1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. xtiano85

    xtiano85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve, ho un problema che mi coinvolge in via indiretta e al quale spero possiate darmi consiglio.
    Lo scorso anno ho acquistao un appartamento di un condominio. Nessun problema pervenuto durante la registrazione dell'atto e la planimetria catastale rispecchia l'appartamento. Fin qui tutto bene ma il problema sembra sia a monte, e quindi dovrò fare un pò di storia perchè la questione è un po' ingarbugliata:
    Il mio appartamento (chiamiamolo appartamento X) era fino al 2004 di proprietà della moglie del mio vicino di casa (abitante nell'appartamento Y). Questi, avendo tra marito e moglie due appartamenti a disposizione, decisero (mi pare nel 1986) di "togliere" una stanza con terrazzo da X e aggiungerla a Y.
    Non so bene le operazioni che sono state fatte da quel momento fino al 2004, fattostà che coloro che acquistarono X fecero una modifica interna, presentando la dovuta variazione al Catasto.
    Nel 2013 ho acquistato X.
    Adessola la moglie del mio vicino (morto di recente) sta vendendo Y ma è incappata in un problema. La stanza tolta da X e data a Y non risulta al Comune (ma sembra comunque sempre di proprietà della signora) e quindi hanno avviato una santoria, chiedendo a me di firmare un foglio dove comprovo che è tutto in regola (la signora ha specificato che tutte le spese saranno a suo carico).
    Quello che mi chiedo è: io della stanza l'ho saputo solo in seguito, perchè tanto interesse in questa mia firma? Non è che me la stanno chiedendo perchè io potrei in qualche modo valere un qualche diritto di proprietà sulla stanza?
    Aggiungo che quando ho saputo della stanza ero intenzionato a presentarmi dalla vicina per riacquistarla (la signora però non l'avevo mai vista di persona perchè anziana e non usciva mai... quindi mi peritavo a presentarmi alla sua porta così dal nulla), ma ho solo saputo di recente - e per caso - che la signora aveva avviato una compravendita e il compromesso era già stato fatto dal notaio (nessun cartello di vendesi era stato affisso)...
    Cosa devo fare? Devo effettivamente firmare quel foglio? O la cosa spetta al precedente inquilino?
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Non capisco l'utilità della tua firma.
    Se hanno provveduto nel 1986 a frazionare e accorpare la stanza da un appartamento all'altro dal punto di vista catastale e poi una delle particelle generate è stata oggetto di compravendita ne tu hai più titolo a richiedere la proprietà, ne la signora ha l'esigenza di chiederti l'avallo della firma per la sanatoria, occorre fare una corretta cronistoria all'impiegato comunale per capire cosa hanno fatto e rilasciare sanatoria per frazionamento, fusione diversa distribuzione dei due appartamenti.
     
  3. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    diciamo che quoto anche se in parte quello postato da SALVES , tu hai acquistato un appartamento che insiste su una particella e con un subalterno che corrisponde a quanto riportato in catasto e come risulta nella planimetria

    diciamo che è stato leggero il tuo notaio nel non vedere che nella visura storica , visto che una variazione catastale c'è stata come del resto è stata ripresentata la planimetria, quindi a fronte di questa variazione catastale il tuo Notaio avrebbe dovuto richiedere lo strumento Comunale adottato (autorizzazione)
    cosa che evidentemente non ha fatto (se lo avesse fatto probabilmente quello che stanno cercando di risolvere ora sarebbe già risolto)

    Credo di capire che il notaio che si sta occupando della vendita di Y ha chiesto la leggittimità della fusione e la strada non è altro che una DIA in sanatoria pagando la sanzione

    DIA in sanatoria che coinvolge due unità immobiliari (frazionamento per x e fusione per y oltre la diversa distribuzione degli spazi interni)

    Credo che sia leggittima la richiesta dell'intervento del proprietario di x per sistemare un problema che di fatto coinvolge due unità immobiliari (y e X) ormai de proprietari diversi.

    diciamo che è un vantaggio anche per te che questa situazione venga regolarizzata in Comune.

    Ovviamente prima di firmare qualsiasi cosa accertati di che tipo di pratica Comunale stanno portando avanti.
     
    A Sim e pinacio piace questo messaggio.
  4. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    l'anno scorso .... io prima di firmare andrei a sentire il notaio che ha rogato e chiederei spiegazioni.
     
  5. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Stiamo parlando di una variazione catastale avvenuta nel 1986 quando ancora non c'era la meccanizzazione avvenuta a metà 1987 e che quindi facendo una visura storica meccaizzata non risultano gli estremi della variazione sulla consistenza, andando a visionare i registri cartacei si che si accorgeva, ma il notaio ha verificato che il sig x ha venduto a xtiano85 ciò che era descritto sul rogito di x, che coincide alla visura, il notaio che ha stipulato il rogito tra la signora e x poteva accorgersi della variazione procedendo ad ulteriore visura cartacea cioè antecedente al 1987 e chiedere spiegazioni per incongruenze, inoltre non sappiamo se in questo rogito i venditori hanno dichiarato o meno la regolarità urbanistica.
     
  6. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    vero concordo sul discorso della meccanizzazione (informatizzazione)
    questo non esclude la leggerezza del Notaio che non può non aver letto la precedente provenienza dell'appartamento x dove cè/c'era riportata la consistenza del cespite venduto , vani e descrizione (che non poteva che essere diversa rispetto all'acquisto fatto all'epoca) e da questo sarebbero dovuti necessariamente essere attivati i giusti controlli (cartacei)

    credo che su questo convieni con me.


    un atto dove non viene citata la regolarità urbanistica( o dove il notaio scaltro senza verificare non faccia dichiarare al venditore la regolarità) , parlando di compravendite post legge 47/85 non mi è mai capitato di leggerlo.
    anzi un atto dove non viene menzionata la parte urbanistica (sarebbe da intendersi nullo).
     
    A Rosa1968 piace questo elemento.
  7. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    nel senso che provabilmente si sono limitati a dire che le modifiche e/o variazioni non erano suscettibili di autorizzazioni.
     
  8. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    No SALVES
    scusa ma non condivido e prendi i miei post come semplice dialogo

    Se il Notaio avesse inserito in atto una cosa del genere sarebbe il primo ad esserne responsabile , come darsi la zappa sui piedi.

    (non esiste al mondo un frazionamento e fusione non suscettibile di autorizzazioni) un privato cittadino non può saperlo ma un NOTAIO si

    La negligenza del Notaio è palese, solo che prima si stipulava con molta più leggerezza , ma parliamo di una compravendita avvenuta in un momento temporale dove i regolamenti erano ormai chiari e stabiliti.

    ;)
     
    A Sim e Rosa1968 piace questo messaggio.
  9. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    infatti massimo deve prima di firmare tornare dal notaio spiegare il tutto.
     
    A ingelman piace questo elemento.
  10. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    sempre che la Buon Anima sia ancora in esercizio ed in vita :D

    anche loro a volte ci lasciano
     
    A Rosa1968 piace questo elemento.
  11. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    così presto? l'atto é fresco.
     
    A ingelman piace questo elemento.
  12. ssimone75

    ssimone75 Membro Attivo

    Altro Professionista
    Quoto in toto sulla "leggerezza" del notaio

    Ma in realtà non ho capito una cosa : la proprietà di X era la medesima di Y (anche come quote)?

    il dubbio che ho è perchè il frazionamento-fusione è avvenuto prima del meccanizzato e magari i paciughi potrebbero essere molteplici...
     
  13. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    immagino che vuoi arrivare a dire che forse , se non è stato fatto, riviste pure le quote millesimali riferite al condominio?


    i paciughi sinceramente non sò che cosa siano , ho cercato su google e mi sono uscite un sacco di cose buone , docetti , tortine Mmmmm :D
    intendi dire che i pasticci potrebbero essere molteplici?
     
  14. xtiano85

    xtiano85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie a tutti per le risposte.
    Sembra che la leggerezza sia stata in primo luogo non del mio notaio ma di quello della compravendita precedente. Tra l'altro il notaio che sta seguendo adesso la compravendita di Y è lo stesso che fu informato della variazione negli anni '80. Pare anche che una richiesta di sanatoria era stata preparata ma non è mai stata presentata in Comune...
    Comunque due minuti fa mi ha chiamato l'architetto che sta seguendo la proprietaria di Y e mi ha detto che è tutto a posto ma in Comune necessitano solo di una mia conferma scritta che sono a corrente di tutto. Le ho chiesto di inviarmi via mail quanto vorrebbero che io scrivessi.

    Inoltre mi hanno ribadito che tutte le spese saranno a carico della signora e il loro notaio (ricordiamolo, colui che fu negligente all'epoca) mi farà un'integrazione al mio contratto senza spese.
    Tutto questo, dicono, per fare in modo che io non abbia problemi se un giorno volessi vendere...

    Ora mi sembra tutto bello e conveniente, ma come si dice dalle mie parti "Regala' è morto..."
     
  15. xtiano85

    xtiano85 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Y era proprietà del marito e X era proprietà della moglie.

    Come quote millesimali, quelle di X sono corrette (il mio appartamento dall'amministratore risulta il più piccolo di tutti) e per Y dovrebbe essere lo stesso (non ho controllato, ma dovrebbe risultare il più grande del condominio)
     
  16. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    vero , se un domani dovessi vendere potresti avere dei problemi

    non ti stanno regalando nulla
    stanno facendo qualcosa di dovuto e anche a loro necessario e indispensabile per leggittimare quello che precedentemente hanno abusivamente realizzato e per rendere vendibile anche l'altro immobile y
    ;)
     
    A Rosa1968, dormiente, Bagudi e 1 altro utente piace questo messaggio.
  17. ssimone75

    ssimone75 Membro Attivo

    Altro Professionista
    No. Intendevo quello che mi ha detto sotto xtiano85... se le proprietà erano diverse, l'errore è che non puoi frazionare e accorpare beni appartenenti a persone diverse senza fare atti... quindi il frazionamento catastale poteva essere fatto, ma la fusione no.:shock:

    Quindi... potrebbero esser stati dei bei paciugoni :risata::risata::risata:...
     
  18. ingelman

    ingelman Membro Storico

    Agente Immobiliare
    potrebbero essere stati coniugi in comunione dei beni o aver fatto un ulteriore atto (altrimenti mi verrebbe da pansare che chi ha rogitato non era nemmeno notaio :))

    mmmmmmm boni boni
     
  19. PROGETTO_CASA

    PROGETTO_CASA Ospite

    impeccabile spiegazione
     
  20. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    "Paciugo" è un'espressione tipica bolognese per definire un "pasticcio" o, per meglio dire.... un casino !
     
    A ssimone75 piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina