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  1. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Se passa al Senato la " manovrina " il fuggi fuggi dei fondi immobiliari e degli investitori sarebbe totale oltre che a danni micidiali a loro e ai loro investitori privati.
    I"geni" di Roma han pensato bene di poter disdirre nel 2014 e con preavviso di 30 giorni, tutti quei contratti di locazione pubblica anche con scadenze decennali... Già lo scorso anno la pubblica amministrazione ha deciso, unilateralmente, di tagliare del 15% gli affitti pagati.
    Con conseguenze tangibili sul conto economico degli affittuari alla pubblica amministrazione che, in larga parte, sono proprio fondi comuni d'investimento....
    siamo il paese dei balocchi .
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  2. sylvestro

    sylvestro Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    E' la Spending Review, baby ;)

    Ci lamentiamo tutti che la pubblica amministrazione fa sprechi e questa è una occasione per diminuirne qualcuno (ci crederò quando lo vedrò).

    Parecchi affitti erano stipulati ad ... muzzum, d'ora in poi saranno potenzialmente revisionati.
     
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  3. Carlo Garbuio

    Carlo Garbuio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    beh, vediamo il lato positivo?
    se per legge si possono modificare i contratti in essere ... si potranno pure modificare i famosi "diritti acquisiti" che impediscono la decurtazione delle pensioni d'oro ... o no?
    o anche qui ci sono diritti che sono diversamente acquisiti?[DOUBLEPOST=1385201765,1385201633][/DOUBLEPOST]a onor del vero i segnali c'erano tutti, da parecchi anni e contenuti nelle leggi finanziarie
    certo scoccia il modo tutto italiano di agire
     
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  4. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Non discuto sul fatto...discuto sul metodo...baby;)
    Quindi tutti coloro che han messo dei danari l'anno scorso a fronte di rendimenti e han comprato gli immobili...tutto in carrozza?
    Pensa se facessimo uguale per letasse..in caso di accertamento
     
  5. sylvestro

    sylvestro Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Ma perchè gli immobili sono un investimento permeato da crismi di intoccabile sacralità?

    Ormai da tempo sono in perdita (in un modo o nell'altro) anche gli assett un tempo considerati risk free (un mio amico è in perdita con dei tranquillissimi fondi monetari) e mi sembra evidente che nel prossimo futuro non andrà meglio, nemmeno per c/c, bdt o altro.
     
  6. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    NO Assolutamente... ma qui si parla d'altro, parliamo di immobili detenuti da fondi d' investimento, che a loro volta han venduto quote in funzioni di contratti in essere, contratti che vengono ridotti e/o rescissi in maniera unilaterale.
    Perche' quello che vale per lo stato non vale per me?
    Da lunedi, decido di autoridurre le spese di affitto dell'ufficio del 30% e se mi rompo los cocones invece dei 6 mesi dico che me ne vado fra 1... poi quando mi chiama davanti a un giudice porto l'esempio dello stato, cosa dici che mi risponde il togato?
     
    Ultima modifica: 23 Novembre 2013
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  7. Carlo Garbuio

    Carlo Garbuio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    non c'è nessuna sacralità, si tratta solo di fare poche regole chiare e farle rispettare sempre e ovunque
    comportamenti del tipo dell'articolo in esame fanno solo male, e tanto al mercato, perchè generano insicurezza.
    non è in discussione il quanto ma il modo
    un investitore, italiano ma soprattutto estero, quando investe si fa un piano di rientri, di investimento, di conti fatti come cavolo gli pare ... in base a questi conti decide se e quanto investire
    se, come accade in Italia, le regole cambiano in corsa ... l'investitore sta presto a decidere: investe altrove
    questo è il modo peggiore di operare ed è quello che fa passar la voglia di investire sul mattone
    se oggi compri un immobile, in base a come stanno andando le cose, è ragionevole aspettarsi una nuova tassa che vada a colpire gli immobili ... di questo passo l'investimento sull'immobile non ripartirà MAI non perchè non convenga ma per tutta l'incertezza che si crea e la disinformazione di massa
     
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  8. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Stavolta Carlo sottoscrivo al 100% !!!
     
  9. carlamura85

    carlamura85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Qualsiasi decisione si prende si sbaglia...io fino all'anno scorso avevo dei soldi investiti. Quando mi hanno detto che ci sarebbero state nuove tassazioni ho comprato un immobile...e mi è andata bene perché, visti i tempi e il calo del mercato immobiliare, l'ho pagato pure "poco". Ora nuove tasse...il cittadino italiano rimane sempre e comunque fregato.
     
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  10. Carlo Garbuio

    Carlo Garbuio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    soprattutto per chi fa da sè
    si va verso una sempre maggiore complessità che deve essere gestita professionalmente
    non esiste più un professionista che sa tutto lui, è indispensabile una sempre maggiore collaborazione interprofessionale ... figuriamoci cosa si può aspettare chi pensa di far da sè ... difficilmente ammetterrà gli errori ma tutto viene a galla prima o poi
     
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  11. carlamura85

    carlamura85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    probabilmente hai ragione, io i professionisti li ho contattati e li ho pagati ma oggi sia chi offre sia chi cerca il servizio si trova un socio molto pressante alle spalle, lo Stato, che con tasse e leggi complessissime non ti consente di far nulla, se non di pagare.
     
  12. Carlo Garbuio

    Carlo Garbuio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    ci sono però delle eccezioni molto rilevanti che bisogna essere in grado di comprendere e gestire
    un esempio concreto? l'IMU sulle aree fabbricabili
    la base imponibile è rappresentata dal valore di mercato quindi l'imposta (giustamente) più odiata dagli italiani ha aspetti molto interessanti di equità contributiva
    certo, bisogna essere in grado di valutare correttamente, ma se questo non avviene non è certo per "colpa" dello stato ma di professionisti (anche all'interno della pubblica amministrazione) che non sanno valutare e che espongono la rispettiva amministrazione a notevoli rischi
    di contro ci sono professionisti in ambito provato che non sono in grado, pure loro, di valutare correttamente
    in tutto questo chi ci rimette è il cittadino ed il mercato ma non per colpa dello stato ma per l'incompetenza di molti professionisti
     
    A ludovica83 e andrea boschini piace questo messaggio.
  13. carlamura85

    carlamura85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Tu sicuramente sei molto preparato e sai bene di cosa parli, io porto solo la mia esperienza personale da comune cittadina ma ho imparato e ho visto, lavorando in tanti contesti professionali, che il sistema non va avanti e la legislazione è un punto fondamentale su cui si arenano tutti...anche i bravi professionisti.
    Il bello è sempre parlarne e scambiare i propri punti di vista perché così potremmo tutti uscire da questa fossilizzazione generale :)
     
  14. Carlo Garbuio

    Carlo Garbuio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    l'esempio che ho riportato sopra dimostra l'esatto contrario ;)
    quindi lavorare meglio è possibilissimo, ora ... norme, leggi, privacy & c spesso ,purtroppo, vengono usati come facili alibi ... e questo è molto poco professionali ;)
    comprendo la tua situazione ma, come vedi, c'è la possibilità di migliorare, basta scegliere bene i professionisti :fico: essere chiari nell'esporre le proprie esigenze :ok: pretendere molto dal professionista :ok: ... e riconoscergli un giusto compenso :soldi: molto spesso il professionista viene usato per i propri scopi e non lo si consulta essendo disposti a qualsiasi soluzione, idea, consiglio ... anche diverso da quello che ci si aspetta
    ecco, il professionista migliorerà di più e più velocemente se la committenza (il cliente) sarà più esigente, chiaro e riconoscente :ok:
    come vedi non risparmio nessuno, siamo tutti coinvolti ed il miglioramento "generale" passa inevitabilmente dal miglioramento di ognuno di noi, di ogni individuo :fiore:
     
  15. carlamura85

    carlamura85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    combatto anche io per questo nel mio campo professionale dove trovo colleghi che non si capisce bene in che mondo vivano, sicuramente sono esperti nell'approssimazione e nello spillare soldi alle persone. Ci sono per fortuna anche persone che sanno lavorare in equipe, senza tentare di fare le scarpe a chi agisce per gli stessi obiettivi. Purtroppo oggi l'utenza ha una grande sfiducia nelle diverse figure professionali e spesso tende ad arrangiarsi come può, perché magari mancano anche i soldi. Elevare un po' i livelli di competenza e riservare i posti di lavoro a chi è seriamente preparato e motivato sarebbe chiedere troppo?! :) magari in questo modo riusciremmo a ritrovare anche un po' di fiducia persa
     
  16. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    La domanda dovrebbe essere un' altra: le pubbliche amministrazioni lo faranno? disdetteranno i contratti per risparmiare? mmmmmmmmmmh......... chi vuol capire capisca...............

    Smoker
     
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  17. sylvestro

    sylvestro Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    I tempi cambiano, cambiano le risorse e le esigenze e piaccia o no bisogna adeguarsi, nulla è eterno.

    Si tratta di adeguamenti necessari (o almeno questo ci vogliono far credere); se ne trae l'insegnamento che non esistono investimenti sicuri al 100% e la storia economia contemporanea è (purtroppo) sempre più costellata di esempi di cattive sorprese.

    Perchè mai il mattone dovrebbe fare differenza?

    Si fanno i conti tanto quanto negli altri settori. Se io sottoscrivo una polizza trentennale, sono sicuro al 100% che arrivandoci in fondo mi vedrò liquidare le somme pattuite?

    E se fosse una pensione?

    E se fosse un libretto a risparmio delle poste?

    Cosa facciamo, imponiamo per legge che gli investimenti sul mattone siano sempre sicuri? E con che risorse, di grazia?

    L'investimento sul mattone ripartità quando il mattone avrà ritrovato il suo punto di equilibrio tra spesa e resa. Punto.

    Tu hai smesso di comprare l'Audi Q7 perchè costa troppo o è troppo tassato? Hai smesso di comprarlo perchè hai capito che tra un anno varrà di meno?

    Non credo proprio, ogni target c'ha la sua platea di compratori.

    Non sono d'accordo sulla disinformazione, non del tutto. MAI COME ADESSO SI STA FINALMENTE PARLANDO DEI LIMITI DEL MERCATO IMMOBILIARE, che non vuol dire distruggerlo puntando i faretti sugli aspetti negativi ma sublimarlo nella sua interezza come un bene di lunga durata con onori ed oneri, non come si è sempre fatto trattandolo come un salvacondotto inossidabile e contro tutti gli eventi nefasti, sempre pronto a ripararsi sotto il tetto di mamma stato, vuoi per agevolazioni, vuoi per sgravi, finanziamenti a pioggia ed a perdere, ecc ...[DOUBLEPOST=1385233146,1385232940][/DOUBLEPOST]
    Anch'io [​IMG] Per un 80% mi è piaciuto , per l'altro 80% la penso un pò diversamente ... :sorrisone:[DOUBLEPOST=1385233238][/DOUBLEPOST]
    Giusto.

    E nella attesa che si raggiunga questa tanto agognata professionalità, nel quotidiano è meglio fare i conti con la realtà per quella che è.
     
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  18. skywalker

    skywalker Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Per raggiungere il 16o% della comprensione devi avere di certo una mente superiore...solo ora comprendo il perchè di certe tue osservazioni...
     
    Ultima modifica di un moderatore: 25 Novembre 2013
  19. skywalker

    skywalker Membro Assiduo

    Agente Immobiliare

    Quando un contratto è sottoscritto e firmato dalle parti dovrebbe rientrare nell'ottica dell'assoluto e non in quella del possibile...
    Se iniziamo a discutere anche sui contratti dello stato non siamo diversi da alcuni paesi africani dove un re si sveglia alla mattina e dopo aver stuprato un certo numero di bambine decide di non voler pagare i suoi debiti e fa uccidere i creditori...
    Ti assicuro che succede...
    Ora succede anche da noi...
    Ho un caro amico che per lo stato ha lavorato per anni, costruiva le stazioni e gli uffici postali.
    Oggi la sua casa è all'asta e la sua società ha un debito verso i creditori di oltre 2 milioni di € (gli altri li ha pagati di tasca sua) , ha anche un credito verso gli enti che gli hanno commissionato i lavori di 12 milioni circa ma lo stato non paga ed equitalia non da tregue.
    la legge è fatta ma i decreti attuativi no.
    Nelle sedi dell'ex P.C. gioiscono...hanno finalmente spezzato le reni al padrone (vecchio slogan anni '60) quello che non comprendono è che i suoi operai ora non hanno più un lavoro...e votavano per loro, forse qualcuno adesso non lo farebbe più...
    Resta il fatto che forse hai ragione, molti contratti erano stati sottoscritti a condizioni e termini inusuali ma quando uno stato, un paese, accetta tali condizioni, può cambiarle solo alla naturale scadenza altrimenti è il caos.
    Anche il rapporto tra cittadino e stato è il risultato di un contratto impilicito e non sottoscritto ma che rientra nella voce "usi e costumi" che ognuno di noi accetta (evasori a parte) se vuol vivere in una determinata nazione.
    Cosa succederebbe se domani ognuno di noi (a questo punto leggittimamente visto che l'esempio deve arrivare dall'alto) decidessimo di rescindere i nostri di contratti o di applicere condizioni unilaterali come il nostro stato fa?
     
    A Sim e Carlo Garbuio piace questo messaggio.
  20. sylvestro

    sylvestro Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Era ora che te ne accorgessi ... [​IMG]

    :D
     
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