Maria989

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Privato Cittadino
Buongiorno,

Ho sottoscritto un compresso ove si evince che accetto di acquistare l'immobile seppur privo di certificato di agibilità.

Nonostante acconsento nel compresso, potrebbe poi la banca decidere di non erogarmi il mutuo in sua assenza?
Può essere una scelta della banca indipendentemente dal fatto che io abbia accettato di acquistarla senza il certificato?

Grazie a chi mi saprà aiutare
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buongiorno,

Ho sottoscritto un compresso ove si evince che accetto di acquistare l'immobile seppur privo di certificato di agibilità.

Nonostante acconsento nel compresso, potrebbe poi la banca decidere di non erogarmi il mutuo in sua assenza?
Può essere una scelta della banca indipendentemente dal fatto che io abbia accettato di acquistarla senza il certificato?

Grazie a chi mi saprà aiutare
Nessun particolare problema, la banca semplicemente darà una valutazione un po' inferiore (se l'immobile non è "ante 67", perchè se lo fosse l'agibilità non avrà alcuna importanza)
 

FRANCY80

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Buongiorno,

Ho sottoscritto un compresso ove si evince che accetto di acquistare l'immobile seppur privo di certificato di agibilità.

Nonostante acconsento nel compresso, potrebbe poi la banca decidere di non erogarmi il mutuo in sua assenza?
Può essere una scelta della banca indipendentemente dal fatto che io abbia accettato di acquistarla senza il certificato?

Grazie a chi mi saprà aiutare
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Buongiorno,

Ho sottoscritto un compresso ove si evince che accetto di acquistare l'immobile seppur privo di certificato di agibilità.

Nonostante acconsento nel compresso, potrebbe poi la banca decidere di non erogarmi il mutuo in sua assenza?
Può essere una scelta della banca indipendentemente dal fatto che io abbia accettato di acquistarla senza il certificato?

Grazie a chi mi saprà aiutare
Porrebbe capitare, a me è capitando di recente per un immobile che ho alienato: mi chiama la promissario acquirente dicendomi "perfetto mutuo deliberato, però serve agibilità".

Perfetto un cavolo, visto che sarebbe stato impossibile ottenerla, in 20 giorni.

È andata a finire che abbiamo dovuto convincere la banca ad accettare la cosa senza agibilità, e per fortuna ci siamo riusciti, ma non è scontata come cosa...

Ovviamente nel preliminare, che la banca conosceva benissimo, era scritto che l'acquirente accettava l'immobile privo di agibilità...
 

Alamonakaponza

Membro Attivo
Privato Cittadino
Quello che il Notaio non sottolinea quando parla di agibilità sostanziale è questo. Secondo me non è vero che gli elementi dell'agibilità sostanziale sono solo quelli "grossi", tipo rapporti aereoilluminanti, o altezza dei soffitti.

L'esempio è questo:
uno compra appartamento in condominio senza certificato di agibilità, poi fa una bella ristrutturazione, quindi in teoria deve produrre un certificato di agibilità (come dice anche il Notaio) perché ha modificato le condizioni di igiene e sicurezza.
Tuttavia spesso mancano le condizioni delle parti comuni per poter fare la Scag (ad esempio il collaudo statico, che però in teoria si può fare, ma vai a mettere d'accordo un condominio... Oppure i garages sono in realtà lavatoi .. Oppure milioni di altri motivi.... Fino ad arrivare a gravi irregolarità urbanistiche ed edilizie insanabili..
Quindi sostanzialmnte chi compra in condomini senza agibilità non potrà mai avere questo certificato, e allora come si fa a dichiarare sostanzialmente agibile una casa sulla quale nessun tecnico farà mai la Scag? E' una contraddizione...
Se ai Notai romani venisse detto in forma ufficiale (tipo con una perizia) "su questa casa non sarà possibile produrre un certificato di agibilità perchè le cantine sono fatte male e quindi le cantine sono abusive" dubito che stipulerebbero così serenamente, a meno che le parti non dichiarano di compravendere una casa inagibile, che lo sanno e sono contenti.. Ma allora che te la compri a fa? Manco la puoi chiamare casa a quel punto... Come si chiama? Antro? Loculo potenzialmente abitativo? Posto dove non andrò mai ad abitare?
 

brina82

Membro Storico
Professionista
Quello che il Notaio non sottolinea quando parla di agibilità sostanziale è questo. Secondo me non è vero che gli elementi dell'agibilità sostanziale sono solo quelli "grossi", tipo rapporti aereoilluminanti, o altezza dei soffitti.

L'esempio è questo:
uno compra appartamento in condominio senza certificato di agibilità, poi fa una bella ristrutturazione, quindi in teoria deve produrre un certificato di agibilità (come dice anche il Notaio) perché ha modificato le condizioni di igiene e sicurezza.
Tuttavia spesso mancano le condizioni delle parti comuni per poter fare la Scag (ad esempio il collaudo statico, che però in teoria si può fare, ma vai a mettere d'accordo un condominio... Oppure i garages sono in realtà lavatoi .. Oppure milioni di altri motivi.... Fino ad arrivare a gravi irregolarità urbanistiche ed edilizie insanabili..
Quindi sostanzialmnte chi compra in condomini senza agibilità non potrà mai avere questo certificato, e allora come si fa a dichiarare sostanzialmente agibile una casa sulla quale nessun tecnico farà mai la Scag? E' una contraddizione...
Se ai Notai romani venisse detto in forma ufficiale (tipo con una perizia) "su questa casa non sarà possibile produrre un certificato di agibilità perchè le cantine sono fatte male e quindi le cantine sono abusive" dubito che stipulerebbero così serenamente, a meno che le parti non dichiarano di compravendere una casa inagibile, che lo sanno e sono contenti.. Ma allora che te la compri a fa? Manco la puoi chiamare casa a quel punto... Come si chiama? Antro? Loculo potenzialmente abitativo? Posto dove non andrò mai ad abitare?
D'accordo che occorrono documenti molto più importanti dei rapporti aeroilluminanti (che con una "banale" ristrutturazione si potrebbero ottenere), tuttavia non è detto che il collaudo statico possa essere rilasciato in maniera agevole, non per questioni condominiali, ma tecniche e relative all'epoca di costruzione della palazzina, anche perché se in un edificio manca il collaudo statico, potrebbe esserci un problema non è detto risolvibile...

Pertanto molto spesso la strada percorribile è quella di "nascondere la testa sotto la sabbia" ovvero che l'acquirente accetta un immobile privo di agibilità (senza indagare se esistono e/o sono ottenibili quei certificati necessari per ottenerla, come ad esempio il collaudo statico).
 

Alamonakaponza

Membro Attivo
Privato Cittadino
D'accordo che occorrono documenti molto più importanti dei rapporti aeroilluminanti (che con una "banale" ristrutturazione si potrebbero ottenere), tuttavia non è detto che il collaudo statico possa essere rilasciato in maniera agevole, non per questioni condominiali, ma tecniche e relative all'epoca di costruzione della palazzina, anche perché se in un edificio manca il collaudo statico, potrebbe esserci un problema non è detto risolvibile...

Pertanto molto spesso la strada percorribile è quella di "nascondere la testa sotto la sabbia" ovvero che l'acquirente accetta un immobile privo di agibilità (senza indagare se esistono e/o sono ottenibili quei certificati necessari per ottenerla, come ad esempio il collaudo statico).
Ti ringrazio, io ancora la questione la studio e mi ci arrovello sopra perché le migliori case che vedo sono sempre senza certificato di agibilità..
Il paradosso mi pare questo: se non ci sono i requisiti per ottenere il certificato, allora l'immobile è potenzialmente veramente inagibile, o sbaglio? . Voglio dire il collaudo statico servirà a qualcosa, giusto? Se non c'è in teoria c'è un rischio per la sicurezza o sbaglio? ... Comunque in merito al solo collaudo statico a Roma, c'è questo interessante articolo ..
Insomma la fattispecie della vendita senza certificato di agibilità è prevista solo per un'assenza formale ma non sostanziale.

 

brina82

Membro Storico
Professionista
Insomma la fattispecie della vendita senza certificato di agibilità è prevista solo per un'assenza formale ma non sostanziale.
È sempre prevista la vendita, tuttavia se l'assenza è di tipo formale basta uno sconto, mentre se è sostanziale e NON È OTTENIBILE l'agibilità, allora si può chiedere l'annullamento dell'atto per aliud pro alio (se mi vendi un'abitazione che non può ottenere l'agibilità, perchè per qualche motivo abitazione non può essere, nè potrà diventarlo, io ho il diritto di ridarti l'oggetto e richiedere indietro i soldi).
 

Alamonakaponza

Membro Attivo
Privato Cittadino
È sempre prevista la vendita, tuttavia se l'assenza è di tipo formale basta uno sconto, mentre se è sostanziale e NON È OTTENIBILE l'agibilità, allora si può chiedere l'annullamento dell'atto per aliud pro alio (se mi vendi un'abitazione che non può ottenere l'agibilità, perchè per qualche motivo abitazione non può essere, nè potrà diventarlo, io ho il diritto di ridarti l'oggetto e richiedere indietro i soldi).
Esatto! Siamo D'accordo.. Quello che dico è che è a Roma (in condomini) è QUASI SEMPRE così, cioè il problema non è mai solo formale, perché spesso mancano dei requisiti che non è scontato che si possano avere.

Quando il mio notaio chiese una perizia per la casa della quale ho parlato nel mio primo post che dicesse "La casa è sostanzialmente agibile", il proprietario e anche io chiamammo 3 tecnici.
Di 3 tecnici incaricati, tutti dissero "non è possibile dichiarare in perizia la sostanziale abitabilità, perché c'è stato un rifiuto espresso..." Questa cosa ho verificato esserci in almeno altri 5 condomini..

Il condominio in cui manca solo il pezzo di carta e magari basta rinnovare gli impianti e si può avere la Scag finora io non l'ho ancora trovato... Ci sono sempre grosse magagne sotto, e nessun condomino che ha ristrutturato ha poi fatto la Scag finale come andrebbe fatto.
 

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