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Olivia69

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Salve vorrei un parere da parte di qualche esperto in merito alla seguente casistica.

Immobile non in esclusiva. Il cliente effettua una proposta irrevocabile di acquisto e il venditore la rigetta. Ne effettua una superiore ma il venditore rifiuta anche questa.
Dopo sei mesi da questo evento, un altro soggetto per il tramite di altra agenzia effettua una proposta sullo stesso immobile ad un prezzo inferiore rispetto a quella che a suo tempo presentò il mio cliente e questa volta la proposta viene accettata dalla parte venditrice.

A vostro parere ho il diritto di richiedere al venditore la provvigione per l'attività di intermediazione svolta anche se poi la casa è stata venduta per il tramite di altra agenzia ad altro acquirente visto che l'offerta che aveva presentato il mio cliente, allora non accettata, era superiore a quella accettata successivamente?
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
A vostro parere ho il diritto di richiedere al venditore la provvigione per l'attività di intermediazione svolta anche se poi la casa è stata venduta per il tramite di altra agenzia ad altro acquirente
Ovviamente no.
Non hai contribuito per nulla all’affare.
Il venditore è libero di vendere alla cifra che vuole, senza pagare te, se vende ad un cliente privato o di altra agenzia.
Certo non è stato molto lungimirante, ma sono fatti suoi.
 

il_dalfo

Membro Assiduo
Professionista
Si riferisce a me, scusi?
Si, si riferisce a te.

L'unica cosa che potresti chiedere (sempre se hai fatto firmare almeno questi accordi) sono eventualmente le spese sostenute per la promozione dell'immobile. Tuttavia a fronte di quanto ho letto, reputo improbabile che tu abbia preso accordi in questo senso.

Quindi: mettiti il cuore in pace, fai ricerca e proponi altri immobili (cercando di farti firmare qualcosa)
 

Olivia69

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Ovviamente no.
Non hai contribuito per nulla all’affare.
Il venditore è libero di vendere alla cifra che vuole, senza pagare te, se vende ad un cliente privato o di altra agenzia.
Certo non è stato molto lungimirante, ma sono fatti suoi.
:^^::risata:
Meno male che fa l'agente immobiliare!

La questione non sta proprio in questi termini, forse non mi sonno spiegata bene io. Cerco di chiarire meglio i punti che mi hanno portato a proporre la questione, indipendentemente da qualche commento saccente e inutile a chiarire il dubbio.

All'affare in realtà ho contribuito, salvo il rifiuto del venditore legato a questioni di mera opportunità. Come spiegavo nel mio post, dopo la prima proposta di acquisto gentilmente rifiutata dal venditore, sono riuscita a farne fare un'altra superiore al proponente di 5mila euro. Il venditore ha rifiutato anche questa. Ora vengo alla questione principale che non si è avverata ma che ritengo sia facilmente verificabile nel caso specifico. Durante la trattativa si è intrufolata altra agenzia nota per la sua scorrettezza che pur di acquisire l'immobile e cercare di portare in porto lei la vendita ha sicuramente proposto al venditore zero provvigioni per la parte venditrice. Ecco che al venditore dal punto di vista economico conviene accettare una proposta anche inferiore rispetto a quella presentata dal mio cliente in quanto senza dover pagare provvigioni alla nuova agenzia al netto incassa un paio di migliaia di euro in più. Ora, è chiaro che la questione non mi sia piaciuta ma ovviamente mi è ben chiaro che ho le armi spuntate nel senso che non avendo l'esclusiva ho poco da pretendere,, salvo appunto quanto illustrato nel mio post. Spero di essere stata più chiara così da aver fornito maggiori elementi di valutazione ai forumisti. Gradirei evitare di dover leggere risposte inutili e poco simpatiche di alcuni forumisti che in questo modo non elevano il livello di qualità del forum.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Ora, è chiaro che la questione non mi sia piaciuta ma ovviamente mi è ben chiaro che ho le armi spuntate
Purtroppo non hai le armi spuntate; non hai proprio armi.
Nel senso che , non avendo venduto ad un tuo cliente, tu non hai apportato nessun contributo alla conclusione dell’affare.
L’altra agenzia ha venduto dopo sei mesi, quindi , pur comprendendo la tua delusione, non capisco proprio a che titolo dici che si è “intrufolata nella trattativa”.

Se si accetta di lavorare senza esclusiva, bisogna essere preparati a che la vendita venga fatta dai concorrenti.
 

TensioneLeone

Membro Attivo
Agente Immobiliare
La questione non sta proprio in questi termini, forse non mi sonno spiegata bene io. Cerco di chiarire meglio i punti che mi hanno portato a proporre la questione, indipendentemente da qualche commento saccente e inutile a chiarire il dubbio.

All'affare in realtà ho contribuito, salvo il rifiuto del venditore legato a questioni di mera opportunità. Come spiegavo nel mio post, dopo la prima proposta di acquisto gentilmente rifiutata dal venditore, sono riuscita a farne fare un'altra superiore al proponente di 5mila euro. Il venditore ha rifiutato anche questa. Ora vengo alla questione principale che non si è avverata ma che ritengo sia facilmente verificabile nel caso specifico. Durante la trattativa si è intrufolata altra agenzia nota per la sua scorrettezza che pur di acquisire l'immobile e cercare di portare in porto lei la vendita ha sicuramente proposto al venditore zero provvigioni per la parte venditrice. Ecco che al venditore dal punto di vista economico conviene accettare una proposta anche inferiore rispetto a quella presentata dal mio cliente in quanto senza dover pagare provvigioni alla nuova agenzia al netto incassa un paio di migliaia di euro in più. Ora, è chiaro che la questione non mi sia piaciuta ma ovviamente mi è ben chiaro che ho le armi spuntate nel senso che non avendo l'esclusiva ho poco da pretendere,, salvo appunto quanto illustrato nel mio post. Spero di essere stata più chiara così da aver fornito maggiori elementi di valutazione ai forumisti. Gradirei evitare di dover leggere risposte inutili e poco simpatiche di alcuni forumisti che in questo modo non elevano il livello di qualità del forum.
Lavora con incarico in esclusiva e non ti farai più il sangue amaro come in questo caso
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
La questione non sta proprio in questi termini, forse non mi sonno spiegata bene io. Cerco di chiarire meglio i punti che mi hanno portato a proporre la questione, indipendentemente da qualche commento saccente e inutile a chiarire il dubbio.

All'affare in realtà ho contribuito, salvo il rifiuto del venditore legato a questioni di mera opportunità. Come spiegavo nel mio post, dopo la prima proposta di acquisto gentilmente rifiutata dal venditore, sono riuscita a farne fare un'altra superiore al proponente di 5mila euro. Il venditore ha rifiutato anche questa. Ora vengo alla questione principale che non si è avverata ma che ritengo sia facilmente verificabile nel caso specifico. Durante la trattativa si è intrufolata altra agenzia nota per la sua scorrettezza che pur di acquisire l'immobile e cercare di portare in porto lei la vendita ha sicuramente proposto al venditore zero provvigioni per la parte venditrice. Ecco che al venditore dal punto di vista economico conviene accettare una proposta anche inferiore rispetto a quella presentata dal mio cliente in quanto senza dover pagare provvigioni alla nuova agenzia al netto incassa un paio di migliaia di euro in più. Ora, è chiaro che la questione non mi sia piaciuta ma ovviamente mi è ben chiaro che ho le armi spuntate nel senso che non avendo l'esclusiva ho poco da pretendere,, salvo appunto quanto illustrato nel mio post. Spero di essere stata più chiara così da aver fornito maggiori elementi di valutazione ai forumisti. Gradirei evitare di dover leggere risposte inutili e poco simpatiche di alcuni forumisti che in questo modo non elevano il livello di qualità del forum.
Non cambia assolutamente nulla e la tua pretesa è del tutto inammissibile e ingiustificata, che ti piaccia o no.
Fattene una ragione, è stato più meritevole il tuo collega competitor.
 

Natalia Vincitrice

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Salve vorrei un parere da parte di qualche esperto in merito alla seguente casistica.

Immobile non in esclusiva. Il cliente effettua una proposta irrevocabile di acquisto e il venditore la rigetta. Ne effettua una superiore ma il venditore rifiuta anche questa.
Dopo sei mesi da questo evento, un altro soggetto per il tramite di altra agenzia effettua una proposta sullo stesso immobile ad un prezzo inferiore rispetto a quella che a suo tempo presentò il mio cliente e questa volta la proposta viene accettata dalla parte venditrice.

A vostro parere ho il diritto di richiedere al venditore la provvigione per l'attività di intermediazione svolta anche se poi la casa è stata venduta per il tramite di altra agenzia ad altro acquirente visto che l'offerta che aveva presentato il mio cliente, allora non accettata, era superiore a quella accettata successivamente?
Ecco perchè è sbagliato lavorare senza incarico pensando che forse ci accorderemo alla conclusione. Purtroppo, a lungo termine possono succedere tante cose spiacevoli come quella sopra descritta.
 

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