Luna_

Membro Senior
Professionista
I
Poichè le leggi sono Leggi e quella in oggetto è pienamente in vigore, in quanto firmata dal Capo dello Stato e pubbicata sulla Gazzetta Ufficiale da otre i 15 giorni previsti per la conoscenza di tutti, non è sufficiente che un COA di Napoli sollevi filippiche per scalfirne la portata, con tutte le responsabiltà e possibili conseguenze, ivi compresa la validità dell'assicurazione di RC. Infatti le compagnie di assicurazione non riconoscerebbero l'indennizzo per attività abusivamente svolta.
Chiunque non la rispetti fino alla sua abrogazione su Gazzetta Ufficiale agisce contro la Legge.
Cordialmente buona giornata.



Se così fosse migliaia di condominii sarebbero ipso facto senza amministratore. Sicuramente vi sarà qualcosa in più. Inoltre non penso sia solo il consiglio di Napoli a chiedere lumi, ma quelli di un Italia intera.
Bisogna attendere. Al momento, dall entrata in vigore nessun avvocato potrà iscriversi, ma x quelli in carica se nulla si dispone, dovrebbero rimanere fino a scadenza mandato.
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
Ritengo che il problema dell'assicurazione ( doppia ) esista.
Io che sono un "pavido" mi asterrei dal continuare una professione incompatibile.

Inoltre è lo spirito di condivisone della legalità in Italia che viene intaccato.

Viene fatta una Legge, che non è una semplice Circolare ministeriale, ed i soggetti interessati stabiliscono di non rispettarla.

Al momento va rispettata da tutti i cittadini italiani.

Se venisse cambiata, si potrà allora e nuovamente fare due attività.

La legge non limitata all'attività di amministratore di condominio, ma a tutte le attività autonome e continuative.

Quindi avvocato-infermiere, avvocato-geometra, avvocato-artigiano idraulico etc.

A me sembra che la Legge abbia voluto riqualificare la professione di avvocato degradata dalle queste attività contemporanee.

Evidentemente a Napoli ci sono molti interessati a mantenere la professione di riserva.
 

Luna_

Membro Senior
Professionista
Hf ma la legge come ben sai vale per l avvenire...come hai detto dal momento della pubblicazione. È necessaria una normativa transitoria x forza.
 

Avvocato_77

Membro Junior
Amm.re Condominio
un consigliere del CNF ha affermato che la posizione che si delinea al momento è per la COMPATIBILITA', in quanto l'attività di amministratore di condominio sarebbe specificazione della più ampia attività forense. Altro elemento interpretativo è nella succesione nel tempo delle tre riforme.
La conclusione che si profila è per una interpreazione che salvi gli avvocati amministratori.

Solo il CNF e gli ordini forensi possono deliberare se gli avvocati devono essere cancellati oppure no.
 

Pennylove

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Il CNF si è espresso. L’avvocato può assumere l’incarico di amministratore condominiale in quanto "l'attività di amministratore di condominio si riduce alla fine all’esercizio di un mandato con rappresentanza conferito da persone fisiche, in nome e per conto delle quali egli agisce e l’esecuzione di mandati, consistenti nel compimento di attività giuridiche per conto ed (eventualmente) in nome altrui, è esattamente uno dei possibili modi di svolgimento dell’attività professionale forense, sicché la circostanza che essa sia svolta con continuità non aggiunge né toglie nulla alla sua legittimità di fondo quale espressione, appunto, di esercizio di professione”.


http://www.consiglionazionaleforense.it/site/home/naviga-per-temi/in-evidenza/articolo7907.html
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
Avvocato-77 saresti salvo.

A voi avvocati mancaherebbe ancora un tassello : l'obbligatorietà della della iscrizione all'Ordine degli avvocati per fare l'amministratore di condominio.
Quindi, per fare l'amministratore di condominio devi essere : laureato in giurisprudenza ed abilitato alla professione di avvocato, solo allora puoi andare a leggere i contatori dell'acqua e cambiare le lampedinie come prosecuzione dell'attività forense notoriamente affine.

Cosa succederà degli amministratori di condominio non laureati in giurisprudenza ?
 

Avvocato_77

Membro Junior
Amm.re Condominio
Beh se devo essere sincero, è da tempo che penso che solo commercialisti e avvocati dovrebbero poter amministrare condomini. Sia per una questione di preparazione tecnica, ma soprattutto perché eventuali malversazioni (appropriazioni indebite, negligenza nello svolgimento dell'incarico ecc...) potrebbero essere sanzionate dagli ordini professionali in modo grave (come ad esempio con la sospensione, la cancellazione o la radiazione). E questo garantirebbe di più tutti, a partire dai condomini singoli.
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
In fatti attualmente c'è di tutto nella categoria "amministratori di condiminio".
Vorrei saper però perche la professione di agente immobiliare è incompatibile con tutto : se un vende caramelle già non va bene.
La lobby forense è molto forte : riesce a svuotare le leggi di quel poco di innovativo che hanno. Io rispermieri il costo del Parlamento e di tutto l'apparato di gorverno, che, partorito un topolino, lo fa mangiare ai gatti di razza "lobby".
Ma dove vogliamo andare ?
Andiamoci a coricare. ( un vecchio detto che usava mio nonno, saggio ).

In Italia di veramente serio c'è molto poco, è tutto immobile.

Auguri per il tuo futuro, io faccio un "giro" sul web inglese "The real-estate Forum"
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
Hf ma la legge come ben sai vale per l avvenire...come hai detto dal momento della pubblicazione. È necessaria una normativa transitoria x forza.
Non sono d'accordo con te : la legge, promulgata dal Presidente della Repubblica è stata pubblicata dalla G.U. e dopo i 15 giorni è entrata in efficacia. Se vogliono modificarla, dovranno farlo attraverso i metodi previsti.
Non basta una riunione di CNF a smentire ed azzittire il Potere Legiglativo Costituzionale che è Il Pralamento.
A me personalmente non interessa più di tanto, perchè esistono altri metodi legittimi per neutralizzare amministraori censurabili ed avvocati censurabili : denunciandoli, non agli COA compiancenti, ma alla magistratura ordinaria, che in molti casi, comu è noto, ha l'obbligo di procedere di ufficio.

Inutile che ci lamentiamo di notai e vari genere di professionisti, la colpa è solo di noi cittadini che non siamo coscienti dei nostri diritti o che amiamo il caos per avere anche noi il diritto di schiacciare gli altri.

A questo punto riconosco che in Italia deve essere abusivo in almeno un paio di attività.
 

slucidi

Membro Ordinario
Beh se devo essere sincero, è da tempo che penso che solo commercialisti e avvocati dovrebbero poter amministrare condomini. Sia per una questione di preparazione tecnica, ma soprattutto perché eventuali malversazioni (appropriazioni indebite, negligenza nello svolgimento dell'incarico ecc...) potrebbero essere sanzionate dagli ordini professionali in modo grave (come ad esempio con la sospensione, la cancellazione o la radiazione). E questo garantirebbe di più tutti, a partire dai condomini singoli.
Si, è vero ma solo nel mondo dei sogni oppure nei paesi civili.
Sono proprio curioso di sapere quanti provvedimenti sanzionatori vengano presi ogni anno nei confronti di professionisti iscritti ad un albo (medici, ingegneri, architetti, avvocati, notai, ecc) peccato che nella maggior parte dei casi gli ordini professionali non si interessano di sanzionare ma di difendere il loro potere e la loro immagine ... Il CNF se fosse trasparente ed efficiente nel suo scopo di tutelare i cittadini, dovrebbe consentire a questi di conoscere i nomi e cognomi (o almeno una statistica!) sui provvedimenti presi nei confronti dei suoi associati. L'unica professione che prevede la pubblicazione sui quotidiani e sul web di provvedimenti è quella di 'promotore finanziario'.. l'unico ordine in grado di difendere sinceramente il cittadino dai balordi.

Per quanto concerne la preparazione tecnica ho molti dubbi, a partire dalla contabilità di un condominio: non è mica quella di una multinazionale, è alla portata di un salumiere e di una casalinga (alla fine si tratta solo di fare qualche divisione e qualche somma!) per quanto riguarda la manutenzione del condominio poi, preferirei avere come amministratore un operaio (magari residente nel condominio) che possa capire al volo se nel rifacimento della facciata o nella sostituzione della caldaia il fornitore mi sta fregando! E non mi sento affatto tutelato dal "direttore lavori" che spesso ha interesse a mantenere un ottimo rapporto con la ditta appaltatrice al fine, di avere future opportunità di lavori. Sono solo due esempi!
Di amministratori, ne ho conosciuti alcune centinaia e ne ricordo meno di dieci che possiedono tutte le competenze necessarie per svolgere questa professione (a mia memoria, nessuno di questi è iscritto a un ordine professionale).
 

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