Michela_

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Buonasera a tutti. Nel caso in cui (per motivi di costo) un proprietario residente in condominio, collegato attualmente al riscaldamento centralizzato, si volesse staccare da esso ed avere un impianto di riscaldamento autonomo, mi dite gentilmente qual'è la procedura? assemblee, amministratore, ecc... Grazie mille
 

philippo

Membro Assiduo
Professionista
Continuerà comunque a pagare tutto tranne i consumi , i lavori di adeguamento hanno un costo non indifferente . Di solito si fa in occasione di una ristrutturazione
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buonasera a tutti. Nel caso in cui (per motivi di costo) un proprietario residente in condominio, collegato attualmente al riscaldamento centralizzato, si volesse staccare da esso ed avere un impianto di riscaldamento autonomo, mi dite gentilmente qual'è la procedura? assemblee, amministratore, ecc... Grazie mille
Va comunicato all'amministratore, l'assemblea condominiale non ha diritto di veto, pertanto non potrà essere impedito. La quota base della manutenzione dell'impianto condominiale continuerà ad essere pagata mentre ovviamente sarà azzerata la quota consumo, l'impianto autonomo dovrà chiaramente essere a norma. Generalmente se si trattasse di un buon investimento (andrebbero fatti dei calcoli) lo è a medio/lungo termine.
 

philippo

Membro Assiduo
Professionista
Sono comunque interventi costosi , da valutare la convenienza . Anche perché si continuerà a pagare per la manutenzione della caldaia e i consumi involontari . Ho letto che se il regolamento lo vieta , non si può fare
 

Michela_

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Per motivi di costo non è conveniente.
Ci sono i contabilizzatori sui termosifoni?
€ 2.000 annui di spese condominiali (riscaldamento, consumo acqua ed ascensore compreso, oltre altre) per un attico di 100mq mi pare (a me, figurati ai clienti) tanto. E non siamo a Milano.
Ci sono i contabilizzatori sui termosifoni?
Ci sono. Confermo.
Chiedo lumi solo per essere preparata nel caso (ovvio) vi fossero obiezioni di potenziali clienti interessati.
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
€ 2.000 annui di spese condominiali (riscaldamento, consumo acqua ed ascensore compreso, oltre altre) per un attico di 100mq mi pare (a me, figurati ai clienti) tanto. E non siamo a Milano.

Ci sono. Confermo.
Chiedo lumi solo per essere preparata nel caso (ovvio) vi fossero obiezioni di potenziali clienti interessati.
Pensa che io al 3°e4° (sottotetto) piano, con riscaldamento autonomo pago circa 2.000/€ anno...
 

philippo

Membro Assiduo
Professionista
€ 2.000 annui di spese condominiali (riscaldamento, consumo acqua ed ascensore compreso, oltre altre) per un attico di 100mq mi pare (a me, figurati ai clienti) tanto. E non siamo a Milano.

Ci sono. Confermo.
Chiedo lumi solo per essere preparata nel caso (ovvio) vi fossero obiezioni di potenziali clienti interessati.
Tu devi vendere un appartamento , la possibilità o no di distacco non è un argomento che puoi garantire . Rimandi alle leggi vigenti . Se poi dai una risposta piuttosto che un'altra verresti additata come bugiarda
Peggio ancora se lo scrivi sull'annuncio
 

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