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PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Ci sono tante agenzie, troppe, in media quasi una per ogni strada. Non va bene, perchè sembra sia una professione per tutti. Come venditore ho dovuto insistere, senza riuscirci, a sottoscrivere un mandato in esclusiva ma con la clausola di voler essere seguito sino alla stipula. Naturalmente l'AI ha assicurato, a voce, che la sua agenzia lo fa in ogni caso, però vuole la provvigione all'accettazione. Questo, ripeto, non va bene: è un fatto morale, anche se oggi le regole invece danno questa possibilità. Un'atto non avvenuto significa che qualcuno (l'acquirente) ha versato dei soldi e qualcun'altro li accetta, però per la stipula e per il completamento della compravendita ci manca appena qualche settimana, Allora perchè ? Penso che pur riconoscendo all'agenzia uno o due punti di % in più, probabilmente non accetterebbe di farsi pagare all'atto notarile. Io l'ho proposto, ma la risposta è stata che la parte loro finisce con l'accettazione della caparra, poi sono cavoli vostri. Naturalmente sempre con la promessa che loro seguono le parti comunque sino al notaio, altrimenti bisogna seguire la legge, ecco quindi la necessità degli avvocati. Io apprezzo INGELMAN, però quanti suoi colleghi avrebbero perso del tempo ad evitare che salti un contratto o che le parti vengano alle mani per, appena euro 80 ??
Che il pagamento avvenga, in sede di accettazione, di preliminare o di rogito, una buona tecnica di intermediazione, e' quella di incassare le provvigioni, quando il cliente, si dichiara soddisfatto.

Non tutti gli acquirenti, hanno la liquidita', di stipulare il compromesso.

Diversi devono giungere direttamente all'atto.
In questi casi, occorre attendere, fino a quella sede.

Circostanza che determina al mediatore e al venditore, una forzata attesa, per vedere liquidati, acquisto e mediazioni.
Mentre l'affare, potrebbe saltare in qualsiasi momento e una delle parti, allontanarsi dall'altra, prima dell'atto definitivo.
Nonostante che le negoziazioni siano concluse.

Una evidente anomalia.

Mentre la buona stella di un mediatore, nel reperire un cliente "liquido", ad impegnarsi per il tramite del compromesso col venditore, determina una dinamica "normale" e soddisfacente la compravendita.

Di norma, chi incassa dei soldi, per effetto di una prestazione, la paga a negoziazione conclusa.

Da qui all'atto, vero e', che puo' accadere di tutto.
Ma garanzie, responsabilita' ed effetti, restano ben definite in capo a questo o quel contraente.

Semmai le critiche, da muovere agli agenti, sono altre.

Ovvero quando le loro azioni, seppure poste in essere in nome dell'equidistanza e dell'etica, risultano sbagliate e i loro effetti, determinare vere e proprie catastrofi.

Proposte mal subordinate o peggio, vincolate a vendite di terzi.
Clausole risolutive, penali per ritardi, che messe in fila su pratiche connesse tra loro, generano un effetto domino di inadempienze disastroso.

Mi capito', di vendere un fondo, ad un proprietario, che era rimasto invischiato, in una vicenda simile.

Tra penali (da 200€ al giorno) e spese legali, lascio' sul terreno oltre settanta mila euro.
 
Ultima modifica:

ugo56

Membro Attivo
Privato Cittadino
Caro Ugo56, secondo la sua teoria un AI che vende una casa in costruzione, con le parti che fanno un preliminare magari con una consegna a 12 o 18 mesi dovrebbe aspettare il contratto per riscuotere.. E mi dica: se il costruttore fallisse? se l'acquirente perdesse il lavoro e non potesse più comprare la casa? se gli acquirenti si separassero e non volessero più comprarla quella casa?
Esattamente cosa c'entra l'AI in tutto questo??
Allora, il caso quì è diverso. Si tratta di una promessa di vendita. L'AI pensa a se stesso quando ipotizza un eventuale fallimento del costruttore, ma in questo medesimo caso come la mettiamo invece per il povero acquirente quando magari ha versato un acconto di 50/60.000 euro ???
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Allora, il caso quì è diverso. Si tratta di una promessa di vendita. L'AI pensa a se stesso quando ipotizza un eventuale fallimento del costruttore, ma in questo medesimo caso come la mettiamo invece per il povero acquirente quando magari ha versato un acconto di 50/60.000 euro ???
Il fallimento di un' impresa non piove dal cielo.

Ma avviene per effetto di una formale istanza, qualora a seguito di piu' ingiunzioni, il soggetto debitore, si dichiari insolvente.

Non si fallisce dalla sera alla mattina.

Molto spesso, sono gli stessi privati, che hanno versato acconti, ad attivarle le procedure.

A volte convinti di agire nel proprio interesse.
Altre volte e non e' infrequente, consapevoli delle conseguenze, procedono, per mera questione di principio.

Altri creditori piu' oculati, come ad esempio le banche, si guardano bene da attivare queste procedure.

Cio' nonostante, che le loro esposizioni creditorie, siano mostruosamente superiori, a quell'ordine che hai esposto.

Lo stesso fanno i fornitori (i piu' cauti) che ritirano in permuta, a fronte delle loro prestazioni, gli alloggi costruendi.

Ma a parte le banche, che la sanno lunga, c'e' sempre qualche d'uno, tra i privati o i fornitori, che vuole sapere una pagina piu' del libro.

Non considerando che, morto il cavallo, il carro si ferma.

In tutto questo tsunami di eventi, che accadono e possono accadere, appare evidente che, se piove, se quando questo o quel soggetto, agiscono ad attivare cause, cio' non puo' essere imputabile agli intermediari.

Ecco come la mettiamo.
 

ugo56

Membro Attivo
Privato Cittadino
Rileggevo il tuo post.
Mi spieghi il senso di questa frase? Perché buttata lì così non ne ha alcuno.
A meno ché non sia una cosa del tipo "non c'è più la mezza stagione"...
Rileggevo il tuo post.
Mi spieghi il senso di questa frase? Perché buttata lì così non ne ha alcuno.
A meno ché non sia una cosa del tipo "non c'è più la mezza stagione"...
Intanto mi chiedi perchè ho firmato l'incarico. Ho dovuto accettare perchè queste sono le regole, difatti io discuto proprio le regole. Poi ci sono tanti AI
Il fallimento di un' impresa non piove dal cielo.

Ma avviene per effetto di una formale istanza, qualora a seguito di piu' ingiunzioni, il soggetto debitore, si dichiari insolvente.

Non si fallisce dalla sera alla mattina.

Molto spesso, sono gli stessi privati, che hanno versato acconti, ad attivarle le procedure.

A volte convinti di agire nel proprio interesse.
Altre volte e non e' infrequente, consapevoli delle conseguenze, procedono, per mera questione di principio.

Altri creditori piu' oculati, come ad esempio le banche, si guardano bene da attivare queste procedure.

Cio' nonostante, che le loro esposizioni creditorie, siano mostruosamente superiori, a quell'ordine che hai esposto.

Lo stesso fanno i fornitori (i piu' cauti) che ritirano in permuta, a fronte delle loro prestazioni, gli alloggi costruendi.

Ma a parte le banche, che la sanno lunga, c'e' sempre qualche d'uno, tra i privati o i fornitori, che vuole sapere una pagina piu' del libro.

Non considerando che, morto il cavallo, il carro si ferma.

In tutto questo tsunami di eventi, che accadono e possono accadere, appare evidente che, se piove, se quando questo o quel soggetto, agiscono ad attivare cause, cio' non puo' essere imputabile agli intermediari.

Ecco come la mettiamo.
Ecco, la mettiamo che hai girato e rigirato ma le colpe sono sempre dell'acquirente che, in queste situazioni, come ben sapete anche voi AI, è in pratica l'unico che ci rimette tantissimo perchè è l'unico che ha sborsato sicuramente tanti quattrini. Voi state a cautelarvi per quella misera provvigione del 3%, ma cosa ne pensate invece di chi ci ha rimesso gli acconti ? Eppoi, visto che non si fallisce da un giorno all'altro, perchè avevi, proprio tu AI, proposto quella vendita al povero acquirente ignaro ? Tu AI sei invece di mestiere e non dovresti, onestamente, proporre incontri per poi fare ... mordi e fuggi !! NON VA BENE, ecco perchè le provvigioni devono maturare ad affare, cioè stipula, avvenuta. Ci possono essere tante trappole anche per chi compra e per chi vende, non ci siete solo voi. Allora perchè limitarsi a mettere in contatto due estranei per pretendere già la provvigione ? A parte la legge. Questo l'abbiamo capito tutti !!!
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
in questo medesimo caso come la mettiamo invece per il povero acquirente quando magari ha versato un acconto di 50/60.000 euro ???
Nel caso di nuova costruzione la legge tutela l'acquirente delle somme versate attraverso l'obbligatorietà da parte del costruttore di fornire una garanzia fideiussoria, non vedo il problema.
 

ugo56

Membro Attivo
Privato Cittadino
Nel caso di nuova costruzione la legge tutela l'acquirente delle somme versate attraverso l'obbligatorietà da parte del costruttore di fornire una garanzia fideiussoria, non vedo il problema.
Evidentemente non hai alcuna esperienza in proposito. Ho visto tante famiglie che si sono dovute "accontentare" di briciole dopo aver passato tutto il fascicolo al legale, anch'esso ovviamente ci deve guadagnare. Così, un AI per aver messo in contatto due estranei, non ci perde nulla mentre per chi paga,il compratore, invece ... sono dolori lunghi, interminabili e stressanti. Ecco perchè nessun AI è disposto a pagarsi, così rispondo anche alla tua domanda successiva, a stipula avvenuta !! Troppe variabili e voi, furbetti ne conoscete più del diavolo. Voi non volete problemi, nè rischi di alcun genere. A parte l'attuale legge, si capisce. Ma quante leggi non sono eque eppoi si cambiano ?: questa deve essere tra quelle da cambiare certamente. Renzi, dove sei ?! Se per arrivare alla stipula non basta il 3 ma vi tocca il 5%, nessuno vi dice nulla.
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
Evidentemente non hai alcuna esperienza in proposito. Ho visto tante famiglie che si sono dovute "accontentare" di briciole dopo aver passato tutto il fascicolo al legale, anch'esso ovviamente ci deve guadagnare.
Fascicolo?
A me è capitato solo di vedere rilasciare (tante) fideiussioni bancarie.
Nel caso di fallimento, nessun fascicolo.
Come dice il desaparecido @eldic vai in banca, picchi sul bancone e ti pagano.

Poi il mondo è vario e le sfumature sono tante.
In che tipologia di situazione sarebbero incappate queste famiglie, tanto per sapere?

Ecco perchè nessun AI è disposto a pagarsi, così rispondo anche alla tua domanda successiva, a stipula avvenuta !!
Questa è una sciocchezza bella e buona. Se non hai avuto la pazienza di cercare qualcuno che ti venisse incontro non so cosa farti.

Martedì vado a fare un atto dove l'acquirente mi pagherà al rogito, la settimana scorsa ne ho fatto un'altro dove l'acquirente mi ha pagato al rogito ed il venditore (costruttore) addirittura dopo.
 

Rosa1968

Membro Storico
Agente Immobiliare
Ho visto tante famiglie che si sono dovute "accontentare" di briciole dopo aver passato tutto il fascicolo al legale,
quando dove, come e perché. Ti informo che la legge 122/2005 è nata a tutela degli acquirenti per le nuove costruzioni, e c'è l'obbligatorietà del rilascio della polizza a garanzia dei pagamenti.
 

ugo56

Membro Attivo
Privato Cittadino
quando dove, come e perché. Ti informo che la legge 122/2005 è nata a tutela degli acquirenti per le nuove costruzioni, e c'è l'obbligatorietà del rilascio della polizza a garanzia dei pagamenti.
Forse in questi ultimi anni sarà obbligatoria la polizza, ma alcuni anni fa tanta gente ha rimesso parte degli acconti versati in quanto quando è defunto prematuramente il costruttore, lasciando gli eredi nei casini in quanto era scoperto con le banche e vi erano le pretese anche dei dipendenti oltre ai fornitori. Il curatore, pur essendoci delle priorità, cerca di accontentare tutti. Insomma, bisogna cambiare le regole. Un agente immobiliare ha diritto alla provvigione ad affare (atto notarile) concluso e con le parti quindi pienamente soddisfatte. Il mordi e fuggi non è ... professionale. Praticamente le regole attuali sono di parte perchè ancora il venditore resta proprietario e l'acquirente non è proprietario e, per questo, i clienti ci pensano tanto anche perchè il 3% non sono noccioline.
 

Carr

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Scusate se la parte. venditrice non vuole più vendere dopo aver accettato la proposta cosa succede?
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Se hai versato ina caparra confirmatoria hai diritto alla restituzione del doppio della stessa.
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Allora la proposta e accettata su quali basi?
Ok firmo accetto il prezzo non verso niente ci vediamo dal notaio?
 

Carr

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
abbiamo proposto esattamente quello che voleva! Voleva il compromesso dal notaio (andiamo a fare il compromesso) e poi atto! Però io dico : può uno accettare una proposta far muovere tutta la macchina e poi chiamare e dire io non voglio vendere più! Tutto questo con agenzia
 

superpilu3000

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Esiste la responsabilità pre-contrattuale ed i danni da rottura di trattativa sempre che non fosse stata versata una caparra confurmatoria...
 

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