ma che non la pago, oppure devo dichiarare che non mi sono avvalso dell'aiuto di un mediatore? Se dico di non essermene avvalso (cosa secondo me vera) e l'agente fa spuntare un foglio di visita di 3 anni fa, sono sanzionabile e perseguibile?

    Oppure devo ancora farmi firmare una liberatoria dal titolare dell'agenzia (cosa che ovviamente non farà MAI!)?

    Vi pregherei, ove possibile, di non criticare il fatto che io non voglia pagare la provvigione all'agenzia, perché credo di non aver fatto il furbo: ho ritrovato autonomamente tramite un annuncio online lo stesso immobile dopo quasi 3 anni. Moralmente, prima ancora che legalmente, credo di comportarmi correttamente.

    Grazie a tutti!
     
  2. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ciao :D Ci piacciono i quesiti! ;)
    ahia... :^^:
    ottima strategia ;)
    Storie di tutti i giorni... quando i proprietari si accorgono che il proprio immobile non è esattamente ciò che sognano che sia, spesso è tardi. Se aggiungiamo che "quelli li" 3 anni fa sopravvalutavano tutto del 30% addio ottima acquisizione. Ad ogni modo...
    Mi sembri tutto tranne che fortunato. Diciamo che ci sei "stato dietro" e ha fatto benissimo ;)
    Grandioso!
    Perfetto. Se tutti i clienti fossero come te io sarei ricco e avrei solo clienti felici di lavorare con me :) Purtroppo son cose che nessuno sa e nessuno guarda.
    Ovviamente che non ti sei avvalso di nessuna mediazione perchè così è.
    No puoi stare sereno.
    Non è necessario e inoltre ti chiederebbe dei soldi (buttati nella spazzatura)
    Criticarti? E perchè? Ha fatto benissimo. Sono quelli la che non sanno fare il loro mestiere che peraltro non sono nemmeno autorizzati a fare. Un anno dopo liberi tutti. Questa è la regola e mi pare sensata.
    Inoltre non è solo per il tempo che sei "libero" ma anche per la cifra sostanzialmente diversa che diversifica "l'affare".

    Buon Sereno Rogito ;)

    g
     
  3. .............in conclusione, NON hai acquistato con l'intervento di un AI, quindi devi dichiarare che non ti sei avvalso dell'opera di AI.
    Lunga vita a te e alla tua nuova casa.
     
  4. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Complimenti anche per esserti posto il dubbio! :ok:
    Dalle tue parole si intuisce la tua correttezza, e quindi sono sicuro che NON l'hai fatto solo per il rischio (come abbiamo visto, inesistente :D ) di essere perseguito!
    :applauso: :applauso: :applauso:

    ;)
     
  5. astro

    astro Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Stragnagn, mi piacerebbe avere clienti come Te.
    Buon rogito, e se vuoi dormire tra due guanciali, controlla o fai controllare l'assenza di vizi dell'immobile e l'assenza di debiti del venditore.
     
  6. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Quoto Maurizio!

    Buon acquisto!
     
  7. caviapp

    caviapp Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ehm c'è un però:
    "Cassazione, 13/4/98 n. 1221
    Il termine annuale di prescrizione previsto dall'art. 2950 c.c., decorre dal momento dell'intervenuta conclusione dell'affare, poiché è esattamente in tale momento che sorge il diritto del mediatore a essere retribuito per l'attività da lui stesso espletata"

    Quando si è concluso l'affare?
     
  8. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Io non sono d'accordo. Il diritto alla mediazione si prescrive dopo un anno dal ROGITO. Quindi il 'cliente' è tuttora perseguibile. Non sono d'accordo nemmeno sul fatto che l'agenzia 'gonfi' i prezzi: spesso sono i proprietari a farlo per prenderci per il collo. L'unica cosa che pone al sicuro il ns amico è che l' AI non è un AI regolare (mi pare di capire) quindi nulla gli è dovuto (anzi è addirittura lui ad essere perseguibile). Buon lavoro a tt i colleghi.
     
  9. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Granducato permettimi di dissentire...
    In realtà l'affare si giudica concluso nel momento in cui l'accettazione della proposta da parte del venditore giunge a conoscenza del proponente... Ossia quando il proponente ha avuto conferma che il venditore ha accettato l'offerta.
    E, in ogni caso, gli incarichi di vendita della maggior parte delle agenzie vincolano il venditore per un massimo di 30 mesi dalla scadenza dell'incarico... E mi sa che tale durata non sia nemmeno troppo legale...
     
  10. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Quoto
     
  11. astro

    astro Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Quoto quoto!
     
  12. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Credo che la cosa sia discutibile: io nn sono ancora d'accordo. L'accettazione della proposta non è un documento 'ufficiale', è una semplice scrittura privata: se c'è anche un'accettazione e poi non c'è un conseguente rogito?? Oltretutto in questo caso mi sembra di capire che non ci siano di mezzo altri mediatori, quindi la decorrenza è data dalla data del rogito. Anche nel caso di registrazione di eventuali scritture private è sempre il rogito che fa fede... Sul discorso dei 30 mesi mi trovo impreparato, non l'avevo mai sentito e comunque da noi (parma) non si usa. Il caso andrebbe certamente conosciuto meglio...
    saluti
     
  13. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Confermo! Non l'avevo mai sentito neanche io e sono quasi sicuro che sia illegale: il Codice Civile parla chiaro (almeno in questo frangente :fico:)! Il diritto alla provvigione si prescrive in un anno.
    Per quel che riguarda la conclusione del contratto è sempre il Codice che la fissa al momento in cui la parte proponente ha avuto conoscenza dell'accettazione della sua proposta; se poi il contratto non si perfeziona con il preliminare e poi con il rogito, sempre a termini di legge, sarà inadempiente la parte che con il suo comportamento avrà provocato questo stato di fatto (es non ha presentato i dovuti documenti, ecc. ecc.)
    :occhi_al_cielo:


    ;)
     
  14. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Aggiungo a quanto detto da Maurizio che la mediazione è dovuta per la conclusione dell'affare che secondo il codice civile si manifesta con "l'accordo tra le parti" ovvero l'accettazione scritta della proposta (ovvero la conoscenza da parte del promesso acquirente che la sua proposta è stata accettata).

    Nulla c'entra il preliminare tanto meno il rogito. Aggiungo che infatti la mediazione è dovuta all'avvenuta accettazione. Non ho mai sentito pareri diversi su questo punto granducato :)

    g
     
  15. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Allora... forse c'è un malinteso. Che la mediazione sia dpvuta all'accettazione ovvero quando si manifesta l'accordo fra le parti è pacifico (nè preliminare, nè rogito), ma qua si stava parlando di un'altra cosa cioè della PRESCRIZIONE.
    1. il caso in questione è relativo a una compravendita fra privati quindi non esistono proposte ed accettazioni e quindi mi sembra che la decorrenza sia la data del rogito.
    2. se io fossi nei panni di quell'agenzia 'saltata' come potrei risalire alla data della conclusione dell'affare se non andando a vedere la data del rogito??
    3. come si può stabilire la data della decorrenza della prescrizione da una scrittura privata??
    :stretta_di_mano:
     
  16. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Secondo me in questi casi fa fede la clausola già citata precedentemente, che recita più o meno:

    - La provvigione sarà comunque dovuta all'agenzia qualora la parte venditrice concluda la vendita dell'immobile entro XXmesi dalla scadenza del presente incarico con persone che l'abbiano visionato per tremite dell'agenzia...

    Ovvio che se l'agenzia in questo caso non ha avuto un incarico scritto può battersi sui denti...
     
  17. Francesca Cecchini

    Francesca Cecchini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Buongiorno, in ritardo mi intrometto e provo a dirimere.
    Allora: è vero che da codice civile il contratto si considera concluso quando chi ha fatto la proposta è a conoscenza dell'accettazione dell'altra parte. Ciò premesso questo vale tra le due parti che vogliano acquistare/vendere l'immobile. La posizione del mediatore è differente. Il mediatore mette a contatto le due parti e la provvigione gli è dovuta se l'affare è concluso per il suo intervento, e normalmente, per limitare nel tempo la durata dell'incarico, ne viene firmato uno della durata di tot mesi, e può seguire la clausola che menzionava Sadro, oltre tali termini cessa ogni obbligo da parte del mediatore e quindi cessa ogni diritto dello stesso sulla provvigione alla vendita. A questo punto direi che in questo caso il contratto non si è concluso per il tramite del mediatore, e in più era scaduto il mandato alla vendita che lo stesso aveva. Quindi in questo caso per me non ha senso parlare di prescrizione, perchè l'affare si è concluso ben oltre oltre la scadenza dell'incarico, per cui non vi è prescrizione, ma semplice cessazione dell'incarico al termine del quale tutti sono liberi di vendere l'immobile con altri mezzi (ovvero, di rinnovare l'incarico all'agenzia, nulla lo vieta).
    Ditemi se sono stata chiara o no!
    Buona giornata
     
  18. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    :ok: Chiarissima Francesca! Grazie!

    Penso che il dubbio rimanga solo su quel famoso vincolo contrattuale... Che tuttavia legherebbe solo il venditore... Per vincolare l'acquirente ci vorrebbe un foglio visita con il medesimo vincolo... Cosa molto improbabile...
     
  19. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    cara francesca, scusami ma con questa logica possiamo cambiare mestiere!!! "Quindi in questo caso per me non ha senso parlare di prescrizione, perchè l'affare si è concluso ben oltre oltre la scadenza dell'incarico, per cui non vi è prescrizione, ma semplice cessazione dell'incarico al termine del quale tutti sono liberi di vendere l'immobile con altri mezzi (ovvero, di rinnovare l'incarico all'agenzia, nulla lo vieta)" Questo significa che chi viene a vedere un appartamento con me a 100000euro, dopo la scadenza del mandato se lo va a prendere da solo a 85000???? Ma neanche per sogno!! La prescrizione esiste proprio x questo: entro un anno dalla conclusione dell'affare abbiamo DIRITTO alla mediazione. Basta provare di essere intervenuti (fogli di visita, mandati, testimonianze ect.)
    :stretta_di_mano:
     
  20. Francesca Cecchini

    Francesca Cecchini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Non ho certo detto di cambiare mestiere ad alcuno, anzi.
    Ho solo specificato che avendo un incarico con una determinata scadenza, oltre tale scadenza, e oltre anche alla scadenza della clausola ulteriore di cui parlava Sandro, il diritto non c'è più, che non vuol dire che si è prescritto, non c'è proprio.
    Se io vengo a vedere con te un appartamento a 100.000, passa un anno e scade il tuo incarico, passano ulteriori tot mesi di cui alla clausola che citava Sandro, il diritto non sussiste. Diverso sarebbe se in una qualche maniera l'affare anche solo tramite preliminare o accettazione di una proposta del venditore si fosse perfezionato in questi termini, ma dal caso scritto mi sembra di no.
    Il mio compito è cercare di chiarire le vicende legali e far presente quante e quali possibilità avrebbe qualcuno agendo in giudizio sulla base di quel che mi è riferito. Secondo me, in questo caso specifico, l'ipotetico agente immobiliare non ne avrebbe.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina