1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Ma, in sintesi e badando al sodo, quali sono le responsabilità civili e penali degli Agenti Immobiliari?
    In altre parole, quali sono gli obblighi giuridici, i doveri legali, certi ed indiscussi, che i mediatori debbono adempiere e rispettare, nell'esercizio della loro attività, per non incappare in evidenti e sicure violazioni sia del codice civile sia di quello penale?

    [​IMG]
     
  2. sfn

    sfn Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    abbiamo obblighi e doveri?? :shock::shock::shock:
     
    A enrikon e STUDIOMINUCCI piace questo messaggio.
  3. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Avete soprattutto quelli....mi pare.

    :basito:
     
  4. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    Praticamente nessuna, ed è uno dei problemi per cui la categoria è sempre più scavalcata e si fa direttamente ricorso a studi legali per molte vendite.
     
  5. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino

    Trattasi di tema per palati fini, su cui la dottrina spesso e volentieri si è accapigliata. L’art. 1759 cod. civ. è la norma cardine che disciplina tale fattispecie, fattispecie peraltro che non ha visto interventi della giurisprudenza di merito e di legittimità, ma solo dispute dottrinali. Gli effetti che detta norma produce nei confronti dell’intermediario, in sintesi (si fa per dire), sono:

    1. Il mediatore è tenuto a garantire l’autenticità delle sottoscrizioni delle scritture private e dei titoli trasmessi durante lo svolgimento delle trattative avvenute per mezzo del suo ufficio.

    Già sul termine scritture private non v’è convergenza di vedute. Ad ogni modo, il momento centrale della vicenda e della conseguente responsabilità del mediatore si verifica sulla compilazione e sulla trasmissione di tali documenti che recano – mi si permetta il termine - la paternità dell’intermediario, con l’ineluttabile conseguenza che, se il mediatore trasmette una proposta irrevocabile d’acquisto vergata dal proponente a mezzo di formulario, questi dovrà garantire al futuro venditore che la firma apposta sia autentica: in difetto, sarà allo stesso ascrivibile una colpa, con conseguente fonte di responsabilità nei confronti della parte che abbia confidato nell’autenticità della sottoscrizione apposta nel documento.

    Quanto ai titoli indicati nella norma, la stessa evidenzia la responsabilità del mediatore per l’ultima girata del titolo trasmesso, riferendosi ai soli titoli all’ordine (ad es. assegni bancari ovvero circolari costituenti caparra confirmatoria da consegnare al venditore) e non già a quelli nominativi o al portatore. Si discute, senza esito, in dottrina se tale forma di responsabilità debba essere estesa anche ai titoli con girata in bianco. Elemento fondamentale perché sussista la responsabilità del mediatore è, comunque, quello legato alla trasmissione ad opera dello stesso delle scritture private o titoli alle parti intermediate. Sarà, pertanto, responsabile il mediatore che, ad esempio, nel compilare una proposta irrevocabile d’acquisto, la faccia sottoscrivere a persona diversa della parte contrattuale in essa indicata e, successivamente, la trasmetta al venditore per accettazione. Rimane non risolto il problema se la norma in discorso debba essere estesa anche agli atti pubblici, ovvero alle scritture private autenticate nei quali vi è l’intervento di un pubblico ufficiale (ad es. il notaio).

    2. Sulla natura giuridica della responsabilità i pareri della dottrina sono discordi. Senza farla tanto lunga, il punto è se il mediatore, nello svolgimento delle trattative, si accorge della eventuale non autenticità, ovvero abbia dubbi in ordine alla autenticità della sottoscrizione o dell’ultima girata e riferisca tale circostanza alla parte interessata. Secondo un prevalente orientamento, si ritiene che in tale fattispecie si debba escludere la responsabilità del mediatore, non potendo addebitargli alcuna trascuratezza colposa o dolosa nello svolgimento dell’incarico. Di contrario avviso è altra dottrina, secondo la quale il mediatore risponderebbe comunque del fatto verso la parte intermediata che abbia avuto dallo stesso la relativa informazione sul dubbio e, nonostante tutto, abbia concluso l’affare.

    3. In linea generale, la dottrina è incline ad escludere la responsabilità del mediatore per l’identità delle parti dallo stesso intermediate per la conclusione dell’affare. Egli, pertanto, non deve compiere alcuna indagine finalizzata all’accertamento dell’identità delle parti intermediate e, conseguentemente, non viola nessun precetto normativo. Tuttavia, è salva la possibilità che al mediatore venga espressamente richiesto, da una delle parti intermediate, di garantire l’identità dell’altra: in tal caso il mediatore dovrà attivarsi per adempiere a tale obbligo: in difetto sarà responsabile dell’evento dannoso cagionato. In tale eventualità, la responsabilità del mediatore potrebbe essere fatta risalire alla violazione del primo comma del richiamato art. 1759 cod. civ., che sancisce il generale dovere d’informazione del mediatore sulle circostanze a lui note. Ove, invece, l’intermediario abbia comunicato le sue perplessità circa l’identità della parte intermediata all’altra e, nonostante tutto, si è voluto giungere alla conclusione dell’affare, egli andrà esente da qualsiasi responsabilità.

    4. Anche sulla capacità negoziale delle parti la dottrina ritiene di escludere che ci sia un generale dovere incombente sul mediatore, anche se in taluni casi (ad es. incapacità legale) la stessa risulti da pubblici registri. Tuttavia, ove il mediatore abbia notizia del difetto della capacità negoziale di una delle parti intermediate (anche solo nel dubbio), dovrà renderne edotta l’altra. Questo perché il difetto di capacità negoziale di una delle parti incide sulla efficacia della futura conclusione dell’affare, motivo per il quale le parti si sono rivolte al mediatore. Violando tale principio, il mediatore sarà tenuto a rispondere verso la parte intermediata alla quale non abbia comunicato tale circostanza, applicandosi, in pratica, il primo comma dell’art. 1759 cod. civ. dove si prevede espressamente “[…] deve comunicare […] circostanze a lui note che possano influire sulla conclusione di esso”.
     
    A Bastimento, Limpida, enrikon e ad altre 5 persone piace questo elemento.
  6. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Un intervento notevole, quello di Pennylove!

    :stretta_di_mano::applauso::stretta_di_mano::applauso::ok:
     
  7. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Un intervento notevole, quello di Pennylove!

    :stretta_di_mano::applauso::stretta_di_mano::applauso::ok:
     
  8. pensoperme

    pensoperme Membro Storico

    Privato Cittadino
    MI sa che era una dei pochi a poterlo fare, qua dentro. ;)
     
  9. Abakab

    Abakab Ospite

    Tutto perfetto .. tutto giusto .. ( è nota la preparazione di Pennylove) il problema è che un giudice può stravolgere il tutto solo per il fatto che ,per partito preso, la famigliola ( che ha tentato di scavalcarti) è comunque la parte lesa e l'agente immobiliare è comunque lo squalo . . a costo di omettere prove! . .vabbè ... ma forse è un'altro discorso.
     
    A La Capanna, pensoperme e Rosalba2 piace questo elemento.
  10. Sunrise

    Sunrise Ospite

    saggio....e testimonianza del livello basso di questo mestiere in Italia ;)
     
    A STUDIOMINUCCI piace questo elemento.
  11. Abakab

    Abakab Ospite

    .a testimonianza della mentalità italica ... "vediamo se riesco a fregarti"!
     
    A enrikon piace questo elemento.
  12. pensoperme

    pensoperme Membro Storico

    Privato Cittadino
    ah beh, la qualità del "diritto" italiano è ben conosciuta anche all'estero. Ma non ci si deve attenere alle eccezioni quando si descrive qualcosa.
     
  13. Abakab

    Abakab Ospite

    Certo sono d'accordo .. ma il problema di fondo rimane .... una giustizia alla Schettino .. vabbuò!! :shock: ( Chissà perchè mi è venuto stò paragone ..mah !!)
     
  14. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    wei...non ne fai passare una...:maligno:..:risata:
     
    A pensoperme piace questo elemento.
  15. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Intervento notevolissimo, quello di Pennylove, davvero!
    Che conferma e spiega molto bene la insussistenza di qualunque forma di responsabilità professionale che possa di dirsi tale.
     
  16. Silvio Luise

    Silvio Luise Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ......magari ci tolgono l'assicurazione obbligatoria.... !!! ( ma come si fa' ad inserire le faccine )
     
    A Graf e pensoperme piace questo messaggio.
  17. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Infatti!
    Pagherei per sapere quale sia il monte indennizzi effettivamente corrisposto dalle compagnie, sul tema!!!!

    Tra le tante (tutte) cose interessanti scritte da Pennylove....la prima è al primo capoverso , che è questo:


    " Trattasi di tema per palati fini, su cui la dottrina spesso e volentieri si è accapigliata. L’art. 1759 cod. civ. è la norma cardine che disciplina tale fattispecie, fattispecie peraltro che non ha visto interventi della giurisprudenza di merito e di legittimità, ma solo dispute dottrinali."

    Quando non ci sono sentenze....vuol dire che - nel CONCRETO - non è mai stata invocata giudizialmente quella norma (o che non lo è stata in modo significativo).
     
  18. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Anch'io.
    Mi verrebbe da dire: zero. Ma se così fosse, i premi dovrebbero calare. Come mai invece, salvo rare eccezioni, si mantengono così alti?

    Quindi? Nessuno ha mai fatto causa a un agente immobiliare?
     
  19. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Io non sono andata a controllare , ma non ho ragione di dubitare di quel che ha scritto Pennylove.

    Di sicuro , se è vero quel che ha scritto Penny, non ci sono state vertenze che siano giunte a sentenza.

    Poi, intendiamoci bene su un fatto : qui si parla delle responsabilità PROFESSIONALI che il mediatore ha in quanto tale e nell'eercizio della sua attività.

    Chiaro che se attua comportamenti truffaldini ...va sotto processo come chiunque altro. Ma, appunto, ci va "come chiunque altro" e non perchè è mediatore!
     
  20. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Certo, anch'io intendevo in quel senso.
     
    A STUDIOMINUCCI piace questo elemento.
  21. pensoperme

    pensoperme Membro Storico

    Privato Cittadino
    MMM interessante, effettivamente sono riflessioni interessanti...
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina