STUDIOMINUCCI

Membro Assiduo
Amm.re Condominio
Io no, se non ho capito male nella prima proposta era specificata clausola risolutiva, quindi la provvigione è maturata anche senza la concessione del mutuo........

E' abbastanza lampante , credo, che il "condizionato risolutivamente" sia stato usato in modo improprio : o da chi ha scritto la proposta d'acquisto, oppure da Mauro - qui nel forum - nel riferirne.
Nella sostanza e nella ovvia volontà delle parti (che è quella che qualunque Giudice cercherebbe) è pacifico che le parti erano perfettamente d'accordo sul fatto che se il mutuo non fosse stato concesso....la transazione sarebbe svanita. L'effetto voluto era e non poteva essere che questo. Per cui....
 

STUDIOMINUCCI

Membro Assiduo
Amm.re Condominio
Secondo me non devi pagare l'agenzia A. Vai dal legale e facci sapere cosa ti consiglia.

Quoto soprattutto ciò che ho evidenziato in neretto, e - se può interessare - spiego.

Mauro si trova comunque di fronte ad una richiesta che è di tot migliaia di euro.
Ingiustificata nella sostanza (visto che i patti, sia pur solo verbali, erano nel senso del "nulla dal venditore") e giustificatissima nel concreto, visto che l'accordo verbale non risulta da nessuna parte , e quindi non è dimostrabile.

L'avvocato non fa "Il Giustiziere" , bensì tutela il proprio cliente (quando lo può fare e lo sa fare) , e stop.
Per tutelare il proprio cliente, però, non occorre che questo abbia totalmente ragione. Può bastare anche solo che ...controparte, pur avendo sostanzialmente ragione, abbia sbagliato qualcosa nel farla valere. :^^:

Per cui..a fronte di una richiesta sostanzialmente un po' scorrettina di migliaia di euro, io pure..una passatina dall'Avvocato - giusto per non lasciare nulla di intentato, proprio come sta facendo l'agenzia - la farei!
Al massimo (e solo se l'Avvocato NON è un Amico) potrà costare qualche centinaio di euro. Ma investirli nella certezza di non aver lasciato nulla di intentato....secondo me è sempre un ottimo investimento! ;)
 
V

Valerio Spallina

Ospite
Siamo alle solite ! Prima ti chiedono un consiglio, gli rispondi che ovviamente hanno torto e allora vanno dall'avvocato !!! Domanda ma perchè non ci andate subito dall'avvocato ! Forse perchè l'avvocato và pagato ???
Questo è, secondo me, il miglior intervento della discussione.

Questo tono di vittima di mauro 1973, mi ha notevolmente irritato.
Vogliono fare lavorare gratis le persone, e li tacciono pure di fregarli.
Io sono maleducato, secondo l'opinione di eminenti membri, e parlo in conseguenza.

Questi personaggi alla mauro73, interpellano il forum per conoscere cosa pensa la community degli agenti immobiliari. Sperano di avere un parere di esperti dell'attività di Agenti Immobiliari favorevole a loro da riferire all'avvocato, che in genere non ci capisce molto nel complesso campo della mediazione. State attenti Agenti Immobiliari non aiutate mai i mauro73 di turno : vi vogliono manipolare anche con false spiegazioni dei fatti.

Questa volta non posso fare a meno di dire di condividere Andrea Boschini : il tipo si merita una bella batosta di parcella dell'avvocato e possibilmente superiore alla provvigione concordabile con l'agente.

Chi di spada ferisce, di spada perisce.
 
V

Valerio Spallina

Ospite
E' abbastanza lampante , credo, che il "condizionato risolutivamente" sia stato usato in modo improprio : o da chi ha scritto la proposta d'acquisto, oppure da Mauro - qui nel forum - nel riferirne.
Nella sostanza e nella ovvia volontà delle parti (che è quella che qualunque Giudice cercherebbe) è pacifico che le parti erano perfettamente d'accordo sul fatto che se il mutuo non fosse stato concesso....la transazione sarebbe svanita. L'effetto voluto era e non poteva essere che questo. Per cui....
Perfetto intervento, ti chiedo però cortesemente se possiamo approfondirlo,
come occasione generica.
Una condizione risolutiva espressa rende efficace il contratto, che si risolve nel caso previsto.
Il contratto entra in vigore e comincia a produrre i suoi effetti. Le parti però prevedono una clausola di rescissione senza penali e diversa dalla inadempienza.

Una condizione sospensiva non rende efficace il contratto, che è sopseso fino all'avverarsi del fatto che sospende.

nei due casi , secondo me, ci sono due conseguenze dirette : una, la prima, pro-mediatore ed un'altra, la seconda pro-mauro73 ( e mi dispiacerebbe un pò)

Cosa vuol dire "condizionato risolutivamente" ?
Per assonanza linguistica si tratterebbe di una condizione risolutiva espressa.

La sostanza, come ben dici tu, sposterebbe l'interpretazione verso la condizione
sospensiva.

Io propendo per la risolutiva espressa. La letture completa del preliminare potrebbe illuminare, perchè estrapolando una parola si rischia di travisare il significato dell'intero scritto.

Grato dell'aiuto. Ciao.
 
V

Valerio Spallina

Ospite
Quoto soprattutto ciò che ho evidenziato in neretto, e - se può interessare - spiego.

Mauro si trova comunque di fronte ad una richiesta che è di tot migliaia di euro.
Ingiustificata nella sostanza (visto che i patti, sia pur solo verbali, erano nel senso del "nulla dal venditore") e giustificatissima nel concreto, visto che l'accordo verbale non risulta da nessuna parte , e quindi non è dimostrabile.

L'avvocato non fa "Il Giustiziere" , bensì tutela il proprio cliente (quando lo può fare e lo sa fare) , e stop.
Per tutelare il proprio cliente, però, non occorre che questo abbia totalmente ragione. Può bastare anche solo che ...controparte, pur avendo sostanzialmente ragione, abbia sbagliato qualcosa nel farla valere. :^^:

Per cui..a fronte di una richiesta sostanzialmente un po' scorrettina di migliaia di euro, io pure..una passatina dall'Avvocato - giusto per non lasciare nulla di intentato, proprio come sta facendo l'agenzia - la farei!
Al massimo (e solo se l'Avvocato NON è un Amico) potrà costare qualche centinaio di euro. Ma investirli nella certezza di non aver lasciato nulla di intentato....secondo me è sempre un ottimo investimento! ;)
Le probabilità, che l'avvocato sia esperto ed onesto, sono, al giorno d'oggi con la fame che gira, forse basse.

E' un giochetto da ragazzi per un avvocato dire che ci sono l'80% per cento di probabilità di vincere la ca di probabilità di perdere la causa 20%.
L'avvocato mette le mani avanti con quel 20% di probabilità negative ed il cliente con l'80% ( forse in realtà all'opposto, 20% ) è spinto andare avanti.

In questi casi io ammonisco, in ogni giudizio, che c'è sempre 1 vincitore ed 1 sconfitto : entrambi erano stati indotti dai loro avvocati a credere di essere sicuri di vincere. Invece c'è sempre 1 che perde.
 

RobertodaBangkok

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Dovrebbe servire da lezione a tutti i venditori, che patteggiano collaborazioni con agenzie solo verbalmente e credono così di non pagare la mediazione "perchè non c'è nulla di scritto" , come leggiamo quasi giornalmente sul forum....

Se vuoi avvalerti dell'ausilio di un'agenzia (anche se si presentata spontaneamente), scrivi per esteso e fai controfirmare quali sono i patti (da 0% a x%) .

Magari evitare percentuali dello 0%, che oltre ad essere dannose per la liceità dell'operazione, in caso di vendita non riconoscono il lavoro svolto dall'agenzia.
e magari te ne scegli UNA quella piu in vista, con maggior pubblicita, visibilita, notorieta...e contatti con le banche che come avrai visto valgon piu del nuovo mediatore di mutui....e per due mesi ci pensano loro. PUNTO. Niente confusione e niente doppie provvigioni. Ti faccio poi notare che malgrado tante tue chiacchere cira la possibilita' di eventualmente concedere a qualcuo di trattare il tuo immobile, da privato hai risolto ben poco. Del resto prorpio in un momento di crisi il proprietario ha piu bisogno dell agente, che personalmente non comprendo perche accetti di lavorare a costo zero.
 
S

smoker

Ospite
Soprattutto l'art. 2 (che credo sia quello di interesse) visto che nel contratto di proposta è stata inserita nelle note la clausola per la quale "il presente contratto è vincolato risolutivamente alla concessione del mutuo"!!!!

E' abbastanza lampante , credo, che il "condizionato risolutivamente" sia stato usato in modo improprio : o da chi ha scritto la proposta d'acquisto, oppure da Mauro - qui nel forum - nel riferirne.
Nella sostanza e nella ovvia volontà delle parti (che è quella che qualunque Giudice cercherebbe) è pacifico che le parti erano perfettamente d'accordo sul fatto che se il mutuo non fosse stato concesso....la transazione sarebbe svanita. L'effetto voluto era e non poteva essere che questo. Per cui....

Capisco che tu voglia difendere la tua tesi, ma sostenere la pacifica interpretazione della clausola sopra riportata di Mauro1973, come sospensiva, non è assodato al 100%, anzi .........

Smoker
 

studiopci

Membro Storico
Io credo che si stiano confondendo i termini della questione, premesso che l'agenzia A ( per intenderci quella che ha fatto la proposta sospensiva con il mutuo ) ha diritto alla mediazione perchè il cliente ha avuto conoscenza dell'immobile mediante il suo intervento ( prova evidente è la proposta redatta ) , la richiesta pervenuta dalla stessa agenzia A tramite il loro avvocato , credo sia legittima oltre che umanamente comprensibile... legittima perchè ne ha diritto e umanamente comprensibile perchè giustamente ha visto vendere l'immobile da loro proposto... allo stesso cliente portato da loro... da un altra agenzia... ditemi voi se questo non può essere letto come uno scavalco e se non crea qualche dolore di pancia... senza entrare in polemiche inutili e sterili in merito al fatto che il venditore avrebbe dovuto avvisare ( ma sono sicuro non immaginasse le implicazioni della mancanza di ciò ) la seconda agenzia che il cliente aveva già fatto proposta tramite altri colleghi... io credo che l'unico modo per uscirsene , purtroppo , resta quello di trovare una transazione con l'agenzia A , alla quale de iure compete il pagamento delle spettanze ... anche se verbalmente è stato concordato in maniera diversa.
Mi permetto di dare 2 consigli, peraltro già abbondantemente propinati,
1- inutile ricorrere all'avvocato perchè con la proposta in mano l'agenzia A è in una botte di ferro.. anzi il ricorso alle vie legali , oltre a vederti soccombere , potrebbe indurre il giudice a obbligarti a dividere e pagare la mediazione pro-quota tra le due agenzie ( art. 1758 C.C.) ed difatti una sentenza di Cassazione , la n° 5766/2005 , che si è espressa su di un caso moto simile a questo , ha obbligato il venditore a pagare tutti e due.
2 - fermo restando che deploro il ricorso al lavoro gratuito ( ma mi si potrebbe tacciare di parte :D ) perchè credo che sia sempre onesto trattare ... per le prossime volte agli accordi verbali fai seguire sempre accordi scritti. Fabrizio
 

proge2001

Membro Attivo
Agente Immobiliare
premesso che l'agenzia A ( per intenderci quella che ha fatto la proposta sospensiva con il mutuo ) ha diritto alla mediazione perchè il cliente ha avuto conoscenza dell'immobile mediante il suo intervento ( prova evidente è la proposta redatta ) , la richiesta pervenuta dalla stessa agenzia A tramite il loro avvocato , credo sia legittima oltre che umanamente comprensibile... legittima perchè ne ha diritto e umanamente comprensibile perchè giustamente ha visto vendere l'immobile da loro proposto... allo stesso cliente portato da loro... da un altra agenzia... ditemi voi se questo non può essere letto come uno scavalco e se non crea qualche dolore di pancia...
Assolutamente d'accordo! Chi di noi, nei panni dell'agenzia A, non si sarebbe comportato nella stessa identica maniera? Ma come, io ti porto un cliente con tanto di proposta scritta e poi tu vendi al MIO cliente con un'altra agenzia?? E io? Manco una telefonata?
 

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