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  1. enricobardini

    enricobardini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Buon giorno a tutti!
    Desideravo sapere se c'è differenza di procedimento, per ottenere il mutuo, tra l'acquisto di una casa pronta consegna, ed una che si libera dopo tanti mesi dopo che la proposta d'acquisto è stata accettata.
    Mi spiego meglio: se la casa è pronta consegna, la banca impiega circa 30/40 giorni per accettare l'erogazione del credito, subito dopo c'è il rogito ed è fatta.
    Nell'altro caso ,la proposta viene firmata (es. domani), ma la consegna dell'immobile, e presumo anche il rogito, serà tra sette mesi circa.
    DOMANDA: La banca, con in mano la mia proposta, valuta adesso se erogarmi il mutuo (una volta accettato è accettato anche fra sette mesi) o visto che il rogito (consegna della casa) sarà tra sette mesi, riaggiornerà i suoi controlli su di me anche se oggi me lo darebbe?

    DOMANDA 2: C'è un procedimento particolare (a livello di proposta, preliminare e consegna acconti) in questo tipo di circostanza? Gli acconti è giusto che li dia anche molti mesi prima del rogito?

    Un grazie 1000 a tutti!

    Enrico
     
  2. Abakab

    Abakab Ospite

    Certo, rivedrà la pratica più a ridosso col rogito .. in 7 mesi può accadere di tutto.

    Si possono dare acconti anche molto prima che la casa sia finita, il tutto regolato da accordi tramite preliminare che dovrà essere registrato, e relative fidejussioni sulle cifre versate.
     
  3. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Potrebbe anche essere un acquisto da un privato.

    In questo caso, nel preliminare, una volta fissata la data del rogito, puoi applicare una penale giornaliera di un certo rilievo in caso di ritardo.

    Acquistare un immobile libero dal proprietario dopo qualche mese è assolutamente normale, basta tutelarsi in caso di ritardo nel rogito/consegna.

    Silvana
     
  4. Abakab

    Abakab Ospite

    :ok: .. giusto Silvana ... ho dato per scontato fosse acquisto da impresa, ... eehhh non ci fossero le donne !!!
     
  5. Robidamatti

    Robidamatti Nuovo Iscritto

    Mediatore Creditizio
    Vedi Enrico, la delibera della Banca ha mediamente una validità di 3 mesi, quindi l' Istituto che ti delibera oggi un mutuo rivaluterà la pratica a ridosso dell'atto. E' chiaro che se la situazione non è cambiata ( stesso lavoro, stesso carico familiare e stessi impegni finanziari in essere ecc. ) la banca ti confermerà la precedente delibera.
    Il mio consiglio è quello di riattivare la delibera eventualmente scaduta in tempi utili per avere il tempo di poter porre rimedio ad eventuali "disguidi" , non per ultimo poter usufruire di migliori condizioni proposte da altri Istituti.
    Saluti
    Robidamatti
     
  6. enricobardini

    enricobardini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Grazie a tutti per la gentilezza nel rispondere.
    La delibera rilasciata dalla banca, obbliga comunque l'istituto a concedermi il mutuo se firmo il rogito entro la scadenza della delibera stessa?
    Se la data del rogito si protrae oltre la scadenza della delibera allora la banca può riaggiornare la mia situazione e decidere se non concedermi più il mutuo?

    Chiedo solo se ho capito bene ed è così.

    Grazie

    P.S. L'appartamento lo acquisterei da un privato tramite un'agenzia immobiliare.
     
  7. Abakab

    Abakab Ospite

    Con la delibera la banca comunque non si obbliga, ti dice semmai che ci sono le condizioni per poter procedere all'erogazione, che è sicura solo al momento del rogito.

    Dipende di quanto si protrae, non per spaventarti ma ultimamente le condizioni bancarie cambiano quasi quotidianamente, non tanto nella concessione del prestito quanto nelle condizioni stesse.
    Ultimamente una banca erogatrice ha rinviato per 3 volte consecutive il rogito proprio perché le condizioni continuavano ad evolvere (a loro favore).
     
  8. enricobardini

    enricobardini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Grazie ancora per l'aiuto.
    Lascerò perdere quella casa che si libera a giugno e ne cercherò una pronta consegna!

    Ciao e buona serata!
     
  9. Robidamatti

    Robidamatti Nuovo Iscritto

    Mediatore Creditizio
    hai capito benissimo
    ciao

    Robidamatti
     
  10. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    per l'erogazione del mutuo non ha niente a che vedere quando si libera la casa, l'importante che la casa sia esistente e finita, alla banca mutuante non interessa.
     
  11. enricobardini

    enricobardini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Ciao, il problema è che il padrone di casa deve aspettare 7 mesi a vendere per arrivare ai 5 anni anti speculazione (seconda casa).
    Il problema grosso è che se firmo una proposta di acquisto adesso, nessuna banca ti rilascia una delibera di mutuo definitiva superiore ai 60 giorni. E quando scadranno i 60 gg la banca rifarà una nuova istruttoria modificando (ovviamente a suo favore) le condizioni per il rimborso del capitale erogato, e non è detto che possa anche (in quel secondo momento) non concederti più il mutuo.
    L'unica soluzione è di bloccare la casa firmando adesso la proposta, poi fra 4 mesi circa interpello la banca da me scelta per attivare il tutto in maniera da poter rogitare entro i 60 gg della delibera definitiva.
    Se come al 99% dei casi analoghi la parte venditrice non è d'accordo, si cerca una casa pronta consegna o al massimo libera tra circa 3 mesi (non di più).

    Ciao
     
  12. Robidamatti

    Robidamatti Nuovo Iscritto

    Mediatore Creditizio
    Versa la minor caparra possibile...la parte venditrice capirà sicuramente l' attuale momento economico/finaziario

    In bocca al lupo

    Robidamatti
     
  13. enricobardini

    enricobardini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Nella proposta indico che l'assegno di 2000 euro che verso non sono caparra, ma acconto sul prezzo, il quale prenderà titolo di caparra confirmatoria esclusivamente se mi ritiro dalla compravendita .
    Definendolo acconto sulla proposta e sul preliminare, nel caso non mi concedano il mutuo o avvengano problemi che non mi facciano rogitare (es gravami sull'immobile, pignoramenti, abusi edilizi allo stato di fatto) l'assegno che ho versato alla proposta dovrebbe essere restituito, poichè essendo acconto è congelato fino al rogito.

    Ciao e grazie
     

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