Rogue73

Membro Junior
Privato Cittadino
Buongiorno a tutti,
ringrazio chiunque mi possa aiutare a capire come funziona la valutazione delle banche.
Il mio caso:

Nel 2016 appena sposato chiedo ed ottengo un muto senza alcun problema con queste caratteristiche:
Reddito personale netto 22.000 annuo
Nessuna altra spesa
Moglie a carico disoccupata
Valore immobile 155.000
Perizia valore anche superiore
Importo mutuo 110.000 a tasso fisso
Resto derivante da appartamento acquistato in precedenza e rivenduto (trattenuto un certo valore per lavori sul nuovo + mobilia)
Mutuo cointestato
Durata 30 anni
Rata mensile 445,00

Oggi che i tassi sono diminuiti cerco una surroga.
Reddito 23.000 netti annuo
Moglie disoccupata e figlio a carico
Valore immobile sempre 155.000 (tutto invariato)
Importo surroga 101.000
Anni 25
Importo rata prevista 385,00

L'addetto della banca dove vorrei surrogare mi dice che la mia rata è a limite dell'accettabile e rischio il rifiuto.

Mi domando: perchè con un impegno maggiore (110.000) una rendita minore e una rata molto più alta il mutuo precedente mi è stato concesso e ora con i parametri rivisti e migliorati c'e' il richio del rifiuto?
So che con un figlio a carico tutto cambia notevolmente ma una rata che si attesta sul 20% del reddito mi sembra comunque buona da accettare no?
Grazie
 

Isabella97

Membro Junior
Professionista
premesso che ci sono decine di banche a cui chiedere e che devi andarci di persona, la surroga è si gratuita ma gli istituti non sono obbligati a farla. ora premesso questo , prova una simulazione su mutuionline per farti un'idea
 

Rafel

Membro Junior
Privato Cittadino
Potrebbe dipendere forse dalla tua età e dal fatto che forse avendo il figlio a carico (e altre spese o rate?) per loro la tua rata supera o sta vicino alla soglia minima.

Ma conviene sempre chiedere a varie banche,magari con consulenza di persona.
 

Rogue73

Membro Junior
Privato Cittadino
Grazie per le risposte. Io sono stato di persona alla Banca dopo aver visto su mutui online l elenco delle banche e i vari tassi. È proprio in Banca che l addetto mi ha detto che con questo reddito e con moglie e figli a carico sono a limite. Il tutto facendo due veloci conti con la calcolatrice. Allora mi chiedo di questi tempi se con questi parametri non concedono i mutui con quali li concedono?
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Buongiorno a tutti,
ringrazio chiunque mi possa aiutare a capire come funziona la valutazione delle banche.
Il mio caso:

Nel 2016 appena sposato chiedo ed ottengo un muto senza alcun problema con queste caratteristiche:
Reddito personale netto 22.000 annuo
Nessuna altra spesa
Moglie a carico disoccupata
Valore immobile 155.000
Perizia valore anche superiore
Importo mutuo 110.000 a tasso fisso
Resto derivante da appartamento acquistato in precedenza e rivenduto (trattenuto un certo valore per lavori sul nuovo + mobilia)
Mutuo cointestato
Durata 30 anni
Rata mensile 445,00

Oggi che i tassi sono diminuiti cerco una surroga.
Reddito 23.000 netti annuo
Moglie disoccupata e figlio a carico
Valore immobile sempre 155.000 (tutto invariato)
Importo surroga 101.000
Anni 25
Importo rata prevista 385,00

L'addetto della banca dove vorrei surrogare mi dice che la mia rata è a limite dell'accettabile e rischio il rifiuto.

Mi domando: perchè con un impegno maggiore (110.000) una rendita minore e una rata molto più alta il mutuo precedente mi è stato concesso e ora con i parametri rivisti e migliorati c'e' il richio del rifiuto?
So che con un figlio a carico tutto cambia notevolmente ma una rata che si attesta sul 20% del reddito mi sembra comunque buona da accettare no?
Grazie
Solitamente fanno i calcoli in base al numero dei componenti del nucleo familiare, quindi probabilmente è legato al fatto che ora avete un figlio.

23k annui diviso 14 fanno circa 1.600e al mese. se in 2 persone si esigono almeno 1.000e al mese per campare (mi è capitato che una banca facesse questo tipo di ragionamento), in 3 molte di più... Ecco qui che si è a rischio...
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
Solitamente fanno i calcoli in base al numero dei componenti del nucleo familiare, quindi probabilmente è legato al fatto che ora avete un figlio.

Concordo. Un figlio non è soltanto una bocca in più da sfamare, ma comporta tutta una serie di spese assolutamente non rinunciabili: spese per il pediatra, per i giochi, per i vestitini, per l'asilo, per il passeggino, per i pannolini, gli omogeneizzati, e tante altre spese che non mi vengono in mente non essendo padre.

Quando si sono calmate un po' le acque, al postante conviene prendere in considerazione un cambio d'azienda con un incremento di almeno il 30% sul lordo.

...Più che sperare nella clemenza delle banche, che non c'e' in tempi non sospetti, figuriamoci ora...!
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
(Brutto ragionamento ma come dire: devi scegliere tra comprarti una casa e avere un figlio)

C'è il piano C: Cambiare lavoro aumentando lo stipendio.

Quando dico scherzando che la mia seconda casa mi costa quanto due figlie in collegio, in realtà non sto scherzando.
 

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