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  1. Elisabetta T.

    Elisabetta T. Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Salve, vi chiedo un consiglio per una situazione particolare.
    Mio marito ha una impresa artigiana. Un intermediario gli ha proposto, a fronte di una ristrutturazione immobiliare di parti condominiali un appartamento in permuta.
    L'immobile a oggi risulta ancora ente unico, va pertanto ancora frazionato. Per garantirci vorremmo fare un compromesso dove viene dichiarato quanto proposto, ma ritengo si debba prima provvedere al frazionamente in enti distinti.
    Pertanto le mie indicazioni, onde garantirci il pagamento del lavoro con bonifico o permuta, sarebbero quelle di non iniziare i lavori se non c'è un compromesso scritto.
    Tra l'altro lui l'accordo lo sta facendo con un intermediario e non con il proprietario. Ci saranno probabilmente dei compromessi e ... sub compromessi...insomma abbastanza complicato...
    Avete qualche indicazione/consiglio da darmi in merito?
     
  2. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Compromessi e sub compromessi? Il compromesso andrà fatto con il proprietario titolare del debito nei vostri confronti, diversamente di che permuta si tratta? Quindi a fronte di lavori vi propongono il pagamento con una permuta immobiliare. Ok. Quindi la casa è in costruzione? Si tratta di una ristrutturazione con ampliamento e frazionamento? E' per questo che non vi è ancora la scheda catastale? Il rischio che si corre in questo caso è che ci sia sopra un ipoteca che andrà frazionata. Ti consiglio di fare delle verifiche con il notaio e farti seguire.
     
  3. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Salve, in diritto è previsto il pagamento di prestazioni in danaro o cose fungibili, per cui l'operazione che hanno proposto di fare a tuo marito è giuridicamente percorribile, è importante però che vengano definiti i termini della questione e cioè :
    tuo marito svolge una prestazione di opera e quale corrispettivo di pagamento gli viene dato un immobile ... per inciso sotto il profilo fiscale sinceramente non so quali sono i risvolti e/o lo operazioni da eseguire per cui ti consiglio di parlarne con un commercialista.
    Precisato che abbiamo individuato la prestazione da effettuare ( il lavoro di tuo marito ) ora dobbiamo individuare il corrispettivo ( l'immobile ) ... non so se la proprietà indivisa è intestata a uno o più proprietari, ma poco importa, è però opportuno procedere alla creazione di un subalterno della particella... in parole povere se la proprietà è unica si deve quantomeno " staccare" e rendere unica l'immobile che verrà usato come corrispettivo di pagamento ( operazione questa che deve fare il proprietario con un professionista del settore .
    Creato catastalmente la particella immobiliare a questo punto si deve procedere in questo modo:
    1 - tuo marito e il proprietario dell'immobile sottoscriveranno un contratto dove si definirà la prestazione d'opera ( il lavoro che si deve fare ) e il corrispettivo di pagamento ( l'immobile dato in cambio della somma di danaro ) è opportuno ( secondo me) nel contratto quantificare comunque l'importo del lavoro e l'importo di valutazione dell'immobile, come è opportuno comunque prevedere penalità e modalità di pagamento nel caso in cui non venga rispettato il contratto.
    2 - sottoscritto questo contratto, consiglierei di registrarlo e procedere alla sottoscrizione di un compromesso di acquisto nel quale si definirà l'acquisto dell'immobile pagando in prestazione di opera come previsto nel contratto di lavoro sottoscritto da tuo marito... per sicurezza trascriverei anche il compromesso di acquisto ... logicamente il rogito finale dovrà coincidere con il collaudo dei lavori fatti da tuo marito a dichiarazione di soddisfazione da parte del committente i lavori.
    Fermo restando la necessità di parlarne sia con il commercialista che con il notai, forse potranno sembrare un pò contorti tutti i passaggi, ma personalmente io preferirei mantenere le due cose distinte per far si che in caso di inadempienza si possa intervenire su una delle operazioni e non bloccarle tutte e due.
    Fabrizio
     
    A m.barelli, Elisabetta T. e Rosa1968 piace questo elemento.
  4. Elisabetta T.

    Elisabetta T. Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Grazie ad entrambi, mi avete dato spunti importanti .
     
    A Rosa1968 piace questo elemento.

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