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carletto 1

Membro Attivo
Professionista
Il 29 dicembre 2020 il Notaio stipula l'atto di acquisto della casa di mia moglie.
il 7 aprile 2021 viene presentata Scia in Comune per installazione sul tetto di due velux.
Il 7 maggio 2021 il Comune comunica la" sospensione della Scia per chiarimenti ed integrazioni per cui devo sospendere i lavori.
Praticamente ci sono delle " difformità urbanistico-edilizia dell'immobile interessato dall'intervento in quanto sono state rilevate discordanze tra lo stato di fatto indicato in progetto e i titoli precedenti che, contrariamente a quanto dichiarato dal tecnico, sono presenti agli atti, " " e scrive ancora il Comune " E' stato rilevato, inoltre, che l'immobile non è dotato di Agibilità.
Se la cosa non potesse essere sanata con la sanatoria io ho fatto delle spese per permessi e acquisti di materiale, a chi devo chiedere i danni ?
Il Notaio nell'Atto scrive attesta che " Le conseguenti comunicazioni di fine lavori e segnalazione certificata di agibilità sono state presentata al Comune di........... in data 29 agosto 2018,
Grazie
 

francesca63

Membro storico (ex agente)
Privato Cittadino
Se la cosa non potesse essere sanata con la sanatoria io ho fatto delle spese per permessi e acquisti di materiale, a chi devo chiedere i danni ?
Dipende: se ha sbagliato il tuo tecnico a non consultare gli atti, prima di presentare la nuova pratica, ne dovrebbe rispondere lui.
Se poi davvero lo stato di fatto non corrisponde ai titolo presente in Comune, e hai comprato così, la responsabilità è anche dei tuoi venditori.
 

carletto 1

Membro Attivo
Professionista
Credo che anche il Notaio sia responsabile in quanto attesta uno stato di fatto che non corrisponde alla realtà. Il mio Tecnico mi ha detto che, essendo la casa nuova, non ha pensato a questa eventualità e quindi non ha controllato, Comunque deve parlare con il Funzionario dell'Ufficio Tecnico e vedere dove stà l'inghippo. Vi terrò al corrente. E' quella situazione in cui la colpa è mia. è tua, è sua, è di nessuno e chi è nei pasticci sono io.
 

francesca63

Membro storico (ex agente)
Privato Cittadino
Credo che anche il Notaio sia responsabile in quanto attesta uno stato di fatto che non corrisponde alla realtà.
Il notaio non controlla queste cose, non vede nemmeno la casa, cosa ne può sapere ?
Deve solo inserire nell’atto di rogito le dichiarazioni del venditore , e gli estremi del titolo edilizio, e di eventuali pratiche successive.
La scusa del tuo tecnico è ridicola: proprio perché la casa è nuova, non sta in piedi la scusa che le pratiche in Comune non c’erano. Non le ha nemmeno cercate.
Se poi le velux servivano per utilizzare un sottotetto non abitabile come camere, dubito che ti autorizzino.
 
Ultima modifica di un moderatore:

brina82

Membro Senior
Professionista
Credo che anche il Notaio sia responsabile in quanto attesta uno stato di fatto che non corrisponde alla realtà. Il mio Tecnico mi ha detto che, essendo la casa nuova, non ha pensato a questa eventualità e quindi non ha controllato, Comunque deve parlare con il Funzionario dell'Ufficio Tecnico e vedere dove stà l'inghippo. Vi terrò al corrente. E' quella situazione in cui la colpa è mia. è tua, è sua, è di nessuno e chi è nei pasticci sono io.
Se ci sono difformità nella casa, la colpa è certamente del venditore.

Rivolgiti comunque ad un avvocato, essendo il tema delicato.

Qualora ti sia avvalso di un consulente per l'acquisto (un tecnico che ha avuto il compito di ricontrollare il progetto), è chiaro che avrà responsabilità anche costui.
 

carletto 1

Membro Attivo
Professionista
La casa l'ho acquistata tramite l'Agenzia Immobiliare, per cui credo siano responsabili sia il Venditore che l'Immobiliare che si è presa una grossa provvigione.
Secondo mè, il Notaio deve fare qualche controllo altrimenti stila un'atto di vendita con cose non vere o comunque non rispondenti la realtà dei fatti. Mi sembra assurdo che il Notaio non abbia responsabilità, non può sottoscrivere e far sottoscrivere dellevere e proprie m.........te.
 

francesca63

Membro storico (ex agente)
Privato Cittadino
credo siano responsabili sia il Venditore che l'Immobiliare che si è presa una grossa provvigione.
Secondo mè, il Notaio deve fare qualche controllo
Agenzia e notaio non hanno né competenza ne obbligo per fare controlli tecnici approfonditi.
L’agenzia sarebbe responsabile solo se ti avesse detto di aver controllato con esito positivo, o se avesse omesso informazioni note o irregolarità facilmente rilevabili.
Il notaio deve solo riportare in atto le dichiarazioni del venditore, e i titoli edilizi che questi comunica ( e che potrebbero anche essere falsi).
Il tecnico e l’unico che doveva controllare , a maggior ragione prima di presentare pratiche successive.
 

carletto 1

Membro Attivo
Professionista
Quindi secondo il parere di Francesca63 gli eventuali danni li debbo chiedere al proprietario che mi ha venduto la casa ed al mio Tecnico. Da notare che al piano terreno c'è un altro proprietario che però è indenne da ogni e qualsiasi responsabilità. Ma, scusami tanto, l'agenzia immobiliare non potrebbe e non dovrebbe, per etica professionale, proporre in vendita una casa priva di agibilità e di altri permessi. Ne va della loro rispettabilità.
Io, però, ho una sensazione che in tutta questa vicenda colui che ci perderà, sarò io. E mi viene in mente un celebre film di Verdone che chiede alla nonna " A no' che vuol dì " e la nonna risponde " che l'hai ..................... "
Spero proprio di no.
 

Curzio54

Membro Junior
Professionista
Buonasera. Se vi sono difformità edilizie, è un conto, mentre la mancanza d'agibilità, comunque, non avrebbe inciso sul trasferimento dell'immobile (non è elemento essenziale, per quanto possa incidere sul valore).
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Ma, scusami tanto, l'agenzia immobiliare non potrebbe e non dovrebbe, per etica professionale, proporre in vendita una casa priva di agibilità e di altri permessi. Ne va della loro rispettabilità.
L'Italia è piena di immobili privi di agibilità.

Ciò non toglie che tali immobili siano validamente trasferibili.
 

carletto 1

Membro Attivo
Professionista
Però dove non c'è l'agibilità non posso acquistare mobili e quindi non posso abitarli, devono rimanere vuoti. Pare sia per l'altezza, Comunque di certo non so ancora niente.
 

carletto 1

Membro Attivo
Professionista
La casa si sviluppa su due piani, la parte inferiore camera da letto, cucina, un bagno, soggiorno, la parte superiore due camere da letto ed un bagno. Il problema è la parte superiore.
 

carletto 1

Membro Attivo
Professionista
Se così fosse non si può mettere in vendita una casa senza le opportune autorizzazioni perchè, secondo mé si tratta di falsità commessa da un privato in atto pubblico.
 

Jan80

Membro Assiduo
Professionista
Giusto per capire, ma sulla planimetria catastale allegata al rogito quali destinazioni d'uso sono presenti nel sottotetto: due camere e un bagno o altro?
 

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