1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. sologin

    sologin Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti,
    ho questo problemino qua: ho fatto un compromesso per un immobile un mese fa con data del rogito entro febbraio 2012; l'immobile presenta delle difformità tra la pianta catastale e la realtà, nel dettaglio:
    - presenza di una scala a chiocciola tra il primo e il secondo piano per fare un collegamento diretto tra due stanze;
    - accesso al terrazzo "coperto" direttamente dalla scala interna invece che dalla cucina ;
    - murata la porta di una stanza;
    - unito il ripostiglio con un'altra camera;
    al momento del compromesso la parte venditrice si è impegnata ad adeguare la piantina catastale alal realtà visto che il notaio non potrebbe rogitare in mancanza di ciò; nel compromesso è scritto espressamente:
    "la parte promittente venditrice si impegna ad effettuare entro il rogito notarile la DIA relativa alla diversa distribuzione degli spazi interni".
    Ieri mi chiama l'ai e mi chiede se era possibile per il propietario non fare l'adeguamento perchè:
    - costa un po' di soldini e i venditori sono in difficoltà (avrebbe dovuto infoprmarsi prima sul costo e considerarlo quando ho fatto la proposta e, ad ogni buon conto, io non sono rockfeller, anzi...);
    - non è necessario perchè le variazioni della pianta sono fatti con dei pannelli di cartongesso (anche se l'accesso al terrazzo coperto è fatto con un muro di mattoni "veri") e in quanto tali non si deve fare la modifica della planimetria e le altre modifiche che ho riportato sono minimali;
    - l'attuale propietario potrebbe pagare delle multe e l'iter sarebbe lungo (non è stato chiaro e non capisco che multe potrebbe pagare);
    - di contrappunto se io acquistassi così senza modficha della planiemtria e dovessi fare io la dia il giorno in cui dovessi vendere o dovessi fare delle modifiche non pagherei alcuan multa perchè l'ho acquistata così com'è (non mi è chiaro perchè l'attuale propietario dovrebbe apgare delel multe e io no....);
    Vorrei il vs parere:
    1 è vero che le modifiche che sono state fatte non richiedono l'adegamento della planimetria catastale? 2 che genere di multe possono saltare fuori?
    3 se rogito senza adeguare la planiemtria a quali rischi vado incontro?
    Grazie mille
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ciao sologin
    1) le modifiche apportate sono oggetto di variazione catastale.
    2) fai verificare da un tecnico se tali modifiche sono conformi al regolamento edilizio del comune ed eventuali vincoli, altrimenti non puoi regolarizzare, le sanzioni ed i requisiti per regolarizzare il tutto sono quelle previste dall'art.37 comma 4 d.p.r. 380/01.
    3) se rogiti così senza variazione di planimetria catastale e autorizzazione urbanistica dia, non fai altro che dare una dichiarazine mendace al rogito, passibile se controllato e verificato della mendace dichiarazione di annullabilità del rogito stesso.
    Ciao salves
     
    A sologin, Much More e akaihp piace questo elemento.
  3. mlabriola

    mlabriola Ospite

    non è il compratore che deve dichiarare la corrispondenza tra stato di fatto e planimetria catastale, bensi' il venditore (o un tecnico incaricato), quindi chi compra non fa nessuna dichiarazione mendace. ciò non toglie che comunque l'atto sarà basato su una falsa dichiarazione, ergo necessita variazione catastale ;)
     
    A akaihp piace questo elemento.
  4. sologin

    sologin Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Grazie mille per le cortesi risposte, avevavo il "vago" presentiemnto che mi stessero raccontando un bel po' di baggianate...
    :confuso:
     
  5. essegiacomo

    essegiacomo Membro Junior

    Agente Immobiliare
    se oltretutto sologin devi accedere ad un mutuo per l'acquisto della casa il perito della banca non consegnerà la perizia per difformità e quindi niente mutui.
     
  6. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare



    Questa è una solenne stupidaggine: un agente immobiliare serio non dovrebbe fare affermazioni di questo genere.

    Silvana
     
    A sologin e mlabriola piace questo messaggio.
  7. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Da quel che ho capito il problema non è solo catastale, ma urbanistico.
    Fare una variazione catastale non è molto onerosa (in genere < 1.000 €, se non ci sono da fare i rilievi), il problema è che -secondo me- quelle modifiche sono abusive. La DIA, poi, si fa prima di fare i lavori, non dopo. Chi la fa incorre nel reato -penale- di falso ideologico (sia il proprietario che il tecnico progettista). Inoltre probabilmente le stesse opere non si possono (potrebbero) realizzare (magari sono contrari ai regolamenti edilizi, urbanistici o di igiene). Non è assolutamente vero, poi, che per un cartongesso non occorra la DIA: è un tramezzo come lo è una foratella in muratura od un pannello di legno.
     
  8. sologin

    sologin Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Sinceramente non penso che mettere una scala a chiocciola interna ed eliminare una parete divisoria tra uno sgabuzziono ed una stanza siano contrari ai regolamenti edilizi, urbanistici o di igiene. :shock:
     
    A mlabriola piace questo elemento.
  9. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Mi pare che l'articolo 37 comma 4 del d.p.r. 380/01 cita tutt'altra cosa. Che ne pensi?
     
  10. akaihp

    akaihp Membro Attivo

    Altro Professionista
    potrebbero esserlo.
    L'unione di una stanza con uno sgabuzzino potrebbe generare una stanza priva dei corretti rapporti areoilluminanti.
    Il collegamento con una scala a chiocciola, a seconda di che spazi collega, potrebbe essere contrario ad una serie di norme locali o nazionali. (tra le quali ad esempio la verifica statica, se effettuato in assenza di calcoli e titolo edilizio).
     
  11. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Beh, perdonami ma non occorre pensare, occorre verificare i regolamenti del Comune. Capisco anch'io che è una variazione poco significativi, però o seguiamo la norma, oppure non ha senso niente, almeno in questo contesto.
    Potremmo parlare a giorni dell'utilità o meno di certe Leggi: se però esistono occorre rispettarle, sennò è anche inutile la discussione, no?
    Per fare un esempio, nel mio Comune il regolamento edilizio vieta il collegamento tra locali abitabili mediante scala a chiocciola, ma impone una scala ad andamento regolare. Tra l'altro questo è anche imposta dalla L. 13/89 (barriere architettoniche). Infine ci sono tutti i problemi (aeroilluminanti, superficie minima, ecc.) del Regolamento d'igiene, come dice akaihp.

     
  12. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Ignoro se il T.U. in questione sia valido in quel Comune oppure se c'è una Legge Regionale, però quello che dici tu conferma il mio pensiero: cioè che si debba procedere con una "sanatoria" e non con una Dia.
    Aggiunto dopo 2 minuti...

    Ovviamente se vi sono i presupposti per ottenere la "sanatoria" o meglio, accertamento di conformità; in caso contrario vi è il solo ripristino (demolizione, visto che questa non recherebbe pregiudizio alle parti conformi).
     
  13. sologin

    sologin Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Sono d'accordo sul fatto che dicutere o meno dell'utilità di una legge è un discorso puramente accademico e poco utile al mio scopo.
    Sono andato a vedere il regolamento edilizio del comune e ho trovato questo:
    Per le scale a chiocciola:
    e io dovrei essere ok.
    Per la questione della stanza unificata: lo sgabuzzino aveva una finestra e la stanza unita pure, per cui presumo che il rapporto luce-superficie sia corretto.
     
  14. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Sologin visto che il regolamento prevede i lavori che sono stati svolti così come hai scritto, devi acquisire la dia in sanatoria e relativa sanzione ai sensi dell'articolo 37 comma 4 del d.p.r. 380/01.
    Auguri di buone feste.
    salves
     
  15. sologin

    sologin Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Grazie mille, ricambio gli auguri.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina